Emergenza temperature in Romania: distrutte numerose colture

Autore:
Roberta Ciervo
  • Laurea in Lingue e Culture Straniere
Tempo di lettura: 3 minuti

Una nuova ondata di calore sta attraversando la Romania, mettendo a dura prova l’agricoltura in varie regioni del Paese.

Siccità
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Preoccupa la situazione in Romania, colpita da una nuova ondata di calore a seguito della crisi dello scorso luglio. Il gran caldo sta colpendo varie regioni del Paese, causando una gravissima siccità. Numerosi laghi si sono prosciugati e molte colture sono andate distrutte. Questa è una situazione senza precedenti nel territorio.

Il lago Talabasca, nel distretto meridionale di Galati, si è quasi prosciugato del tutto a causa dell’assenza di pioggia per ben tre mesi consecutivi. Gli abitanti esprimono preoccupazione per la prolungata assenza di precipitazioni, che, insieme alle temperature elevate, crea un forte disagio.

Dopo la crisi idrica di luglio, la siccità continua a preoccupare

Crisi, Idrica
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La siccità e l’aumento di temperature hanno colpito duramente il settore agricolo della Romania. Le perdite previste sono significative e coinvolgono le coltivazioni di mais e girasole. Per questo motivo, il ministro dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale romeno, Petre Daea, ha offerto un risarcimento agli agricoltori colpiti.

La situazione è molto difficile nel Paese, già a causa della crisi vissuta a luglio. Gli abitanti di diverse regioni, allora, hanno dovuto affrontare una grave carenza d’acqua. Proprio per questo, nel mese scorso era stato attuato un sistema di razionamento per via della prolungata siccità e della mancanza di precipitazioni. I razionamenti di almeno sei distretti romeni (Constanța, Alba, Dolj, Iași, Prahova e Gorj) sono stati così stringenti, che i residenti hanno ricevuto acqua sufficiente solo per la sopravvivenza.

Questa situazione mette in luce la mancanza di misure adeguate riguardo l’adattamento ai cambiamenti climatici e la gestione sostenibile delle risorse idriche in Romania. Secondo gli esperti, infatti, il consumo di acqua nel periodo estivo ha superato la capacità dei serbatoi di stoccaggio. C’è bisogno di trovare soluzioni a lungo raggio per cercare di far fronte agli effetti del cambiamento climatico e dell’aumento delle temperature, in modo tale da proteggere la popolazione e l’agricoltura.

La difficile realtà della siccità in Romania

Siccità
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L’attuale periodo di siccità che sta colpendo la Romania è così grave che anche chi ha un pozzo si trova in difficoltà. Il livello dell’acqua si sta abbassando e, di conseguenza, è molto difficile riempire anche soltanto un secchio di acqua pulita. Così, i residenti si ritrovano a dover ricorrere all’aiuto delle autorità locali, che forniscono l’acqua solo per poche ore al giorno fino alla fine dell’estate.

Molti abitanti delle aree colpite descrivono le condizioni terribili, anche peggiori rispetto alla scorsa estate. E le ondate di calore non aiutano la crisi idrica in corso, rendendo l’acqua ancora più indispensabile. Elena Apetrei, una residente, ha spiegato la gravità della situazione con le seguenti parole:

Non c’è acqua. Non abbiamo soluzioni. Non abbiamo assolutamente nulla

Questo periodo di siccità sta mettendo a dura prova la popolazione, l’agricoltura e il sistema idrico nazionale della Romania, che ha dimostrato avere una grossa lacuna da dover colmare al più presto. Con l’aumento costante delle temperature previsto nell’immediato futuro, c’è un urgente bisogno di trovare delle soluzioni valide.