Emergenza clima e biodiversità: l’UNEP lancia l’allarme!

Autore:
Roberta Ciervo
  • Laurea in Lingue e Culture Straniere
Tempo di lettura: 3 minuti

L’UNEP chiede un’azione urgente per combattere cambiamenti climatici, perdita di biodiversità e inquinamento.

Cambiamento, Climatico
Photo by cocoparisienne – Pixabay

C’è bisogno di un’azione urgente per combattere i cambiamenti climatici, la perdita di biodiversità e l’inquinamento. Questo è quanto emerge dall’allarme appena lanciato dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP). Secondo l’agenzia, i progressi su ogni fronte sono disomogenei e lenti. Infatti, in occasione dell’ultima relazione annuale dell’UNEP, il direttore esecutivo Inger Andersen ha dichiarato

L’anno scorso ha portato successi e delusioni negli sforzi globali per affrontare la triplice crisi planetaria. Il multilateralismo ambientale è a volte disordinato e arduo. Ma anche in tempi geopolitici complessi, la collaborazione attraverso i confini e le nostre differenze è l’unica opzione per proteggere il fondamento dell’esistenza umana – il pianeta Terra.

Queste dichiarazioni fanno chiaramente pensare all’attuale situazione di incertezza a seguito delle discutibili decisioni prese dal presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump.

Serve un’azione drastica per salvare il Pianeta

Crisi climatica
Autore: Dominic Wunderlich – Pixabay

Il rapporto sulle emissioni di gas serra 2024 presentato dall’UNEP è allarmante. Per cercare di mantenere la temperatura globale entro l’obiettivo di 1,5°C, come previsto dagli accordi di Parigi, i Paesi dovrebbero ridurre le emissioni del 42%. Per fare c’ò, c’è bisogno di un cambiamento drastico. Il rischio, altrimenti, è un ulteriore aumento delle temperature entro la fine del secolo tra i 2,6 e i 3,1 gradi.

Per questa ragione, l’UNEP sta lavorando attivamente con oltre 60 Paesi a basso e medio reddito per accelerare la transizione ai veicoli elettrici, parte di una spinta più ampia per ridurre le emissioni dal settore dei trasporti. Gli scienziati delle Nazioni Unite hanno evidenziato il tipo di progetti nazionali che fanno la differenza, tra cui un progetto di Antigua e Barbuda e un altro del Kenya. Entrambi i progetti sono mirati all’utilizzo di veicoli elettrici e di miglioramenti nel sistema dei trasporti.

Porre fine all’inquinamento da plastica

Plastic, Pollution
Photo by Filmbetrachter – Pixabay

Un altro obiettivo importante secondo l’UNEP è risolvere l’inquinamento da plastica. Inger Andersen ha invitato le Nazioni a lavorare insieme per concordare uno strumento forte per porre fine all’inquinamento da plastica prima della settima Assemblea delle Nazioni Unite sull’ambiente prevista per il prossimo dicembre. Questa richiesta arriva a seguito di negoziati per un nuovo trattato globale sulla plastica dello scorso novembre a Busan. Il testo finale del trattato non è stato ancora redatto, poiché, dei 32 articoli previsti, ne sono stati concordati 29.

L’invito del capo dell’UNEP chiama a impegni più audaci. Andersen dice, infatti,

L’umanità non è fuori pericolo. Le temperature sono in aumento, gli ecosistemi stanno scomparendo e l’inquinamento rimane una minaccia mortale. Questi sono problemi globali che richiedono soluzioni globali. Il mondo deve unirsi per costruire un pianeta più giusto e sostenibile.

Per questo motivo è indispensabile fare di più, ma soprattutto agire insieme. Lottare per il nostro Pianeta, la nostra casa, è un dovere di ognuno di noi. È perciò necessario che si raggiungano accordi a livello globale alla svelta. Non c’è più tempo da perdere: non abbiamo un Pianeta di riserva, sebbene miliardari con la mania per lo spazio vogliano farci credere il contrario.