Il trasporto merci e l’inquinamento: la decarbonizzazione è lontana

Autore:
Roberta Ciervo
  • Laurea in Lingue e Culture Straniere
Tempo di lettura: 3 minuti

Il trasporto merci rappresenta un grande problema per l’ambiente: è responsabile di quasi un terzo delle emissioni globali di gas serra.

Trasporto, Merci
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Tir, camion e mezzi pesanti usati per il trasporto merci sono destinati ad affrontare una grande sfida per mettersi in pari con la lotta per la sostenibilità. La parola d’ordine in questo caso è decarbonizzare e per fare ciò bisogna abbandonare una volta per tutte i motori a diesel.

Più facile a dirsi, se si considera che i veicoli pesanti sono i più difficili da alimentare con combustibili sostenibili. Il problema maggiore è costituito dall’inadeguatezza delle attuali infrastrutture di ricarica e rifornimento per le tecnologie a zero emissioni.

In un recente studio del Forum Internazionale dei Trasporti (ITF), viene sottolineata non soltanto la necessità di abbandonare i camion diesel tradizionali, i quali rappresentano il 24% delle emissioni, ma anche di finanziamenti da parte dei governi per agevolare e velocizzare il progresso.

Tutto questo richiederà un sostegno finanziario iniziale da parte dei governi. I camion a zero emissioni devono competere con i veicoli diesel convenzionali i cui costi ambientali non si riflettono adeguatamente nei costi di esercizio. Inoltre, l’adozione lenta dei camion a basse emissioni comporta una domanda ridotta per l’infrastruttura di ricarica e rifornimento necessaria per accompagnare la crescita della flotta di veicoli elettrici, ma che deve essere ampiamente utilizzata per essere finanziariamente sostenibile.

Verso un trasporto merci più green: le alternative al diesel

Trasporto, Merci
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Per poter raggiungere la decarbonizzazione entro il 2050, sostiene ITF, è indispensabile una sostituzione dei veicoli pesanti tradizionali con modelli sostenibili. Per fare ciò, c’è bisogno di promuovere le tecnologie con maggiori probabilità di successo.

Un primo esempio valido è rappresentato dai camion elettrici a batteria. Questo tipo di modelli godono attualmente maggiore credibilità rispetto ad altri per via della maggiore diffusione delle auto elettriche e questo perché l’infrastruttura per i veicoli elettrici è già presente ed avviata. Il problema di questi modelli, però, è il considerevole investimento necessario per introdurre i camion elettrici su larga scala. La soluzione, secondo ITF, potrebbe essere quella di iniziare con operazioni a breve raggio per poi espandersi nel tempo ad applicazioni più impegnative.

Altri esempi sostenibili possono essere i biocarburanti o i mezzi a idrogeno. Il problema? Costano troppo. Infatti, negli Stati Uniti, il biodiesel costa il 55% in più rispetto al diesel, mentre in Europa il divario è del 27%.

La lenta decarbonizzazione nel settore dei trasporti: le politiche dell’UE

Trasporto, Merci
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Il settore dei trasporti risulta essere, secondo le analisi dell’UE, quello che riscontra più fatica nella riduzione delle emissioni. Sembra, in effetti, che la tendenza sia stata completamente opposta a quella sperata, con un’aumento delle emissioni invece di una riduzione.

Il Consiglio europeo ha delineato nel 2021 una serie di obiettivi per rendere il trasporto di passeggeri e merci più efficiente e meno dipendente dai combustibili fossili. Di conseguenza, è stato ideato un pacchetto di iniziative politiche e normative (“Pronti per il 55%”) con l’obiettivo di ridurre le emissioni di almeno il 55% entro il 2030. Il pacchetto comprende, inoltre, iniziative volte a contribuire alla decarbonizzazione dei trasporti stradali, aerei e marittimi.