Giardino caotico: di cosa si tratta e perché replicarlo

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Fabiola Criscuolo
  • Giornalista
Tempo di lettura: 4 minuti

Il giardinaggio caotico è la nuova tendenza virale per i pollici verdi. Niente più file ordinate, aiuole precise o distanziate, via libera alla creatività.

Giardinaggio
Photo by JillWellington – Pixabay

Per un vero pollice verde la cura e l’attenzione nei confronti del proprio giardino o delle coltivazioni in vaso è uno degli aspetti più importanti. Scegliere dove piantare i semi, a quale distanza da altre piante in base alla crescita della radice e alla successiva crescita della pianta, abbinare i colori, sono tutti aspetti che si considerano prima di iniziare la semina.

Il giardinaggio caotico modifica le regole. Diventato virale grazie ai social, questo favorisce un caos ordinato, una creatività visiva che solo la natura è in grado di offrire. Non si tratta di lasciare davvero tutto al caso, quanto piuttosto di assecondare di più la natura.

Un nuovo approccio rilassante e divertente che mette in un angolo le pratiche tradizionali e rigide, ma che richiede lo stesso le cure necessarie per prosperare.

Giardinaggio caotico: di cosa si tratta e come iniziare

Giardino
Photo by Dar1930 – Pixabay

Il giardinaggio caotico è senza dubbio una pratica molto più facile e che richiede minor impegno rispetto a un giardino convenzionale, proprio per questo adatta anche a chi si sta avvicinando al mondo del verde per le prime volte.

Il concetto basilare è quello di trovare la bellezza nel disordine naturale, lasciando da parte la pianificazione attenta e accurata. Non ci sono più file precise e ordinate, ma solo semi sparsi, magari tra quelli avanzati da altre coltivazioni, che attendono di mostrare la loro bellezza. Il punto a favore di questa pratica è che può essere applicata a ogni tipologia di semi, dalle piante verdi ai fiori senza dimenticare la frutta, nell’attesa dell’esplosione di colori.

Anche se il suo approccio è più “easy” rispetto a quello tradizionale, è comunque importante prevedere lo spazio giusto e necessario per la sua realizzazione e una piccola selezione dei semi. Prima di iniziare, quindi, scegliamo con cura la zona del giardino da dedicare al caos, utilizzando magari rocce o sentieri per delimitare la zona. Anche l’utilizzo di fioriere può essere molto apprezzato per creare “un ordine nel caos”.

Per la scelta dei semi è invece preferibile l’utilizzo di piante autoctone, per consentire una crescita migliore e godersi poi il risultato finale. Se si invece si scelgono piante annuali dobbiamo considerare una sostituzione nell’anno successivo.

Cura e manutenzione del caos

Giardinaggio
Photo by photoAC – Pixabay

Come anticipato, anche il giardino caotico richiede attenzioni, sebbene queste siano inferiori a quelle tradizionali. Come sempre nel giardinaggio, dobbiamo partire dal controllo del terreno, che proprio per consentire la presenza di molte più piante ravvicinate dovrà essere ben drenato e ricco di nutrimenti. Se quello del nostro giardino è più roccioso o argilloso possiamo sempre mescolarlo rompendo lo strato superficiale o aggiungere compost senza che sia necessario arare il terreno.

Altro aspetto essenziale è l’irrigazione. Considerata la presenza di più specie vegetali ravvicinate è essenziale annaffiare poco e spesso per evitare il rischio di eccesso o di carenza di acqua. In molti casi, dopo le prime attenzioni, molti giardinieri lasciano fare all’acqua piovana.

La bellezza del giardino caotico consiste nel non sapere mai quanti semi germoglieranno e come si presenteranno. In alcuni casi potrebbe essere necessario diradare le piantine per evitare il sovraffollamento, in altri potremmo lasciare che la natura faccia il suo corso prestando attenzione solo a rimuovere le erbacce. Un modo per curare il giardino ma al tempo stesso rilassarsi davvero.

Giardino caotico: immagini e foto

L’approccio più flessibile a questa tipologia di giardinaggio permette di godersi la bellezza del giardino lasciando spazio alla creatività. Richiedendo meno cure e attenzioni si adatta anche a chi è alle prime armi.