Nasce Cer.Ca.Ci: la prima comunità energetica rinnovabile di Prato

Autore:
Roberta Ciervo

Sono oltre 300 i condomini che faranno parte della comunità energetica promossa da Estra Clima grazie all’associazione Cer.Ca.Ci.

Guarda il video

Aerial,View,Of,Apartment,Buildings,With,Solar,Panel,Installed,On
Photo by ND700 – Shutterstock

Nella giornata del 6 dicembre scorso, c’è stata la presentazione nella sede Estre di Prato dell’associazione Cer.Ca.Ci (Comunità energetiche rinnovabili cambiamento cittadini e imprese). Nata dall’unione di sei amministratori condominiali con l’appoggio di Estra Clima, Cer.Ca.Ci ha l’obiettivo di realizzare la prima comunità energetica rinnovabile di Prato con oltre 7.500 unità abitative nei comuni di Prato, Montemurlo, Carmignano e Poggio a Caiano.

Il Presidente dell’associazione, Florido Sassi, ha dichiarato:

La nostra associazione nasce dalla volontà comune dei soci fondatori di promuovere la sostenibilità ambientale, l’uso responsabile dell’energia e la solidarietà sociale prima di tutto presso gli immobili che gestiamo come amministratori. La comunità energetica rinnovabile è lo strumento che permette di raggiungere vantaggi distribuiti per la collettività del territorio di riferimento.

Si attende l’emanazione dei decreti di incentivazione alla diffusione dell’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili. Nel frattempo, Estra ha già iniziato un lavoro di pianificazione sull’intervento da svolgere in base al livello di partecipazione.

In ogni caso, non ci saranno costi di ingresso per coloro che decideranno di aggregarsi e la libertà di uscita è garantita.

Decreto Cer: firmato dal ministro Pichetto

Gilberto,Pichetto,Fratin,,,Energy,Minister,Arrives,To,Attend,In
Photo by Alexandros Michailidis – Shutterstock

Con un comunicato stampa sul sito del MASE pubblicato il 6 dicembre, è stata comunicata la firma e trasmissione alla Corte dei Conti del decreto di incentivazione alla diffusione dell’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili da parte del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto.

Dopo lunghe trattative con la Commissione europea e il via libera dall’UE giunto il 22 novembre, il provvedimento potrà finalmente procedere.

Il testo contiene soprattutto due misure che hanno l’obiettivo di diffondere le Comunità energetiche rinnovabili in Italia.

La prima misura è un contributo a fondo perduto, mentre la seconda è una tariffa incentivante sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa.

Il ministro Pichetto dice a riguardo:

È un altro passo importante verso una vera svolta energetica che attende il Paese.

Cosa sono le Cer?

Happy,Creative,Team,Holding,Glowing,Lit,Lightbulbs.,Diverse,Collaboration,Group
Photo by Studio Romantic – Shutterstock

Le Cer, o Comunità energetiche rinnovabili, sono un insieme di cittadini o di imprese che producono energia rinnovabile e la condividono all’interno della comunità. In questo modo, coloro i quali fanno parte della Cer sono impegnati nella produzione, nel consumo e nello scambio di energia.

Quali sono i vantaggi?

I vantaggi delle Comunità energetiche rinnovabili sono molteplici e di natura diversa: benefici economici, ambientali e sociali.

Per quanto riguarda il fronte economico, le Cer rappresentano un grande vantaggio, se si pensa alla riduzione dei costi in bolletta dovuta diminuzione della quantità di energia prelevata dalla rete pubblica.

Per di più, con gli incentivi previsti dal GSE (Gestore Servizi Energetici), ogni comunità è in grado di produrre un “reddito energetico“, ossia un surplus di energia prodotta, da ridistribuire.

È chiaro, in secondo luogo, come un’aggregazione di produttori e consumatori di energia pulita e rinnovabile rappresenti un beneficio per l’ambiente: si promuove l’utilizzo di fonti rinnovabili al posto delle fonti fossili e, inoltre, c’è una riduzione di sprechi energetici.

Infine, le Cer promuovono l’aggregazione sociale e una maggiore sensibilità urbana volta al rispetto e alla protezione del territorio, delle risorse e, perché no, degli stessi cittadini.