Giardino irrigazione con cellulare

Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista

Come si può ovviare al problema delle irrigazioni frequenti quando è estate e, magari, bisogna assentarsi da casa? Con l’irrigazione automatica attraverso smartphone. Vediamo come funziona.

irrigazione con smartphone 5

Il tuo giardino, ricco di erba verde e piante profumate oppure il tuo terrazzo con vasi che abbelliscono e che fanno invidia al vicinato. Purtroppo, però, la siccità ed il caldo estivo potrebbero farsi sentire soprattutto sulle tue piante e perdere la loro bellezza. Per fortuna, con le annaffiature il problema si può parzialmente arginare. Se non si ha tempo di farlo e se si va in vacanza come si fa? La cura delle proprie piante, anche da lontano, è possibile. Prima, ci si affidava a qualche persona fidata, un familiare, un vicino di casa, a cui lasciare le chiavi della propria casa per poter passare ad annaffiare le piante.

In un mondo dove ciò è diventato quasi impossibile, dove si è sempre di corsa e in cui i vicini di casa a stento si conoscono, come si fa? Per fortuna, esiste un metodo che permette di annaffiare le piante anche da remoto. Ciò è possibile grazie all’intelligenza artificiale e alla domotica. Vediamo come funziona.

irrigazione con smartphone 1 (1)

Irrigazione con cellulare: caratteristiche

irrigazione con smartphone 3

Il sistema di irrigazione automatico, attraverso smartphone, è pensato per adattarsi alle perfezione alle proprie abitudini ed esigenze. Generalmente, si tratta di sistemi retti da tecnologie Smart Home di AVM. Ciò permette di gestire da remoto le annaffiature ipoteticamente da qualsiasi parte del mondo. Oltre allo smartphone, ovviamente, si può usare anche il tablet ed il proprio personal computer, basta che ci sia una connessione alla rete internet. Attraverso una app, si potrà dare inizio alle innaffiature, con un impianto calibrato apposito. Anche l’impianto per le annaffiature dovrà essere connesso alla rete internet. Per questo, il modem dovrà rimanere acceso.

Ecco, dunque, che è facile intuire come la domotica sia arrivata anche nel settore giardinaggio. Non bisogna farsi spaventare dal termine domotica poiché il tutto sarà gestibile con estrema facilità grazie ad un tunnel vpn che permette la gestione anche se ti dovessi trovare dall’altra parte del mondo.

I vantaggi di un tale sistema di giardiniere digitale non possono essere che molteplici. In primis, non dovrai più preoccuparti delle annaffiature delle tue piante, anche quando sei fuori casa. In secondo luogo, risparmierai tempo ma anche molta acqua poiché si tratta di un sistema ecosostenibile: l’acqua impiegata sarà nella giusta dose per ciascuna pianta. Gli sprechi saranno azzerati anche grazie al sensore pioggia: nel caso dovesse aver piovuto in modo copioso, l’irrigazione potrebbe non servire. Inoltre, nessuna pianta morirà di sete! Non ultima, la possibilità di personalizzare: orari, durata e frequenza delle irrigazioni.

Irrigazione con cellulare: funzionamento

irrigazione con smartphone 4

L’irrigazione attraverso cellulare può essere gestita attraverso una centralina. Da quest’ultima, parte l’irrigazione che viene comandata dal tuo dispositivo. In pratica, vengono comandate sia l’apertura che la chiusura di diverse elettrovalvole che sono collegate agli irrigatori. All’interno della centralina c’è naturalmente un programma grazie a cui si potranno impostare le preferenze di irrigazione in modo completamente personalizzato.

Fondamentale, la connessione ad internet tramite wi-fi, ad esempio, che ti permetterà di comandare anche da lontano, l’irrigazione. In alcuni sistemi, ancora più intelligenti, possono essere posti dei sensori nel terreno. In questo modo, essi sono in grado di rilevare se il terreno è asciutto e, quindi, le piante hanno bisogno di acqua.

Naturalmente, ciò non è possibile senza senza la presenza di un serbatoio. Da esso la pompa integrata aspira l’acqua. Dall’applicazione si potrà tenere sotto controllo anche il livello dell’acqua ancora presente nel serbatoio. La tecnologia, però, si è spinta anche oltre. Infatti, se non si conosce la specie della propria pianta, alcuni sistemi permettono di poterla riconoscere. Ti basterà fotografare la pianta per poterla riconoscere tramite la app.

Se aggiungerai un’altra applicazione, il dispositivo incorporato nell’innaffiatoio potrà monitorare i vasi e, ad esempio, la luce che ciascuna pianta percepisce durante le 24 ore. In alcuni casi, si possono ottenere anche delle informazioni utili circa i fertilizzanti e se la pianta in questione ne avesse bisogno. Le applicazioni sono sempre aggiornate perché attingono le loro informazioni attraverso un database che viene perennemente aggiornato. Questo genere di annaffiatoi smart possono comunicare anche tramite Bluetooth e aggiornarti circa il meteo, la temperatura e tanto altro.

Tutte queste app sono dei veri e propri immancabili green assistant che, oltre ad annaffiare in automatico le tue piante, potrebbero anche aiutarti a creare un database delle piante possedute e prendertene cura al meglio.

Giardino irrigazione con cellullare: foto e immagini

Ora che conosci il sistema di irrigazione per le tue piante attraverso smartphone, non ti resta che correre a comprare quello che fa per te. Prima, però, se hai trovato utile questo articolo condividilo con un amico a cui potrebbe fare piacere.