Dove gettare i contenitori in alluminio? Le 5 regole d’oro per non fare errori

Massimiliano Grimaldi
  • Direttore responsabile
14/07/2022

Le regole per effettuare una corretta differenziata senza commettere errori. Lattine e non solo, come smistarle al meglio e come compattarle.

Contenitori, Alluminio

I contenitori di alluminio e la carta stagnola, rappresentano una valida alternativa per conservare gli alimenti o per trasportarli. Se da una parte, rispetto ad altri tipi di contenitori, scegliendoli si predilige la praticità e la possibilità una volta consumato l’alimento al suo interno di poterli cestinare; dall’altra si crea una quantità importante di rifiuti da smaltire.

La bella notizia è rappresentata dal fatto che l’alluminio è riciclabile al 100% e quindi riutilizzabile all’infinito. E’ importante, però, riuscire a riciclarlo senza commettere errori, andando a valutare i diversi tipi di imballaggio in alluminio. Per questo abbiamo stilato le 5 regole d’oro da applicare per non commettere errori.

  1. Oltre alle classiche lattine, ricordatevi che devono finire nello stesso sacco anche i barattoli, le vaschette, la carta stagnola, le scatolette e anche l’involucro che ricopre la barretta di cioccolato.
  2. Seguire sempre pedissequamente le indicazioni del comune di residenza, che indicherà quando poter gettare via l’alluminio e con che modalità.
  3. Se prima abbiamo parlato delle lattine, adesso vogliamo ricordati che anche la semplice linguetta che apre la lattina va inserita nello stesso sacco. Questo vale anche per il coperchio dello yogurt e per eventuali altri tappi, che vanno raccolti e smistati.
  4. Tutti gli involucri di alluminio non dovranno presentare al loro interno residui di cibo, ma non è necessario che vengano sciacquati. 
  5. Per abbattere l’ingombro e facilitarne la raccolta è possibile compattare i contenitori o anche appallottolarli