Natale a Como: palloncini con letterine scatenano l’ira green
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In questo periodo natalizio, le iniziative rivolte ai più piccoli si moltiplicano. E quale iniziativa migliore se non quella di inviare la classica letterina a Babbo Natale?
Questo è quello che ha pensato la Pro Loco di Albese con Cassano, un piccolo comune in provincia di Como. Così, l’associazione culturale locale ha deciso di organizzare un evento per i bambini del paese lanciando le letterine in cielo con l’aiuto di palloncini colorati.
Idea innocente e carina, penserete. Un modo divertente per coinvolgere i più piccoli della comunità e renderli partecipi in un periodo magico. Ma non tutti sono d’accordo. Infatti, varie associazioni ambientaliste hanno criticato l’evento. Tra le tante, c’è Plastic Free che già a partire dal 2019 lotta contro l’inquinamento da plastica.
Il tentativo di Plastic Free di bloccare l’iniziativa

L’associazione ambientalista Plastic Free ha espresso il proprio disappunto per l’idea poco environment-friendly della Pro Loco di Albese con Cassano. Il gruppo, inoltre, ha cercato di impedire l’iniziativa senza successo, parlandone sia con l’associazione culturale organizzatrice che con la polizia locale.
Barbara Cavanna di Plastic Free ha spiegato:
Abbiamo cercato un contatto diretto in tutti i modi con la Pro Loco di Albese con Cassano, anche tramite social media e messaggi diretti. Purtroppo senza alcun riscontro. Il rilascio deliberato in volo dei palloncini non è solo pericoloso per l’ambiente ma non rispetta l’articolo 255 del d. lgs. 152/2006 del Codice dell’Ambiente.
Quindi, oltre al chiaro danno ambientale che un evento del genere procura, c’è anche un incuranza dell’impedimento legislativo che vieta tale azione. Insomma, non è questo un buon esempio da dare a dei bambini.
Perché è sbagliato lanciare i palloncini in cielo?

I danni che degli innocui palloncini di plastica possono procurare all’ambiente sono, in realtà, molteplici. Come fa notare l’associazione Plastic Free, i palloncini sono composti da plastica morbida. Se ingeriti da un animale, questo tipo di plastica ha 30 volte più possibilità di ucciderlo rispetto alla plastica dura, ovvero il materiale con cui sono fatte le bottiglie, per intenderci.
Ma non è tutto. Infatti, portati dal vento per distanze considerevoli, i palloncini, una volta scoppiati, cadono sul suolo o nel mare. Col tempo, come sappiamo, questo materiale si degrada e si trasforma in particelle di microplastiche. E non credo ci sia bisogno di parlare di quanto siano pericolose e dannose le microplastiche per la Terra.
Inoltre, come se non bastasse, lanciare palloncini in aria comporta una dispersione di elio superflua, considerando che l’elio è utile in ambito medico. Infine, i palloncini risultano essere al terzo posto tra i rifiuti più pericolosi per uccelli acquatici, tartarughe e foche.
Queste sono solo alcune delle ragioni per cui Plastic Free ha deciso di militare contro questo genere di manifestazioni. L’associazione ambientalista è riuscita a raccogliere finora l’adesione di 90 Comuni italiani per vietare il rilascio di palloncini. Questi comuni aderenti hanno, infatti, emanato delle ordinanze per impedire il lancio di palloncini.