Peverina tomentosa: cos’è, coltivazione, cura
La peverina tomentosa è una pianta tappezzante davvero perfetta per ricoprire rupi secche e rocciose. Essa risulta molto utile anche nei giardini con erba in quanto crea delle affascinanti bordature biancastre grazie ai suoi splendidi fiori.
La peverina tomentosa è una pianta perenne sempreverde che appartiene alla famiglia delle Caryophyllaceae. Conosciuta anche con il nome di Cerastium Tomentosum, questa è una pianta tappezzante perfetta per ricoprire rupi secche e sassose. Essa infatti cresce senza alcun problema nelle zone in cui altre piante non possono essere coltivate. Risulta anche splendida nei giardini con erba dove crea delle bordature biancastre davvero spettacolari.
Questa pianta è perfetta per chi desidera un giardino elegante pur non avendo il pollice verde. La peverina tomentosa infatti non ha bisogno di grandi cure per crescere sana e forte. Vediamo comunque insieme quali sono le poche e importanti regole da tenere in considerazione per chi desidera coltivarla.
Cos’è la peverina tomentosa
La peverina tomentosa, conosciuta anche come Cerastium tomentosum, è una pianta di tipo erbaceo dalle dimensioni ridotte. Questa pianta alpina non supera i 50 cm di altezza anche se in genere è anche più piccola. L’espansione della pianta, invece, va dai 100 cm ai 150 cm. La sua crescita è molto rapida, infatti si espande alla velocità di quasi 1 mq ogni due anni. Per vedere la peverina alla sua massima grandezza, è necessario attendere dai 2 anni ai 5 anni.
Le foglie sono pelose e di colore verde-glauco, ricoperte da una sottile peluria bianca che le rende grigio-argento. I suoi fusti tendono a radicare quando toccano il terreno e questo consente a ogni pianta di espandersi orizzontalmente.
Fioritura
La fioritura della peverina tomentosa avviene da fine aprile a giugno, ma si può anche protrarre per tutta la bella stagione. I fiori infatti possono restare sulla piante anche in estate inoltrata, ma dipende dalle temperature che devono restare abbastanza fresche.
Il colore bianco argento dei fiori spicca immediatamente tra le foglie della pianta. La fioritura è molto abbondante e proprio per questo risulta davvero bella da vedere. I fiori hanno dimensioni di circa 2 cm e compaiono su steli lunghi e sottili. Essi sono formati da 5 petali bianchi che lasciano il posto a delle piccole capsule contenenti semi.
Tipo di terreno
Il terreno ideale per la pianta è molto variabile, ma esistono alcune tipologie che offrono maggiori risultati. Il Cerastium tomentosum predilige soprattutto un terreno calcareo, sassoso, povero e ben asciutto. Per ottenere il massimo dalla pianta, è bene che il terriccio sia esposto a lungo al sole e sabbioso.
Come detto, la pianta cresce bene in tutti i tipi di terreno. Essa infatti riesce a crescere anche in terreni leggermente umidi e a mezz’ombra. Trattandosi di una pianta poco esigente, non sono necessarie delle concimazioni.
Esposizione della peverina tomentosa
Questa pianta deve essere piantata nel periodo marzo-aprile o settembre-ottobre. La posizione rispetto alla luce può essere varia, infatti la pianta si può sistemare in pieno sole, mezza ombra o ombra piena. In genere, la peverina tomentosa non teme il freddo e sopravvive anche in zone fredde.
Innaffiare correttamente
La peverina tomentosa sopravvive molto bene ai periodi di prolungata siccità. Le piante giovani devono però essere annaffiate regolarmente quando vengono poste a dimora.
I cespi a dimora da molto tempo, invece, si annaffiano solo nei periodi siccitosi molto prolungati. Anche nei mesi estivi, gli esemplari consolidati devono essere annaffiati di rado e solo di sera o di mattina.
Consigli per la cura
La Cerastium tomentosum non ha bisogno di particolari cure e quindi è ideale anche per chi non ha il pollice verde. Per permettere alla pianta di crescere bene, in marzo è comunque necessario eliminare le parti secche o danneggiate. Poco prima della ripresa vegetativa è possibile tagliare i rami che escono dalla sagoma che si desidera. Questo passaggio non è comunque obbligatorio, infatti gli interventi di potatura non sono essenziali.
Per quanto riguarda le malattie e i parassiti che possono attaccare la peverina tomentosa, possiamo dire che sono davvero rare. Se la pianta si trova in una zona ben asciutta, non ci saranno nemmeno problemi di marciumi. Nel caso invece la pianta si trovi in aree umide, è possibile che si presentino marciumi.
Cos’è, coltivazione e cura della peverina tomentosa: foto e immagini
La peverina tomentosa è una pianta tappezzante e fiorita ideale per decorare i giardini ricchi di rocce. Se sei interessato alla sua coltivazione e alla sua cura, scorri la galleria immagini che abbiamo realizzato per conoscerla meglio.







