Quando rinvasare l’albero di Giada e come farlo

Paola Palmieri
  • Dott. in Scienze della Comunicazione

Pianta dalla crescita molto rapida e dal fascino rustico la Crassula ovata ha bisogno però di piccole attenzioni: cure ideali e vaso perfetto. Se ti stai chiedendo quando rinvasare l’albero di Giada e come farlo, noi di Casa e giardino abbiamo preparato per te una breve guida ricca di consigli utili. Leggiamola insieme. 

Giada

La Crassula ovata o più comunemente albero di Giada è una pianta succulenta facile da coltivare e per questo molto amata. Solitamente nei primi anni di vita si presenta come un delizioso batuffolo verde che, però, cresce davvero in fretta e senza troppe attenzioni. Questo, dopo qualche tempo, rende necessari alcuni interventi, il più importante quello di rinvaso.

Non trascurare mai questo passaggio perché facendolo potresti arrecare dei danni alla pianta stessa che crescendo in un luogo inadatto tenderebbe ad appesantirsi e a non alimentarsi correttamente. Al contrario, per consentire alle radici di sostenere i rami e le foglie che, negli anni, diventano sempre più grosse e pesanti è bene rinvasare ma, soprattutto, bisogna sapere come fare.

Vediamo insieme tutte le informazioni di cui hai bisogno nel corso dell’articolo. E partiamo con il capire qual è il periodo migliore per fare il rinvaso. Andiamo.

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Quando rinvasare l’albero di Giada: il periodo migliore

Giada

Senza fare tanti giri di parole ricorda che qualsiasi tipo di operazione legata al verde, in casa o fuori, è preferibile che venga effettuata quando fa caldo. La stagione calda, infatti, è perfetta anche per il rinvaso dell’albero di Giada che, come già detto, ha una crescita piuttosto rapida.

Pertanto, segna sul calendario o in agenda questa operazione che andrà fatta almeno una volta l’anno con il sopraggiungere della primavera o in piena estate. Questo periodo ti eviterà inutili ed ulteriori problematiche legate al cambio di dimora, facendo crescere in tutto il suo splendore questa pianta.

Ma veniamo all’operazione in sé: perché farla e quale risulta il metodo migliore di procedere. Leggi di più.

Quando rinvasare l’albero di Giada: 3 motivi per farlo

In effetti non c’è una sola motivazione che ti può indurre a procedere con il rinvaso ma almeno tre che abbiamo messo nero su bianco qui di seguito. Vediamo insieme di cosa si tratta.

1. Vaso stretto

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Partiamo dal vaso. Se vuoi evitare che in poco tempo le radici del tuo albero di Giada occupino l’intero vaso iniziando a stare strette e, di conseguenza, limitando la crescita dell’intera pianta, quel che serve è un vaso un po’ più grande.

Se possiamo guidarti verso la misura perfetta ricorda di scegliere un vaso di circa 7/8 cm più grande del precedente nel quale le radici siano libere di espandersi e sostenere l’intera pianta senza il rischio che si ribalti!

Una nuova dimora darà l’occasione alla pianta di mostrare il suo fogliame più bello. Ricorda però di non esagerare con la grandezza: più grande è il vaso, maggiore è il rischio che il terriccio resti umido più a lungo. E veniamo così al secondo motivo per il quale è bene rinvasare. Leggiamo pure.

2. Marciume radicale

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Se la pianta inizia a dare dei segnali di malessere e le sue foglie non sono più verdi come un tempo bensì cadenti e ingiallite: corri al riparo! La colpa potrebbe essere tutta dell’acqua: hai esagerato con le innaffiature? In tal caso potresti aver provocato del marciume radicale ed è tempo di rinvasare.

Ripulisci la base dalle radici ormai marce, facili da riconoscere perché mollicce e maleodoranti, e poni la pianta in un vaso con del terriccio nuovo. A proposito di questo: leggi il nostro prossimo consiglio.

3. Terriccio compatto

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Se al momento di dare acqua alla tua pianta ti rendi conto che non scende come dovrebbe, dai un’occhiata al terriccio. Il rinvaso si rende necessario qualora sia troppo compatto. Il rischio, infatti, è quello di provocare marciume radicale, come appena indicato, o addirittura asfissia. Cerca di capire lo stato del tuo terriccio tastandolo e poi preferisci sempre una miscela ben drenata.

Ricorda che talvolta il tuo albero di Giada potrebbe soffrire a causa di un fungo: come agire in questo caso? Non solo rinvaso ma anche un’attenta opera di sterilizzazione. Ma vediamo in concreto come affrontare il rinvaso in poche mosse!

Quando rinvasare l’albero di Giada: come farlo

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Innanzitutto qualche giorno prima del rinvaso non innaffiare la tua pianta così che il terriccio sia asciutto e il tuo albero di Giada sia più facile da rimuovere dal vaso senza danneggiamenti. Procurati poi dei fogli di giornale da adagiare sul piano di lavoro e, mi raccomando, che sia piuttosto ampio: lo proteggerai da un alto e sarà più semplice raccogliere il terriccio caduto dall’altro.

Prendi il vaso nuovo alla cui base verserai della ghiaia e inserisci la pianta centralmente, riempi con del terriccio nuovo la zona circostante la pianta e innaffia. Posiziona il vaso in una zona soleggiata e prenditene cura come sempre.

Quando rinvasare l’albero di Giada: foto e immagini

Ora che hai capito meglio come prenderti cura del tuo albero di Giada e quando è necessario rinvasarlo non ti resta che compiere un’ultima azione. Sfoglia pure la galleria di immagini che segue e lasciati ispirare.