Bollette luce: ecco come risparmiare tornando al mercato tutelato

Autore:
Laura Scarpellini
  • Laurea in architettura d'interni
Tempo di lettura: 3 minuti

Bollette della luce oggetto ancora una volta dell’attenzione dal parte dell’Arera. A quanto pare il mercato libero si è rivelato essere un vicolo cieco per i consumatori, tanto che in molti a conti fatti, sono propensi al ritorno del mercato tutelato. Vediamo meglio la convenienza che permetterebbe di andare a tagliare i costi dell’energia elettrica.

Bollette, Energia
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Bollette luce: il mercato libero dell’energia è davvero una bolla di sapone?

A quanto pare le tariffazioni del costo dell’energia elettrica legate al mercato libero, stando a quanto riportato dall’Arera, risultano essere davvero poco vantaggiose per il consumatore, proveniente dal mercato tutelato. Pertanto sono in molti quegli italiani che nelle ultime settimane stanno mettendo in atto una vera e propria marcia all’indietro, scegliendo di tornare alle vecchie tariffazioni con i gestori del mercato tutela dell’energia elettrica.

C’è da dire che tale passo indietro sarà possibile da mettere in pratica, solo entro la data del prossimo 30 giugno 2024, mentre dal 1° luglio tale procedura sarà ad appannaggio solamente dei clienti cosiddetti vulnerabili. Le tariffazioni si sono rivelate non essere così vantaggiose come venivano decantate al loro esordio, tanto che gli italiani stanno richiedendo ormai molto di frequente, di poter tornare al vecchio gestore d’energia elettrica.

Bollette, Energia
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Bollette: facciamo due conti sul costo dell’energia elettrica

I consumatori italiani hanno modo di mettere facilmente a confronto ciò che viene offerto sia dal mercato tutelato, che da quello libero. Basterà infatti visitare la piattaforma digitale messa a punto dall’Arera dove si nota come non vi sia alcuna tariffazione del mercato libero dell’energia, in grado di essere competitiva con il mercato tutelato.

C’è da dire che la stessa Arera ha tenuto a sottolineare il vantaggio economico della tariffazione applicata dal mercato tutelato, in ambito dell’energia.  Infatti per l’anno in corso è stato stimato che il mercato tutelato nella maggioranza dei casi offre un costo medio del Kilowattora, pari a 33 centesimi, contro il costo medio messo a punto nel mercato libero, che risulta essere di 38 centesimi a kilowattora.

Centesimi che alla fine dell’anno di certo sono in grado di fare la differenza nelle tasche delle famiglie italiane, che ogni giorno sono chiamate a far quadrare il proprio bilancio, in ogni contesto. Ecco quindi che coloro che risultano essere clienti del mercato libero avrà bollette energetiche legate alla fornitura della luce, di sicuro più salate degli utenti che sono rimasti con il mercato tutelato dell’energia.

Bollette, Energia
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Come fare un passo indietro nel mercato tutelato

Come abbiamo anticipato gli utenti italiani avranno tempo fino al prossino 30 giugno per fare un passo indietro e tornare al mercato tutelato dell’energia elettrica. Ma come fare? Basterà andare sul portale digitale dell’Area e digitare il comune dove è locato l’immobile in riferimento all’utenza dell’energia elettrica. Si potranno quindi acquisire immediatamente tutte  le informazioni relative al fornitore a cui rivolgersi.

Prevalentemente il risultato della ricerca andrà ad indicare il Servizio Elettrico Nazionale, anche se nelle grandi città come Roma o Milano, vedremo risultare ad esempio il Servizio Elettrico Roma, e per la il capoluogo lombardo A2A. Ecco quindi la possibilità di prendere al volo l’occasione per avere bollette più chiare e convenienti, magari compiendo un piccolo importante passo indietro.