No ai combustibili fossili: le innovazioni presentate dal rapporto IRENA

Autore:
Roberta Ciervo
  • Laurea in Lingue e Culture Straniere
Tempo di lettura: 3 minuti

Alla luce dell’impegno nella transizione energetica, il passaggio dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili è possibile ed è il rapporto IRENA a spiegarlo.

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Raggiungere entro il 2050 la neutralità carbonica così come stabilito dall’articolo 4 dell’Accordo di Parigi non sembra un obiettivo facile a raggiungersi. Ma l’International Renewable Energy Agency (IRENA) ha stilato un rapporto (“Innovation landscape for smart electrification”) in cui identifica 100 soluzioni innovative per facilitarne l’esecuzione.

Le strategie riportate nel documento propongono soluzioni per l’elettrificazione intelligente dei settori industriali, di trasporto e di riscaldamento. Le sfere in cui queste innovazioni sono classificate sono: tecnologia e infrastrutture; regolamentazione del mercato; pianificazione e funzionamento del sistema; business plan.

Il Direttore Generale di IRENA, Francesco La Camera, sostiene a riguardo che:

L’elettrificazione intelligente offre ai governi una soluzione economicamente vantaggiosa per accelerare la crescita economica, migliorare la sicurezza energetica e ridurre i crescenti impatti del cambiamento climatico. Attualmente sono numerose le soluzioni disponibili e pronte per la commercializzazione e vi sono aziende pionieristiche che creano, sperimentano e adottano innovazioni trasformative. Ci auguriamo che la nostra toolbox possa fornire soluzioni concrete che i governi possano perseguire per supportare le priorità del settore energetico nazionale e i piani di decarbonizzazione in vista della COP28 e oltre.

La transizione energetica in pillole

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Con gli stravolgimenti del cambiamento climatico causati dalle emissioni di gas serra, un obiettivo fondamentale da raggiungere è la decarbonizzazione. Specialmente, si punta a fare questo passaggio in settori in cui si spende parecchia energia, come nell’industria e nei trasporti.

Ed è questo che si vuole fare con la transizione energetica: passare dalla situazione attuale, in cui si utilizza principalmente energia a base di combustibili fossili, ad un’energia a zero emissioni di carbonio, basata sull’utilizzo di fonti rinnovabili.

L’impiego di elettricità pulita, prodotta in maniera sostenibile, può essere un vantaggio non soltanto per l’ambiente, ma anche per l’economia. Infatti, l’utilizzo di fonti rinnovabili garantisce una stabilità di fornitura, senza dover dipendere da fornitori esteri e abbassando i costi di acquisto e i costi in bolletta.

Vantaggi e svantaggi del rinnovabile

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Quando si parla di transizione energetica e fonti energetiche rinnovabili, ci si potrebbe chiedere: Allora quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

Per quanto riguarda alcuni contro del rinnovabile, oltre ai costi di manutenzione degli impianti, c’è da considerare la necessità degli stessi di un ampio utilizzo di terreno. Inoltre, per quanto riguarda l’energia idroelettrica, bisogna tenere in mente i cambiamenti degli habitat di flora e fauna acquatica con la costruzione di dighe.

Ciononostante, i vantaggi risultano maggiori. Infatti, per quanto riguarda l’ambiente, oltre al rallentamento del cambiamento climatico, l’energia rinnovabile consente una diminuzione nella produzione di rifiuti da smaltire.

Ma non è solo l’ambiente ad essere beneficiato. In effetti, anche la società è avvantaggiata dal rinnovabile, con la creazione di nuove possibilità lavorative e una garanzia di prezzi più vantaggiosi per i consumi energetici dei singoli. E questo perché, senza dover pagare forniture estere di combustibile, i prezzi delle aziende nazionali non dipendono dalle spese di distribuzione poste da governi esteri.