Irlanda: il governo vuole inserire i diritti della Natura in costituzione

Autore:
Roberta Ciervo

Il governo irlandese ha deciso di proporre dei referendum per dare personalità giuridica alla natura per proteggere la biodiversità.

Irlanda
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Il Joint Committee on Environmet and Climate Action, un comitato parlamentare irlandese con il potere di indirizzare l’operato del governo, ha richiesto un referendum per inserire i diritti della Natura nella costituzione.

La richiesta è partita dalle raccomandazioni di un’assemblea di 100 cittadini sulla protezione della biodiversità del territorio. Le raccomandazioni sono state pubblicate il 5 aprile scorso in un report stilato dalla stessa assemblea, il Recommendations and Report of the Citizens’ Assembly on Biodiversity Loss.

L’idea alla base della proposta è quella di donare una personalità giuridica alla Natura, equiparando i diritti di essa a quelli degli esseri umani.

Così facendo, si spera di limitare la perdita degli habitat e della biodiversità presente sul suolo irlandese.

In questo modo, l’Irlanda diventerebbe la prima nazione dell’Unione Europea ad inserire i diritti della natura nella propria costituzione nazionale, dando l’esempio per il resto dell’UE.

The Rights of Nature: il movimento per i diritti della Natura

Ecuador
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Il Rights of Nature è un movimento globale che punta alla protezione della natura grazie al riconoscimento dei suoi diritti legali. Il movimento riconosce anche il diritto delle persone o delle organizzazioni a difendere, proteggere e imporre questi stessi diritti legali.

Sebbene la proposta dell’Irlanda sia una novità nel territorio dell’Unione Europea, non sarebbe la prima nazione a inserire i diritti della Natura nella propria costituzione.

Infatti, la Nuova Zelanda ha già garantito personalità giuridica al fiume Whanganui e ai suoi affluenti nel 2017. Anche molti paesi dell’America Latina, come la Bolivia, hanno adottato misure simili per la protezione della biodiversità.

La prima nazione a fare questo passo è stato l’Ecuador, il 20 ottobre del 2008. Negli articoli 71 e 74 della costituzione ecuadoregna, sono riconosciuti i diritti della natura, chiamata “Pachamama” (Madre Terra), a

mantenere e generare i suoi cicli, strutture, funzioni e processi evolutivi.

Il supporto della proposta in Irlanda

Ireland
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In seguito alla pubblicazione del rapporto dell’assemblea, il Center for Democratic and Environmental Rights ha testimoniato le ragioni della necessità dei diritti della Natura nel mese di ottobre di fronte al comitato. Il team è stato supportato dal dottor Peter Duran della School of Law del Queen’s University Belfast.

Mari Margil, direttore esecutivo del Center for Democratic and Environmental Rights, ha dichiarato:

Ci congratuliamo con il presidente Brian Leddin e con il comitato per il lavoro svolto e per aver compiuto questo importante passo avanti verso l’inserimento dei diritti della natura nella costituzione irlandese. Inolte, attendiamo con ansia i prossimi passi del governo e del parlamento per proteggere i diritti della natura e offriamo tutta l’assistenza possibile in questo processo.

Il consulente legale del Center for Democratic and Environmental Rights, Thomas Linzey ha sottolineato l’importanza del contributo e del coinvolgimento dei cittadini. Egli ritiene, infatti, che la partecipazione del popolo irlandese sia essenziale per la protezione della natura sul territorio.