Vendita case green: più care ma anche eco
Vendita case Green sempre più vantaggiosa per chi ha in programma un acquisto immobiliare. Considerando la prospettiva di acquistare con classi energetiche in linea con gli standard europei ci si eviterà di dover apportare modifiche strutturali green molto dispendiose. In calo il valore immobiliare della vecchia edilizia.
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Vendita green: meno stallo nei mercati immobiliari
La vendita delle case Green piano piano si sta impadronendo di un’importante fetta del mercato immobiliare, anche nel nostro Paese. Risulta essere sempre più appetibile l’acquisto di immobili che risultino essere in linea con le nuove normative in merito all’efficienza energetica tanto che è stato stimato che la giacenza media di una casa conforme alle nuove regole ecosostenibili rimanga in vendita 3 settimane in meno, rispetto a quelle di vecchia concezione.
Le case che ormai sono classificate in classe energetica A, a quanto evidenziato rimangono sul mercato immobiliare, mediamente circa 68 giorni mentre quelle appartenenti alle classi Eco G o superiori, stazionano tra gli annunci immobiliari oltre i 90 giorni.

Diamo uno sguardo alle vendite immobiliari
Gli studi effettuati di recente nell’ambito del mercato immobiliare in Italia, hanno evidenziato come le case appartenenti alla classe energetica A siano quelle ad oggi più richieste, anche se effettivamente sino ancora poche. Lo scorso anno infatti gli immobili che potevano vantare la massima classe energetica erano appena 25.444 mentre oggi sono appena sopra i 23 mila. Mila gli immobili invece appartenenti alla classe B e G sono passati da poco più di 60.000 nel 2023 a 120.000 nel 2024
Si va evidenziando pertanto quale siano le ripercussioni sull’andamento dei prezzi nel settore immobiliare. Infatti a breve termine le case più efficienti a livello energetico vedranno salire velocemente le proprie quotazioni, mentre le case di vecchia concezione saranno sempre più svalutate e costringeranno i potenziali acquirenti ad apportare costose modifiche per poter essere in linea con i canoni imposti dalla UE.

Quali sono le Regioni con maggiore coefficienza energetica
La maggiore consapevolezza green soprattutto nelle abitazioni, impone la Direttiva europea di recente legislazione. Ecco quindi che volendo fare due conteggi al nostro Paese essere in linea con gli standard europei, costerà tra gli 800 e i 1.00. miliardi di euro. Ormai è stato appurato che almeno l’80% del patrimonio immobiliare presente sul nostro suolo nazionale, risulti essere non in linea con le direttive comunitarie.
Di contro però possiamo dire che le regione italiane si stanno muovendo molto per far si che vi sia un evoluzione verso una nuova consapevolezza ambientale, che punti la propria attenzione verso quelli che sono i nuovi indirizzi ecosostenibili. Tra le Regioni che meglio hanno fatto proprie le indicazioni UE in merito all’efficienza energetica immobiliare, troviamo la Valle d’Aosta, il Trentino Alto Adige, e la Lombardia.
A fare da contraltare a le regioni italiane più virtuose, troviamo la Calabria, il Molise, il Lazio e l’Emilia Romagna. Tempo per mettersi in pari non ne abbiamo moltissimo, tenendo conto anche della macchina burocratica italiana, che molto spesso non agevola i processi evolutivi, soprattutto se ci si deve confrontare con burocrazia, fondi, sgravi fiscali e normative che vengono aggiornate e rivisitate.