L’albero artificiale che produce idrogeno, calore e ossigeno: in Svizzera è realtà

Autore:
Elisa Cardelli
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Tempo di lettura: 4 minuti

All’interno del campus dell’École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL) in Svizzera, si trova un’apparecchiatura che presenta somiglianze con un impianto di telecomunicazioni, ma in realtà rappresenta una sorta di “albero artificiale”. Questo strumento è in grado di sfruttare l’energia solare per produrre idrogeno, ossigeno e calore. 

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All’École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL) in Svizzera è stato installato un dispositivo di grande interesse conosciuto tra le persone come “albero artificiale“. Tale invenzione ha la capacità di sfruttare l’energia solare per produrre idrogeno, ossigeno e calore dimostrandosi uno strumento capace di concentrare l’energia solare fino a quasi 1.000 volte e di trasformare l’acqua in elementi riutilizzabili come l’idrogeno, l’ossigeno e il calore. Pur assomigliando un’antenna parabolica utilizzata per le telecomunicazioni, è chiaro che il suo scopo sia ben differente.

Un’invenzione di grande rilevanza

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L’albero artificiale installato nel campus dell’École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL) è in grado di produrre idrogeno, ossigeno e calore partendo dall’energia solare. Questo strumento, pur avendo l’aspetto simile a quello di un’antenna parabolica, in realtà permette di ottenere dei vantaggi rilevanti.

A capo del progetto c’è Sophia Haussener che ha spiegato come

Questo è il primo dimostrativo di produzione di idrogeno solare su scala reale. A differenza delle tipiche dimostrazioni su scala di laboratorio, include tutti i dispositivi e i componenti ausiliari, quindi ci dà un’idea migliore dell’efficienza energetica che ci si può aspettare una volta considerato il sistema completo, e non solo il dispositivo stesso.

Come funziona l’albero artificiale

Il sistema possiede una capacità di generazione di energia superiore ai 2 kilowatt, superando così il limite di 1 kilowatt del reattore pilota precedente. Inoltre, è in grado di mantenere un’elevata efficienza anche su questa scala di produzione, stabilendo un nuovo record.

Il suo funzionamento si basa su un processo simile alla fotosintesi artificiale. Dopo aver concentrato i raggi solari utilizzando una parabola, viene introdotta acqua nel punto focale. Lì si trova un reattore fotoelettrochimico integrato, capace di separare le molecole d’acqua in idrogeno e ossigeno tramite un processo chiamato fotoelettrolisi.

Durante questo processo, si genera anche calore. Un calore che non viene però disperso, ma piuttosto convogliato attraverso uno scambiatore termico in modo da poter essere sfruttato in diverse maniera. Un modo per sfruttarlo potrebbe essere ad esempio quello di riscaldare gli ambienti.

Gli utilizzi futuri del sistema

Il sistema potrebbe allora essere sfruttato per fornire riscaldamento centralizzato sia per residenze che per attività commerciali, ma anche acqua calda e per alimentare celle a combustibile a idrogeno.

Con una produzione giornaliera di circa mezzo chilogrammo di idrogeno solare, il sistema installato presso il campus EPFL sarebbe in grado di alimentare circa 1,5 veicoli a celle a combustibile a idrogeno, percorrendo una distanza media annua, o persino coprire oltre il 50% del fabbisogno energetico di elettricità e più del 50% del fabbisogno annuale di calore di una famiglia svizzera tipica composta da quattro persone.

L’albero artificiale che produce idrogeno, calore e ossigeno in Svizzera è realtà: foto e immagini

L’albero artificiale che produce idrogeno, calore e ossigeno in Svizzera è una vera rivoluzione. Scopriamo i dettagli su questa invenzione straordinaria grazie alle immagini raccolte di seguito.