Come capire se le uova sono buone? Ecco il segreto

Tiziana Morganti
  • Dott. Storia Moderna
12/10/2022

Usato nelle diete proteiche e in molte ricette, questo alimento è un caposaldo della cucina internazionale. Attenzione, però, importante è assicurarsi della sua freschezza. Scopriamo come.

uova

Le uova sono uno degli alimenti basilari della nostra alimentazione. In questi ultimi anni, poi, è stato anche sfatata la convinzione secondo cui un uso frequente potesse causare un aumento del colesterolo. Ovviamente è sempre bene variare la propria dieta e non eccedere, ma è un dato di fatto che rappresentano uno dei capi saldi dell’alimentazione proteica.

Oltre a questo, poi, si tratta anche di un alimento facilmente utilizzabile e trasformabile in molte ricette. Dalle frittate, alle crapes, passando per le chuiqe fino ad arrivare al semplice occhi di bue o alle uova sode da inserire in una ricca insalata, i modi di consumarle sono praticamente infinite.

Per tutti questi motivi, dunque, la loro presenza all’interno di un frigorifero non manca mai, anche se è bene fare sempre attenzione alla data di scadenza. Ed è proprio sulla loro qualità  che vogliamo concentrare l’attenzione. Come capire se le uova sono effettivamente buone o cattive, nonostante non presentino dei segni evidenti all’esterno?

L’attenzione, in questo caso, deve essere piuttosto alta perché consumarne di avariate o scadute causa dei seri problemi di intossicazione alimentare. Per ovviare il problema, nel caso ci si trovi di fronte ad un cartone scaduto da poco o alla non perfetta visibilità di una data consigliata per il consumo, sappiate che esistono dei trucchi di facile esecuzione per svelare il mistero.

Il primo è il galleggiamento. Basta, infatti, prendere un uovo e inserirlo in un po’ d’acqua. Se questo galleggia vuol dire che in avvio la fase di decomposizione e non rimane che gettarlo. Non tutti sanno che quando un alimento perde di freschezza la massa si trasforma in gas rendendo il tutto più leggero dell’acqua stessa.

La seconda tecnica è quella dello shake. In sostanza si deve prendere l’uovo e scuoterlo delicatamente. Se sentiamo il suo interno, anche in questo caso è necessario gettare il tutto. Durante la decomposizione, infatti, i liquidi si separano dal tuorlo ed è possibile sentirli muovere.

Terminiamo con una tecnica che non sbaglia mai; quella dell’olfatto. In questo caso è sufficiente aprire un uovo ed odorarlo. Se si avverte un odore sgradevole è il caso di raggiungere immediatamente il secchio dedicato all’umido per non incorrere in rischiosi effetti collaterali digestivi e non solo. Perché, ricordate, la salute inizia sempre dalla tavola se non proprio dal frigorifero.