Vaso bonsai: cos’è, come sceglierlo, come usarlo

Letizia Rogolino
  • Giornalista freelance e copywriter

La cultura del bonsai è sempre più diffusa, ma questa pianta di origine orientale richiede una cura particolare e non si può coltivare in modo superficiale. In questo articolo potete trovare alcuni consigli utili.

Bonsai

I bonsai sono considerati alberi in miniatura, poiché vengono intenzionalmente mantenuti nani per molti anni attraverso una potatura accurata e la riduzione delle radici. Sono di varie forme e dimensioni e secondo la tecnica, nata in Cina e seguita in Giappone, hanno un valore Zen legato al seishi, ovvero l’arte di dare una forma, coltivare e prendersi cura di una pianta per celebrare la vita e ritrovare l’equilibrio interiore. Tra i vari accorgimenti che bisogna seguire per tenere in salute un bonsai c’è la scelta del vaso giusto che a volte è sottovalutata.

Bonsai

Vaso bonsai: cos’è

Di solito quando si compra un bonsai lo si trova già in un vaso di piccole dimensioni, ma non si tratta di un vaso qualunque. I vasi giapponesi sono di qualità, realizzati con materiali naturali e non smaltati, mentre quelli cinesi sono più a buon mercato. Il vaso per bonsai influisce molto sul benessere e la crescita della pianta come una cornice che valorizza o meno un quadro al suo interno.

Bonsai

Vaso bonsai: come sceglierlo

Bisogna scegliere un vaso per bonsai con la massima cura, poiché è molto importante che esso rispetti le necessità fisiologiche della pianta, oltre a valorizzare l’aspetto estetico e quindi arricchire l’arredamento e lo stile dell’ambiente in cui viene sistemato. Se avete un bonsai maturo che già è stato rinvasato più volte, può tranquillamente vivere in un vaso piccolo, mentre i bonsai più giovani hanno ancora bisogno di spazio per formarsi, quindi meglio piantarli in un vaso meno costoso o in un contenitore di plastica che si trova anche online, per poi rinvasarlo in un vaso di qualità dopo alcuni anni. I bonsai ancora in formazione hanno bisogno di spazio per far crescere le loro radici nel modo giusto.

Potrebbe interessarti Bonsai Ginseng – Ficus microcarpa

Per le conifere e i pini meglio un vaso non smaltato, mentre per gli alberi “maschili” meglio i vasi angolari e per quelli con forma “femminile” i vari arrotondati. Meglio non usare uno smalto brillante salvo che il bonsai non abbia frutti o fiori. L’importante è scegliere un contenitore della dimensione giusta per far crescere il bonsai sano e in forma, oltre all’aspetto estetico di colore e forma. Diciamo che è consigliabile evitare vasi trasparenti e di plastica e preferire quelli realizzati con materiali traspiranti.

Bonsai

Vaso bonsai: come usarlo

Se potete si consiglia di aggiungere un sottovaso al vaso per bonsai, possibilmente mettendoci uno strato di ghiaia da mantenere umida così da garantire un microclima adeguato ai bonsai in un ambiente caldo o asciutto in inverno. La profondità del vaso per bonsai dovrebbe essere pari a una o due volte lo spessore della base del tronco, mentre la larghezza di circa 2/3 dell’altezza dell’albero.

Se avete comprato il bonsai già in un vaso potete lasciarlo lì fino al rinvaso che solitamente si fa quando le radici hanno riempito tutto e hanno bisogno di spazio. Per favorire la fioritura ed evitare che il bonsai faccia una brutta fine, è necessario rinvasarlo almeno due volte l’anno per le piante giovani e una volta ogni tre anni per le piante più vecchie che crescono più lentamente. Meglio farlo comunque in primavera come periodo, così da non danneggiare la pianta.

Occorre fare attenzione anche alla qualità del terriccio scelto per il bonsai che dovrebbe essere drenante, ma comunque relativo all’habitat dove vive la pianta. Se si vive in una zona umida e calda meglio optare per una composizione molto drenante così da evitare il ristagno dell’acqua e la morte delle radici, ma dipende anche dal vaso se è forato sul fondo o meno e di che dimensione parliamo.

Tuttavia un buon terriccio deve permettere la giusta areazione e il giusto drenaggio, quindi sul mercato ci sono varie soluzioni di miscele componibili fatte proprio per i bonsai, che di solito contengono lapillo, pomice, Akadama e terriccio universale. In base al bonsai che si ha si deve capire la composizione migliore, tenendo conto che l’akadama, argilla giapponese, favorisce l’areazione, mentre la pomice assorbe l’acqua e i nutrienti favorendo la crescita delle radici, e il lapillo trattiene l’acqua.

Bonsai

Vaso bonsai: cos’è, come sceglierlo, come usarlo | Foto e Immagini

Sfoglia la gallery qui sotto per scoprire tutto quello che c’è da sapere sui vasi per bonsai, per scegliere quello giusto per tipo e dimensione così da poter far crescere bene la pianta sia all’interno che all’esterno.