Tigridia – bulbosa estiva

Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica

La Tigridia è una pianta ornamentale che viene coltivata proprio a scopo ornamentale per via dei suoi bellissimi fiori. Questa specie si può coltivare in piena terra oppure in vaso ed in entrambi i casi risulta semplice da curare. Scopriamo quali sono i bisogni della Tigridia e impariamo come riuscire a coltivarla in modo corretta.

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Tigridia di colore rosso

Una delle piante ornamentali più apprezzate in assoluto è la Tigridia. Questa specie originaria dell’America Centrale e del Messico viene infatti coltivata a scopo ornamentale per via del suo bellissimo fiore.

È proprio il suo insolito fiore a dare il nome alla pianta per via del suo caratteristico centro dall’aspetto maculato che ricorda il manto di una tigre. Coltivabile sia in giardino che in vaso, la Tigridia non è difficile da curare. Per farla crescere al meglio, però, è fondamentale conoscere tutti i bisogni di questa specie.

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Tigridia bianca

Caratteristiche generali della Tigridia

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Tigridia di vari colori

Chiamato anche “Fior di Tigre”, questa pianta appartiene alla famiglia delle Iridacaee. La Tigridia è una bulbosa molto resistente alle alte temperature e generalmente si coltiva in piena terra, ma è possibile coltivarla anche in vaso. Dal bulbo si originano steli coriacei alti mediamente 50 cm avvolti da foglie allungate lanceolate di colore verde molto simili a quelle dei gladioli.

Ogni stelo sviluppa da 6 a 8 bellissimi petali coriacei è il cui colore varia dal bianco narciso al giallo carico, dal rosa al rosso rubino. Il centro invece si presenta maculato come quello delle orchidee.

In natura esistono 35 specie del genere Tigridia e ognuna di esse produce fiori dalla forma leggermente differente. Tra quelle più conosciute e diffuse ci dono la Tigridia Pavonia e Tigridia Philippiana.

Fioritura

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Tigridia

A rendere davvero unica la Tigridia sono i suoi fiori che fioriscono da luglio a settembre mostrandosi in tutta la loro bellezza.

I fiori si iniziano ad aprire la sera prima della fioritura e terminano di schiudersi la mattina presto nei giorni di sole e più tardi quando è nuvoloso. In alcune specie di questa pianta, il fiore resta aperto solo per alcune ore mentre in altre dura fino al tramonto per poi appassire.

I fiori più appariscenti e colorati sono quelli della Tigridia Pavonia: possono infatti essere rossi, rosa, bianco, giallo e arancione. Questa specie, poi, ha fiori più grandi rispetto alle altre tipologie di Tigridia dove i colori sono anche più opachi.

Coltivazione in piena terra

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Tigridia

La coltivazione in piena terra della Tigridia è molto frequente. I bulbi si piantano in primavera, precisamente nel mese di aprile, in un terreno fertile e ben drenato. È essenziale che il terriccio sia anche leggermente umido per permettere la crescita delle piante.

Le buche dovranno essere profonde il doppio dell’altezza del bulbo che andrà interrato a una profondità di 10 cm circa.

Per permettere alle piante di Tigridia di crescere bene, i bulbi dovranno essere distanziati tra di loro circa 20 cm. In autunno, poi, i bulbi si devono togliere dal terreno per conservarli in sabbia asciutta e torba. Durante la stagione fredda, infatti, questi dovrebbero essere posti in un ambiente riscaldato fino alla primavera successiva.

Coltivazione in vaso

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Tigridia piantate a terra

La Tigridia si può coltivare anche in vaso, ma è in questo caso importante fare attenzione ad alcune cose. In particolare, è necessario garantire alla pianta un sufficiente drenaggio per evitare che i bulbi marciscano. Il rischio è molto alto soprattutto in inverno nei casi in cui non vengano tolti dai vasi.

Annaffiatura

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Tigridia

Proprio come per tutte le bulbose, anche per la Tigridia è essenziale ricordare di irrigare regolarmente soprattutto nei periodi di siccità. Le sue esigenze idriche aumentano quindi in estate quando si deve ricordare di innaffiare spesso ma senza esagerare con la quantità di acqua. Durante l’inverno, invece, la pianta va in riposo vegetativo e dunque le piogge basteranno.

Terriccio

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Tigridia

La Tigridia predilige un terriccio sciolto e ben drenato, meglio se ricco di sostanze organiche. La cosa più importante è che il terreno sia allentato in modo che le radici riescano ad ottenere sufficiente ossigeno. Questo è di estrema importanza anche perché permette all’acqua di non ristagnare. L’ideale, poi, sarebbe che il terriccio avesse una reazione acida neutra e fosse particolarmente fertile.

Esposizione

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Tigridia

Questa pianta dovrebbe essere sistemata in una posizione soleggiata o al massimo a mezz’ombra. Per tale motivo, suggeriamo di sistemare la Tigridia in un luogo soleggiato e riparato dal vento in modo che si possa sviluppare.

La pianta non tollera il freddo e dunque non va esposta a temperature sotto i 5°C. Nelle regioni in cui le temperature scendono molto sotto allo zero durante l’inverno, quindi, è bene fare grande attenzione.

Tigridia – bulbosa estiva: foto e immagini

La Tigridia è una pianta ornamentale molto apprezzata per via dei suoi splendidi fiori. Se ancora non conoscete questa specie di bulbosa, vi suggeriamo di scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato. Ammirate le foto che abbiamo raccolto qui di seguito e lasciatevi incantare dalla bellezza della Tigridia.