Griglie a parete per rampicanti

Maria Chiara Barsanti
  • Dott. in Relazioni Internazionali

Decorare le pareti esterne con le piante rampicanti: griglie a parete, in ferro, in legno o in pvc, quali acquistare e come installarle.

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A tutti è capitato di vedere dei rigogliosi rampicanti sulle pareti dei balconi o le mura periferiche di una casa. Quelle che a primo impatto possono sembrare piante spontanee sono in realtà il frutto di un attento lavoro affinché crescano ordinate e verdeggianti.

Le piante rampicanti necessitano di un supporto per allungarsi in modo preciso e sistematico. Siano essi dei sostegni, delle griglie decorative oppure delle grate a parete, il loro compito è permettere alla pianta di avvilupparsi e crescere in maniera guidata.

Molto spesso vengono scelte le piante rampicanti poiché facilmente coltivabili anche laddove la luce solare non arriva facilmente. Questo succedere poiché la loro caratteristica è proprio quella di andare naturalmente incontro ai raggi solari.

Ancora, non hanno necessità di grandi spazi in larghezza, ecco perché sono perfette anche sui balconi, ma solo in altezza. E’ proprio questa peculiarità a renderle ideali per creare pareti fiorite che fungano da divisori, magari su un balcone in città per inseguire la ricerca di ombra e privacy.

Secondo uno studio, le specie più diffuse e amate in Italia sono il gelsomino, la buganvillea, la clematide, l’edera, la bignonia e l’uva americana.

Supporti per piante rampicanti

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Come abbiamo detto, la caratteristica comune a tutte queste piante rampicanti è il loro bisogno di avere a disposizione un supporto su cui arrampicarsi. Solo in questo modo si riuscirà a creare l’effetto di grande impatto che stiamo ricercando sul terrazzo e/o fuori al balcone.

E’ bene sottolineare che il supporto ideale non è necessariamente di design, l’importante è che sia della forma desiderata. Quello che invece è fondamentale è accertarsi che il sostegno scelto sarà in grado di sostenere la pianta durante tutta la sua crescita ovvero il suo notevole aumento di peso.

In commercio, nei negozi di arredo da esterni e online, si trovano dei supporti per piante rampicanti molto vari. Ognuno di essi è specifico per una situazione ovvero un’area da arredare oppure le differenti specie di rampicanti. Ricordiamo che lo scopo principale è permettere alla pianta di crescere al meglio verso l’alto così com’è nella sua natura.

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Distinguiamo i principali supporti per piante rampicanti in:

  • grate
  • graticci
  • pergole per rampicanti
  • strutture artificiali di varia forma e materiale

Griglie in ferro

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La versione in ferro delle griglie per rampicanti è la più adatta ad essere fissata alle pareti poiché è molto leggera e basterà un semplice sostegno. Queste sono ideali per rose rampicanti, gelsomino, bignonia, glicine, plumbago ed altre piante dalla crescita vigorosa come la thunbergia.

Le griglie realizzate in ferro, a differenza di quelle in legno o altro materiale, non richiedono trattamenti di manutenzione annuali, possono essere dipinte del colore che si preferisce e non sono soggette a problemi di umidità e muffa. A proposito della pittura, sarà sempre possibile di tanto in tanto cambiarne la tinta e donargli nuova vita.

Qualora si disponesse di un budget particolarmente ridotto, sarà sempre possibile adattare allo scopo anche delle semplici reti in ferro fissate al muro con chiodi a pressione. La cosa importante è inchiodarle a circa 10 cm di distanza dal muro di modo che consentano la libera circolazione dell’aria tra i fitti tralci delle piante rampicanti. Allo stesso modo, verrà impedito l’attacco da parte di parassiti e malattie fungine come il mal bianco o oidio.

Griglie in legno

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Tra le tante proposte in commercio sicuramente sono molto valide quelle realizzate in legno naturale. In vendita anche nella grande distribuzione (nella foto all’inizio di questo paragrafo un prodotto IKEA), le griglie in legno sono più eleganti e raffinate, ma necessitano di maggiori cure e costante manutenzione.

Quelle in legno sono forse più adatte a piante di maggiore peso e altezza. Senza dubbio il legno deve essere trattato per resistere agli agenti esterni, ma è bene sapere che sono le più versatili poiché prodotte con maglie di diversa misura a seconda dei tralci da far attorcigliare.

Le dimensioni possono variare dai 2 agli 11 centimetri, di forma romboidale o quadrata e si prestano ad accogliere rampicanti di qualsiasi tipo. A tal proposito, sarebbe bene definire con un esperto la trama più performante per il tipo di rampicante che si è scelto di coltivare.

Griglie in plastica

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Infine, sicuramente la versione più economica ma non per questo meno bella, le griglie per rampicanti in pcv.

Questa soluzione è pratica, flessibile e molto resistente agli agenti esterni. Inoltre, non richiedendo particolare manutenzione è adatta a chi ha poco tempo da dedicarvi.

Spesso usate come recinti esterni, queste griglie riescono ad ospitare solo piante rampicanti dalla struttura più leggera. In questo caso, la maglia può essere personalizzata al massimo e quindi sarà possibile ottenere esattamente la forma adatta al proprio rampicante.

Per quel che riguarda la scelta del colore, il nostro consiglio è preferire il verde scuro affinché si mimetizzi con la pianta dando l’illusione di creare una parete interamente verde.

Griglie a parete per rampicanti: immagini e foto

Sfoglia questa ricca gallery fotografica con tanti spunti per scegliere le griglie a parete più adatte alle esigenze della tua casa. Fai crescere i tuoi rampicanti in maniera rigogliosa e goditi l’ombra e la schermatura che producono.