Mozziconi di sigaretta trasformati in asfalto? Pare sia possibile
In Slovacchia, si sta sperimentando un nuovo modo di riciclare i filtri delle sigarette, trasformandoli in asfalto.

I mozziconi di sigaretta, si sa, rappresentano una grande fonte di inquinamento. Si stima, infatti, che ogni anno ne vengano dispersi nell’ambiente circa 4,5 trilioni.
Tenendo in mente ciò, l’azienda municipale della gestione dei rifiuti di Bratislava, capitale della Slovacchia, ha annunciato la sua nuova iniziativa: raccogliere e riutilizzare i filtri di sigarette nel 2024. Già durante il periodo dei mercatini natalizi, nella capitale sono stati installati dei contenitori speciali per la raccolta sia dei filtri standard sia quelli delle sigarette elettroniche.
Con il materiale raccolto, Bratislava progetta una trasformazione in asfalto per le strade. In questo modo, si spera che la città resti più pulita e che i rifiuti possano essere riutilizzati in un modo utile e pratico.
Come si svolgerà il progetto?

A partire dal 2024, la società dei rifiuti urbani Odvoz a Likvidácia Odpadu (Olo) di Bratislava installerà i contenitori speciali per la raccolta delle sigarette abbandonate durante gli eventi pubblici. Una volta raccolti i mozziconi, il materiale di scarto verrà trasformato in asfalto grazie alla collaborazione tra il Comune di Bratislava e le aziende Olo, Spak-Eko ed EcoButt.
Martina Čechová, responsabile dell’economia circolare di Olo, ha dichiarato in un comunicato stampa:
Se i visitatori di un festival, di una maratona, di un mercato o di un altro evento urbano gettano i mozziconi di sigaretta in un contenitore speciale, contribuiranno non solo a un ambiente più pulito, ma anche al recupero materiale di questo tipo di rifiuti.
Per produrre l’asfalto grazie ai filtri di sigaretta, il materiale viene trasformato in fibre speciali. Una volta trasformato, il materiale diventa un additivo per la preparazione dell’asfalto.
Questo progetto non è il primo del suo genere in Slovacchia. Infatti, è stata già realizzata da Ecobutt una strada con i mozziconi di sigaretta. Si trova in una regione centrale del Paese, precisamente a Žiar nad Hronom.
Alcuni modi curiosi per riciclare i mozziconi di sigaretta

L’utilizzo delle cicche per la produzione di asfalto non è l’unico modo “curioso” per il riciclaggio di questo rifiuto altamente inquinante. Ci sono, infatti, diversi metodi creativi.
In particolare, vorrei riportarne qualcuno come esempio.
Un primo uso dei filtri usati di sigaretta è per la produzione di oggetti in plastica, come pellet, posacenere o, addirittura, tavole da surf e occhiali da sole. Per poter fare ciò, si ricicla l’acetato di cellulosa presente nei filtri raccolti. Nel 2016, è stata fondata in Italia Re-cig, start-up che punta al riciclo dei mozziconi di sigaretta per la creazione di oggettistica.
Un altro modo interessante di riciclaggio dei filtri viene dalla moda. Alexandra Guerrero con il suo marchio Mantis utilizza, infatti, le cicche per creare capi d’abbigliamento. Il processo di creazione prevede innanzitutto una purificazione degli scarti, un lavaggio in solvente e, infine, una sterilizzazione e asciugatura. Alla fine di questo processo, i filtri vengono tinti e filati con la lana di pecora.
In ultimo, i mozziconi possono essere usati come base biodegradabile per la coltivazione delle piante. Ed è questo che prevede il progetto ‘Focus’ (Filters of Cigarettes reUse Safely), promosso dall’Università di Pisa, in collaborazione con il Comune di Capannori (LU), il Dipartimento di Scienze Agrarie, alimentari e Agro-ambientali e Ascit. Per poter essere utilizzati, i mozziconi vengono puliti e poi sono trasformati in un substrato inerte grazie a un processo termico.