Campania, svolta green con Sbriciola per vetro e plastica
In Campania sbarca Sbriciola! Un nuovo mood pronto a farsi trend per risolvere in maniera tech e veloce la raccolta differenziata di materiali in vetro e plastica. I pratica, questa campana contenitore smaltisce i rifiuti, differenziando e rendendo minimo il suo ingombro.

Trovare nuove soluzioni, spesso al limite dell’assurdo ma con efficacia davvero sensazionale, è quello che si pone la scienza ecologica. Un grande contributo, come abbiamo visto negli ultimi anni è stato dato dal mondo tech, con app e modalità innovative per combattere problematiche correlate all’ambiente.
Tra quelle maggiormente interessate, vi è la questione della raccolta differenziata e l’emergenza correlata allo smaltimento dei rifiuti. Se le installazioni di sistemi di termovalorizzatori in un territorio come il Sud della nostra meravigliosa penisola tricolore pare difficile da attuare, svolte non sono mancate.
Proprio in Campania, dove aleggia spesso lo spettro della passata emergenza della “munnezza”, al punto da essere entrata nel nostro vocabolario, l’ingegno si è aguzzato con efficacia spesso sorprendente.
Dalle agevolazioni presso le isole ecologiche con premi o buoni alimentari, fino alla campagna plastic free con ticket per bus e metropolitana, la Campania dimostra di saperla lunga. E in ultima, non stupirà cosa è pronta a servire ai suoi cittadini e turisti.
Sbriciola, raccolta differenziata tech

Stavolta a venire in soccorso dei campani è la tecnologia con “Sbriciola”! Una nuova modalità per lo smaltimento rifiuti in vetro, con nuove campane dalla programmazione tech. L’iniziativa è stata lanciata da una piccola realtà dedita al trattamento industriale, la quale ha deciso di investire nell’innovazione.
In sintesi, questa nuova campana, dalle dimensioni più ridotte, mangia letteralmente materiali di vetro come bottiglie e bicchieri. In tal modo riduce questi materiali ai minimi termini, eliminando l’ingombro. Infatti, nel processo di tritura dei materiali in vetro, questi ritornano allo stato di sabbia vetro e resina. Un moto che avviene anche in modo rapido. Sbriciola impiega circa un secondo a divorare una bottiglia di vetro tipica.
A dare il via alla concreta messa in pratica è stato l’hinterland vesuviano con il comune di Pompei, spesso afflitto anche a causa dell’overtourism con questioni correlate allo smaltimento dei rifiuti.
Questa trovata sinergica è una scommessa che potrà, se estesa, portare anche una svolta a livello nazionale e che con adeguate modifiche, stando al brevetto, applicabile anche al mondo della plastica. Con effetti davvero sorprendenti per il benessere dell’ambiente e di noi stessi.
Differenziare tech per il mondo
Una svolta tech per la risoluzione dell’emergenza rifiuti e attuare in modo concreto la raccolta differenziata, ha preso piede in tutto il Vecchio Continente. Una tendenza, infatti, che ha visto in particolare molti paesi virare verso questa direzione. Dalla Germania, che dallo sfruttamento dell’incentivo del vuoto a rendere ha fatto scuola, fino alle soluzioni rumene e caucasiche per la pulizia degli spazi pubblici con distributori di crocchette per randagi.
Nel Nuovo Mondo, per la salvaguardia delle spiagge iniziative con incentivi per i turisti e i cittadini da parte delle autorità di Puerto Rico premiare il comportamento green ed eco sulle loro spiagge offrendo birra.