Raccolta differenziata: fioccano multe a chi non la fa
Raccolta differenziata ormai parte integrande delle routine giornaliere di tutti noi. Spesso ci si interroga sul corretto smaltimento di una lampadina, piuttosto che di un paralume. Diamo uno sguardo su quelle che sono le azioni da evitare in fase di smaltimento, e le possibili sanzioni a cui si è esposti se non si agisce correttamente.
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Raccolta differenziata: una quotidiana abitudine che ci richiede l’ambiente
Ormai tutti noi siamo ben consapevoli di quanto possa essere importante per il nostro Pineta, andare ogni giorno a compiere una separazione e smaltimento dei rifiuti urbani. Forse non tutti sono così ben disposti ad occupare un po’ del loro tempo nel prestare la dovuta attenzione nella separazione dei propri rifiuti domestici, anche se stando ai report annuali sulla raccolta differenziata, sembra che il trend sia in positivo.
Talvolta chi non esegue una corretta divisione dei propri rifiuti, solleva questioni organizzative nel proprio stoccaggio dei differenti materiali, o i costi elevati dello smaltimento per la raccolta differenziata che potrebbe sottrarre fondi a questioni locali molto più urgenti. Scuse banali che stanno alla base di una giustificazione davvero inefficace, sulla reale volontà di dare una mano all’evoluzione della coscienza ambientalista globale.
Certamente una cittadinanza più collaborativa a tal riguardo, non potrebbe che andare a semplificare tutti i processi della suddivisione dei materiali e lo stoccaggio, comprimendo conseguentemente i costi degli enti locali. A tal riguardo c’è da dire che forse non tutti sono a conoscenza che vi sono delle precide direttive europee in fatto di raccolta differenziata, che delegano alle Amministrazioni Comunali la possibilità di determinare sanzioni per coloro che non attuano un corretto smaltimento dei propri rifiuti.
Contestualmente i cittadini più sensibili alla questione ambientalista ed ecologista, operando ad esempio il compostaggio domestico, potranno usufruire di agevolazioni e riduzione dei costi per i servizi di raccolta rifiuti.

Raccolta differenziata: cosa si rischia a non rispettare le regole
Sarà bene non prendere alla leggera il rispettare la buona abitudine di svolgere una corretta differenziazione, dei propri rifiuti domestici. Infatti forse non tutti sanno che chi sottovaluta l’importanza di suddividere per comparti la propria spazzatura, in effetti rischia multe davvero molto salate, e non solo. Coloro che vanno a depositare nei cassonetti materiali che differiscono da quelli indicati nei regolamenti locali della raccolta differenziata, rischiano multe.
Le sanzioni che possono variare da 25 €, fino a 155 €, andranno a colpire coloro che ad esempio mettono l’organico con la carta, oppure gettano il vetro nell’indifferenziata, e via dicendo. Vi sono anche località in cui per indurre i cittadini a rispettare le regolamentazioni imposte come ad esempio lo stoccaggio degli imballi di cartone che debbono essere ben ripiegati, sono state formulate multe che vanno da 100 €, fino ad un massimo di 600 € circa.
Anche il rispetto degli orari per la raccolta della differenziata, vede nell’inadempienza del cittadino, multe salate da 25 €, fino ad un massimo di 155 € circa.

Quando fioccano le multe
Ma come vengono multati i cittadini che non rispettano le regole imposte dal ritiro della raccolta differenziata? Le multe vengono emesse dalla Polizia municipale che accerta personalmente l’infrazione. A tal riguardo si è pronunciata anche la Corte di Cassazione che ha messo in chiaro come l’unico soggetto sanzionabile resta sempre e comunque chi commette la violazione, e non il condominio di residenza, o addirittura l’amministratore dello stabile.
Non sarà necessaria la flagranza di reato, ma basterà che un pubblico ufficiale possa comprovare l’illecito amministrativo imputato, attraverso le specifiche indagini condotte.