Quando e come rinvasare il crisantemo: breve guida

Se cerchi informazioni utili su quando e come rinvasare il crisantemo, leggi pure la nostra breve guida pronta ad offrirti i consigli migliori. Noi di Casa e giardino abbiamo raccolto per te tutto quel che c’è da sapere a riguardo. Scopri con noi curiosità, metodi e cancella ogni dubbio. 

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Cominciamo con il dire che con il nome “Chrysanthemum” si indica tutto quel genere di piante che appartiene alla famiglia delle Asteraceae o Compositae e che conta numerose varietà: più di cento. Piante erbacee che si presentano con fiori piccoli o grandi, petali carnosi o sottili, a pompom o come quelli di una margherita. Inoltre non hai che l’imbarazzo della scelta per i colori: tenui, accesi o screziati.

Presente in Europa, in Africa e soprattutto in Asia – Cina e Giappone – dove viene spesso utilizzato in occasione di feste religiose molto importanti: matrimoni, comunioni ma anche come dono prezioso ai compleanni. E’ simbolo di gioia e vitalità, anche se qui da noi in Italia la storia è un po’ diversa. Protagonista della festa della commemorazione dei defunti, si usa come idea regalo ma anche e soprattutto per adornare le tombe. Vediamo perché.


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La ragione principale è legata al periodo della sua fioritura: comincia a settembre e culmina proprio a novembre. Quelli in vaso sono conosciuti come mamma del fiorista coltivati per farne deliziosi bouquet, a dirla tutta, è un po’ difficile vederli rifiorire. Ma può essere utile imparare a procedere con un’operazione di rinvaso: non rinunciare alla bellezza di questo fiore appena sfiorisce ma con la giusta tecnica inonda i tuoi balconi di colore fino all’estate. Scopri con noi come fare.

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Quando rinvasare il crisantemo

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Potremmo partire con l’occorrente ideale per procedere al rinvaso che, come suggerisce il nome, vuole l’utilizzo di un nuovo contenitore pronto ad accoglierlo: della grandezza giusta e con fori di drenaggio sul fondo. Il giusto approccio è legato, però, al periodo migliore in cui farlo. Sbagliarlo equivarrebbe a inficiare sin da subito il risultato finale. Se questo articolo rappresenta per te l’occasione migliore per allungare la vita al tuo crisantemo, leggi pure con molta attenzione.

Il periodo ideale è quello in cui il fiore sta fiorendo, è nel pieno delle forze ed è quindi nella massima espressione della sua bellezza. Come abbiamo già anticipato questo accade, al contrario degli altri fiori, in autunno per cui è opportuno segnare in agenda questa data per procedere correttamente.


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Alcuni fiorai, tuttavia, suggeriscono di ripetere questa operazione anche in primavera quando le temperature iniziano a salire e possono favorire una nuova rinascita. Ma spesso non serve. Veniamo ora al procedimento da seguire. Prepara guanti da indossare e teli per proteggere il pavimento: ora possiamo iniziare.

Come rinvasare il crisantemo: appunti utili

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Per prima cosa occorre stabilire e seguire una precisa tabella di marcia: ti guiderà nelle azioni quasi tenendoti per mano e ti garantirà un ottimo risultato finale. Acquistato un nuovo vaso ideale per il rinvaso (mi raccomando di poco più grande di quello che in precedenza accoglieva la tua pianta) procedi come segue.


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Quando decidi di iniziare, almeno due o tre giorni prima ricordati di innaffiare il tuo crisantemo (o mamma che dir si voglia). Facendo in questo modo, sarà molto più semplice: perché? Il terreno umido avrà una presa migliore sulle radici della tua pianta a differenza di quando il terreno risulta secco o asciutto.

Quando sei pronto, aiutandoti con un altro recipiente, rovescia il tuo crisantemo delicatamente avendo cura di coprire i fori che sono sul fondo con una piccola rete o la tua mano. Infine, trasferiscilo nel suo nuovo vaso sulla cui base avrai aggiunto già un po’ di terreno fresco e ben appianato. Poggia il crisantemo con tutte le sue radici all’interno, riempi intorno con dell’altro terriccio e annaffia in modo da sistemare al meglio la pianta.

E’ a questo punto che non ti resta che compiere un’ultima e fondamentale operazione: cioè la scelta della collocazione ideale. Un crisantemo appena rinvasato ha, infatti, bisogno di soddisfare alcune condizioni: che si tratti di un ambiente interno o esterno fa che torni a sbocciare in tutto il suo splendore quanto prima. Un luogo riparato, esposto alla luce solare indiretta e dando dell’acqua solo quando il terreno risulta asciutto è la ricetta perfetta!

Quando e come rinvasare il crisantemo: foto e immagini

Se il crisantemo è il fiore che più ti rappresenta, ora hai finalmente in mano tutti gli elementi utili per prendertene cura al meglio. Che ne dici di sfogliare la galleria di immagini e lasciarti ispirare da qualche altra foto? Il rinvaso è l’occasione giusta per godere della sua vistosa fioritura più a lungo. Buona visione e ai prossimi consigli di giardinaggio!

Paola Palmieri
  • Laurea in Scienze della Comunicazione
  • Master in Editoria e Comunicazione
  • Autore specializzato in Fai da te, Design, Arredamento
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