Our Future: il WWF spiega la connessione tra ambiente e felicità
Il WWF lancia Our Future, una nuova campagna sull’importanza della connessione tra sostenibilità e felicità dell’essere umano.

In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, celebrata nel giorno 5 giugno, il WWF Italia vuole porre l’accento sul legame tra l’ambiente e l’uomo. Facendo riferimento a uno studio pubblicato su BMJ Oncology in cui si espone l’aumento di casi di tumori negli under 50 quasi dell’80%, WWF sottolinea come la nostra salute dipenda da quella del Pianeta. Infatti, l’esposizione a sostanze inquinanti nell’ambiente e nel cibo è uno dei primi fattori da ricercare nelle cause, insieme allo stile di vita e a un’alimentazione troppo ricca di carne.
Così, sostiene il WWF,
non si può vivere in prosperità, né essere felici, in un Pianeta malato.
Ed è per questa ragione che la rinomata organizzazione ha deciso di dare il via alla campagna Our Future. L’obiettivo fondamentale è far capire quanto sia indispensabile imparare a vivere entro i limiti del Pianeta, ciò significa utilizzare le risorse in base alla disponibilità e alla capacità degli ecosistemi di sostenere la vita.
Rispettare i limiti del Pianeta è un dovere

Con il raggiungimento dell’Overshoot Day per molte nazioni, tra cui l’Italia (19 maggio), il WWF sottolinea quanto sia dannoso l’esaurimento delle risorse del Pianeta prodotte in un anno. E non è soltanto un problema per l’ambiente, ma anche per noi esseri umani. Perchè, come ci fa notare il WWF, anche noi siamo una specie a rischio di estinzione.
Il rispetto dei limiti planetari è, per estensione, il rispetto di noi stessi e del nostro futuro, poiché noi siamo parte integrante della Terra. Per questo motivo è importante cambiare il nostro stile di vita predatorio nei confronti dell’ambiente ed elaborare una consapevolezza dei limiti, rafforzando un senso di urgenza.
Se continuassimo col nostro comportamento consumistico nei confronti della natura, rischieremmo la compromissione di ecosistemi terrestri e marini e, di conseguenza, della nostra salute. Questo modello di consumo è preoccupante e non ci procura alcun beneficio.
La felicità degli italiani diminuisce: la salute è un fattore importante

Come sottolinea il WWF, in un mondo sempre più malato non possiamo essere felici ed i dati lo attestano. Nella classifica del World Happiness Report 2024, l’Italia è scesa di ben 8 posizioni rispetto allo scorso anno, piazzandosi al 41° posto. E il fattore più importante a pesare sulla felicità del 65% degli italiani è la salute, il che conferma l’allarme del WWF.
L’organizzazione sottolinea come sia importante non solo investire in campo sanitario e di salute mentale, ma anche investire sul miglioramento delle condizioni socio-ambientali per incoraggiare stili di vita salutari.
Eva Alessi, responsabile sostenibilità del WWF Italia afferma a proposito:
Sono molti i benefici di uno stile di vita sostenibile, a partire dal benessere personale, con una migliore qualità della vita, una dieta più sana, meno stress e più tempo per attività all’aperto e in famiglia; un risparmio economico che deriva da eliminare gli eccessi e ridurre gli sprechi.
E, per fare ciò, è essenziale vivere nei confini dei limiti posti dall’ambiente. Se la felicità è un diritto per ognuno di noi, porre le condizioni per il suo raggiungimento è un dovere collettivo.