Fiamme a Los Angeles: l’incendio più devastante di sempre
Los Angeles è in fiamme: si tratta dell’incendio più devastante della storia della famosa città statunitense.
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È da martedì 7 gennaio che si propaga l’incendio più distruttivo che Los Angeles abbia mai visto prima. Partito nel ricco quartiere occidentale della città, Pacific Palisades, l’incendio si è esteso rapidamente grazie a una grande tempesta di vento. Questo evento è considerato uno dei peggiori incendi naturali mai visti nel sud della California, secondo le parole del dipartimento di protezione forestale e antincendio della California (Cal Fire).
Sono state confermate diverse morti e, purtroppo, si ne prevedono altre. Gli edifici e le abitazioni colpite sono circa 9.000 e le persone costrette a evacuare sono 180.000. Sono stati stimati oltre 50 miliardi di dollari di danni preliminari, ma gli incendi sono ancora in corso, quindi questa stima potrebbe salire.
Le fiamme non hanno risparmiato nemmeno i divi di Hollywood. Famosi del calibro di Anthony Hopkins, Jeff Bridges, Adrien Brody e molti altri hanno visto le loro case andare in fumo. Anche l’industria cinematografica è in stand-by. Riprese cinematografiche, première e premiazioni sono state messe in pausa per il momento.
Gli incendi

Gli incendi scoppiati sono stati vari e in diverse zone della città.
- Palisades è l’incendio che ha colpito l’area ovest di LA, tra le montagne di Santa Monica e l’Oceano Pacifico.
- L’incendio di Eaton, che ha causato cinque morti, sta bruciando nelle aree di Pasadena e Altadena, a nord-est di Los Angeles.
- L’incendio Lidia è più a nord, vicino alla piccola comunità residenziale di Acton.
- Invece, l’incendio di Hurst, sta bruciando nel sobborgo più settentrionale della città di Los Angeles, Sylmar nella valle di San Fernando, in una zona storica conosciuta per i suoi uliveti. L’incendio di Sunset è scoppiato nelle colline di Hollywood, il più vicino al centro di Los Angeles.
- Un sesto incendio, l’incendio di Woodley, è iniziato nel quartiere di Van Nuys a Los Angeles mercoledì, situato tra l’incendio di Sunset e l’incendio di Hurst.
Questi incendi sono stati alimentati da una tempesta che ha portato venti in mare aperto fino a 161 chilometri orari. Come se non bastasse, la California meridionale non ha visto pioggia da mesi, facilitando la rapida propagazione delle fiamme.
Risorse umane e idriche

La perseveranza delle fiamme sta mettendo a dura prova le risorse idriche della città. I serbatoi d’acqua che riforniscono il quartiere di Pacific Palisades, infatti, sono a secco. Le autorità hanno dichiarato di aver spinto l’approvvigionamento idrico fino all’estremo. Tutti i 114 serbatoi d’acqua operanti nella città di Los Angeles erano pieni prima che il fuoco di Palisades scoppiasse, ma sono stati esauriti più velocemente di quanto potessero essere riempiti.
Il vento era troppo forte per far volare gli aerei nelle prime 24 ore. Nel frattempo, i vigili del fuoco locali erano a corto di personale e c’è stata richiesta di rinforzi. Tra i soldati schierati ci sono quasi 400 persone incarcerate, addestrate per unirsi alle squadre di prima linea durante le catastrofi. Arizona, New Mexico, Oregon, Utah e Washington hanno inviato rinforzi per aiutare a domare le fiamme.