Allarme Australia: coccodrilli sempre più a rischio estinzione

Autore:
Domenico Papaccio
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

In Australia le ripercussioni dei cambiamenti climatici stanno colpendo gravemente i coccodrilli. Si calcolano seri danni per la sopravvivenza della specie. Occorrono misure per scongiurare anche questo drammatico epilogo.

Coccodrillo, Australia
Photo by clarbner – Pixabay

Gli effetti che vediamo dei cambiamenti climatici non potevano lasciare estraneo il regno animale. I primi e principali abitanti della biodiversità e della fauna, gli animali, siano essi volatili o insetti, vedono ridurre le possibilità di sopravvivenza e di adattabilità al clima e all’ambiente.

Questo stravolgimento climatico ed ambientale, infatti, ha portato già gli scienziati per quel che riguarda gli insetti, a suonare avvisaglie. Proprio i protagonisti essenziali per il ciclo della natura e i primi suoi abitanti, gli insetti potrebbero scomparire, con conseguenze che colpirebbero tantissime specie. Si stima, infatti che a rischio estinzione vi siano categorie come api e vespe, a cui si allegano anche le farfalle. Insomma, una strage silenziosa sta attraversando sotto gli occhi nostri l’intero mondo animale.

In ultimo, pare che anche i discendenti dei dinosauri abbiano iniziato a subire i contraccolpi dell’innalzamento delle temperature, come ci dice il nuovo studio sui coccodrilli australiani.

Australia, rischio coccodrilli

COCCODRILLI
Photo by CraigManners – Pixabay

Un fattore che dovrà fare pensare, e anche molto, sulle ripercussioni climatiche e come si dipanano sul nostro Pianeta. L’allarme arriva proprio dall’Australia e colpisce una delle specie maggiormente amante del bel tempo e del caldo, i rettili.

Stando a quanto comunicato sulla rivista scientifica  pubblicato su Current Biology , i coccodrilli d’acqua dolce stanno vivendo una modifica delle loro abitudini e ciononostante persistono evidenti pericoli per la sua specie. Secondo gli scienziati, il rettile mastodontico e padrone di correnti d’acque nonostante sia riuscito ad adattarsi ad acque anche salate, mal tollera le terribili temperature odierne.

Il primo luogo dove questi vive, subendo la morsa della colonnina di mercurio diventano di difficile sopportazione, compromettendone la temperatura corporea e le funzioni vitali.

Il surriscaldamento infatti, non solo sta compromettendo la sua riproduzione, ma potrebbe inficiare anche le capacità di sussistenza sul fronte del cibo, con la scomparsa o riduzione della presenza delle prede dai rivi d’acqua.

Le ripercussioni dei cambiamenti climatici, quindi, modificano status e comportamento degli animali d’acqua, coinvolgendo non solo gli abitanti degli oceani o dei suoi fondali. Come si è visto, i cambiamenti hanno colpito maggiormente cetacei enormi come balene o ancor più delfini che sperdono la rotta e vivono il pericolo dello spiaggiamento. 

Rettili e cambiamenti climatici

Rettili
Photo by johnnpas – Pixabay

I cambiamenti clamatici, come si evince dallo studio, stanno riscrivendo le leggi dell’habitat naturale, compromettendo la sopravvivenza anche di animali abituati e vincolati anzi a territori con alte temperature. 

Proprio per quanto riguarda l’Australia, il surriscaldamento globale potrebbe colpire anche altre specie della famiglia dei rettili, come alligatori,  iguane e serpenti, animali correlati a climi tropicali. Una morsa che potrebbe ampliarsi e coinvolgere anche rettili di minore entità, come lucertole e gechi, fintanto a coinvolgere anfibi come rane e soprattutto girini.

Australia: foto e immagini