Gli aeroporti più inquinanti al mondo: la classifica di ODI

Autore:
Roberta Ciervo
  • Laurea in Lingue e Culture Straniere
Tempo di lettura: 3 minuti

Un recente studio espone l’impatto delle emissioni degli aerei e gli aeroporti europei: sono tra i più inquinanti al mondo.

Aeroporto, Londra
Photo by dmncwndrlch – Pixabay

Il think tank Overseas Development Institute (ODI) ha prodotto in collaborazione con Transport & Environment l’Airport Tracker 2024 per misurare l’impatto dei voli passeggeri e del trasporto aereo di merci. Grazie a questo strumento, ODI ha stilato una classifica degli aeroporti più inquinanti al mondo.

Al primo posto della classifica di 20 aeroporti più inquinanti, si è posizionato il Dubai International con la produzione di emissioni equivalente a cinque centrali a carbone solo nel 2019. In questa lista compaiono cinque aeroporti europei: London Heathrow, Paris Charles De Gaulle, Francoforte, Amsterdam Schiphol e l’Aeroporto di Istanbul (situato nella parte europea della città).

Grazie ai dati del tracker, ODI ha stilato anche la classifica delle città più colpite dall’inquinamento atmosferico causato dal trasporto aereo. Nelle prime cinque posizioni si collocano rispettivamente Londra, Tokyo, Dubai, Shanghai e New York. Altre città del continente europeo presenti nella lista sono Parigi, Mosca e Francoforte.

Il rischio dell’inquinamento atmosferico

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Photo by Russ Heinl – Shutterstock

Come ben sappiamo, l’inquinamento atmosferico pone una grande minaccia per la salute dell’uomo. Rappresenta, infatti, il quarto fattore di rischio e solo nel 2019 ha ucciso 6,7 milioni di persone. Magdalena Heuwieser, portavoce di Stay Grounded, sostiene come

Le emissioni degli aerei superano spesso gli standard dell’UE sulle particelle ultrafini, il che rappresenta un grave pericolo per la salute. È necessario adottare immediatamente alcune misure chiave per proteggere la salute dei lavoratori e delle comunità che circondano gli aeroporti.

Ma l’inquinamento atmosferico non è soltanto un problema per la salute. Anche l’economia mondiale ne risente. Nel 2018, ha avuto costi economici associati pari a 193 miliardi di euro per l’economia europea.

In alcuni Paesi europei, come in Francia e Spagna, si sta cercando di incoraggiare i cittadini a viaggiare in treno per i viaggi brevi.

La crescita dell’inquinamento atmosferico degli aeroporti

Aeroporto
Photo by viarami – Pixabay

Grazie ai dati dell’Airport Tracker 2024, ODI ha scoperto che, in totale, i 20 aeroporti più grandi hanno prodotto 231 milioni di tonnellate di CO2, quantità pari a 58 centrali elettriche a carbone. Ma, ovviamente, questa è soltanto una piccola parte del problema. Infatti, lo studio ha studiato le emissioni di NOx e PM2,5 di 1.300 aeroporti.

Jo Dardenne, Aviation Director della Federazione europea per il trasporto e l’ambiente (T&E), ha affermato:

L’inquinamento intorno agli aeroporti cresce di anno in anno. Colpisce milioni di persone, che respirano le emissioni tossiche e sviluppano di conseguenza varie patologie, eppure i politici fanno finta di non vedere il problema.

Lo studio, però, non si è fermato all’analisi dei dati. Infatti, ha anche studiato i piani di decarbonizzazione dell’industria aeronautica.

Ad oggi, i SAF, ovvero i Carburanti Sostenibili per l’Aviazione, rappresentato solo lo 0,1% del carburante consumato. Per poter avere un vero impatto sulla decarbonizzazione, la produzione dovrebbe passare dalle poche centinaia di milioni di litri a oltre 400 miliardi entro il 2050.

Shandelle Steadman, senior research officer dell’ODI, dice:

Se non affrontiamo il problema, l’impatto del settore sul clima e sulla salute non potrà che peggiorare, danneggiando la nostra salute, i nostri mezzi di sostentamento e il nostro clima.