Mutui 2026: le rate aumentano fino al 15,7% e comprare casa diventa più difficile in queste città

Autore:
Laura Scarpellini
  • Laurea in architettura d'interni
Tempo di lettura: 5 minuti

Negli ultimi mesi ecco che l’effetto tenaglia tra costo delle abitazioni e tassi d’interesse fa schizzare il costo dei finanziamenti. Cerchiamo di fare un pò di chiarezza in merito evidenziando dove l’impatto pesa di più sulle tasche delle famiglie del nostro Paese.

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Mutui casa, rate in forte rialzo:
Photo by djedj – Pixabay

Ormai lo sappiamo tutti molto bene che casa in Italia costa decisamente di più, rispetto agli anni passati. L’effetto combinato dei tassi d’interesse sui finanziamenti e dell’andamento dei prezzi di vendita sta appesantendo i bilanci familiari. L’osservatorio congiunto di alcune testate di settore, ha  scattato una fotografia chiara delle metriche attuali sui finanziamenti immobiliari. Si è potuto così comprendere meglio quali sono le città dove accedere ad un mutuo immobiliare per uso abitativo, dia qualche grattacapo in più, quando si tratta di far quadrare i conti del proprio bilancio familiare.

Mutui casa, rate in forte rialzo:
Photo by dimitrisvetsikas1969 – Pixabay

La mappa dei rincari tra Milano, Roma e Torino

I dati elaborati dalle piattaforme d’analisi evidenziano variazioni significative tra il 2025 e il 2026. A Milano, prendendo a riferimento un immobile di 80 metri quadrati con mutuo al 70% del valore, la rata mensile ipotizzata sale da 1.359 euro a 1.478 euro, con un incremento netto di 119 euro al mese, pari all’8,8%. Nel capoluogo lombardo i prezzi delle abitazioni crescono in media del 2,2%, ma si registrano picchi nello specifico quartiere Arco della Pace-Pagano dove i prezzi salgono del 5,4% e la rata mensile cresce di circa 280 euro. Nella zona Lodi-Vittoria le quotazioni scendono invece del 2,4%.A Roma il salto percentuale della rata raggiunge il 12,9%, passando da 890 a 1.005 euro mensili, circa 115 euro in più. La capitale registra un incremento medio dei prezzi degli immobili del 6,1%, con la zona Salario-Trieste in testa dove i prezzi aumentano dell’8,4% spingendo la rata oltre i 200 euro di aumento. A Torino l’aumento percentuale della rata tocca il 15,7%, da 510 a 590 euro. I prezzi a Torino salgono dell‘8,6%, con Vanchiglia all’8,4% e Pozzo Strada all’8,5%.

L’andamento da nord a sud e le differenze locali

Nelle altre piazze monitorate l’impatto cambia sensibilmente a seconda del valore di partenza dei metri quadrati. A Napoli l’aumento medio dei prezzi si attesta al 2,5% e la rata sale di 65 euro. Nello specifico quartiere Posillipo-Marechiaro le quotazioni salgono del 6% con 160 euro di aumento sulla rata, mentre a Capodimonte la crescita dei prezzi tocca il 7,4% con 103 euro di rincaro. Palermo segna uno dei rialzi percentuali più alti sui prezzi con un 9,7%, ma il valore assoluto più basso mantiene l’aumento della rata a 59 euro. A Genova i prezzi salgono del 6,9% e la rata di 58 euro. Bologna registra un +5,3% sui prezzi e +95 euro sulla rata. Firenze mostra una crescita dei prezzi del 3,1% e un aumento della rata pari a 109 euro mensili.

Il peso del credito sulle scelte d’acquisto

I dati dimostrano che il costo del denaro incide sul bilancio al pari delle quotazioni immobiliari. Un aumento mensile di 100 euro equivale a 1.200 euro all’anno di spesa aggiuntiva, valore che sale a 2.400 euro per i rialzi da 200 euro. La classifica della gravosità cambia quindi in base all’indice scelto. Milano guida la classifica per esborso assoluto. Palermo e Torino guidano invece la classifica per variazione percentuale.

Le rate aumentano fino al 15,7% e comprare casa diventa più difficile in queste città: foto e immagini