Elleboro fioritura pianta invernale

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista
Tempo di lettura: 5 minuti

Chiamato anche rosa di Natale, l’elleboro è un fiore che sboccia copiosamente in inverno. Come si può fare per avere delle fioriture belle e in salute nonostante freddo e clima poco mite? Ecco i nostri suggerimenti.

fioritura dell’elleboro
fioritura dell’elleboro

La Rosa di Natale o Elleboro, fiorisce quando la gran parte delle piante da fiore è in riposo vegetativo ovvero in inverno. Ecco perché è una pianta da posizionare nel proprio giardino, laddove ci siano piante che in inverno, insomma, non danno proprio il meglio di se.

Durante la stagione fredda oltre ai fiori, anche le foglie dal verde brillante dell’elleboro si riempiono di vita.

In realtà, si tratta di una pianta sempreverde e la sua propagazione avviene piuttosto facilmente, anche nelle aree del giardino che non sono molto esposte al sole. Cerchiamo di conoscere meglio questa pianta per poter ottenere il massimo dalla sua fioritura.

elleboro fioritura
elleboro fioritura

Conoscere l’Elleboro: caratteristiche

elleboro
elleboro

Sotto il nome di Helleborus appartengono circa 15 specie ognuna delle quali caratterizzata da fiori che sembrano una coppa, dallo stato pendulo. Il diametro di ciascuna infiorescenza può raggiungere circa 8 centimetri, una dimensione che è rara per qualsiasi altro fiore invernale.

Le varietà orticole nonché la gamma cromatica dell’elleboro sono molto ricche tanto che dal bianco, viola e verde iniziali si è arrivati al giallo, rosso, smeraldo e porpora, passando persino per il marrone ed il viola molto scuro. Soltanto poche altre piante sono longeve come l’elleboro che, quando riesce ad ambientarsi, può vivere anche per decenni.

A differenza di altri fiori invernali, come il croco, l’elleboro può fiorire in inverno e perdurare fino alla primavera (in genere da dicembre fino ad aprile).

Il riposo vegetativo avviene tra maggio ed ottobre. Rizomi di tipo lungo ed orizzontale compongono le radici che possono comporre una rete di radichette piuttosto fitto.

I primi boccioli compaiono a novembre ma, per i fiori veri e propri, bisognerà attendere dicembre quando verranno emesse anche delle foglie nuove.

Elleboro: cure

elleboro pianta sempreverde
elleboro pianta sempreverde

L’elleboro viene chiamato anche rosa di quarzo. Generalmente, è una pianta che viene venduta in vaso e viene messa a dimora tra settembre e maggio ovvero quando i rischi di gelate sono al minimo. Laddove il clima è molto freddo, è meglio attendere sempre la primavera. La stessa cosa vale anche per i terreni densi e ricchi di argilla. Attenzione ai ristagni idrici poiché le rose di Natale potrebbero soffrirne.

Per quanto riguarda la posizione dove essere messi a dimora, gli ellebori preferiscono un terreno drenante, che sia ricco di humus ma anche fresco. Anche se dovesse fare molto caldo o dovesse esserci carenza di acqua, l’elleboro resiste perfettamente.

Prima della messa a dimora, sarà necessario vangare il terreno per prepararlo, togliendovi le erbacce. La fase successiva sarà quella di concimare, aggiungendo terriccio da piantagione e stallatico.

I vasi con l’elleboro, dovrebbero essere posti in acqua. L’obiettivo è quello di reidratare la zolla di terra prima di metterla in piena terra. A questo punto, bisognerà scavare una buca nel terreno che sia profonda almeno una ventina di centimetri. Nella buca, l’elleboro dovrà essere messo senza vaso, districando le radici.

Dopo aver aggiunto del terreno, bisognerà pacciamare il terreno sopra la pianta appena messa a dimora. La pacciamatura potrà essere composta da fogliame secco, paglia di lino e quant’altro. La fioritura vera e propria arriverà ad un anno dalla messa a dimora ma non bisogna avere fretta: essa potrebbe avvenire anche dopo due anni.

Dopo essere state messe a dimora, le piante di elleboro non richiedono molte cure rivelandosi molto poco esigenti. Lo sviluppo e la fioritura potrà avvenire nello stesso posto, per diversi anni.  Nel corso dei primi dodici mesi dalla messa a dimora, il radicamento potrà essere favorito grazie a delle annaffiature regolari.

Le foglie secche o rovinate dovranno essere tolte unitamente ai fiori appassiti. Ciò può essere evitato nel caso in cui si desidera che le piante vengano disseminate in modo spontaneo.

Elleboro: fioritura

elleboro pianta invernale
elleboro pianta invernale

A seconda della varietà a cui appartiene, l’elleboro può avere fioriture diverse:

  • il tipo Wester Flisk che appartiene all’Helleborus foetidusis ha una fioritura che va tra dicembre e marzo;
  • il tipo Helleborus hybride ha una fioritura tra dicembre e marzo;
  • il tipo Niger ha una fioritura tra gennaio e marzo;
  • quello Orientalis da febbraio a marzo e
  • l’Helleborus argutifolius o Helleborus Corsicus ha una fioritura tra marzo ed aprile.

Se si desidera che la fioritura sia abbondante, i ciuffi densi non dovrebbero essere divisi con regolarità. Ciò permetterà alla fioritura di mantenersi abbondante. Attenzione, però, in alcuni casi, le foglie potrebbero essere attaccate da funghi con delle caratteristiche molto simili al mal nero.

In questo caso, bisognerà trattare la zona con del fungicida o la poltiglia bordolese.

Sempre al fine di assicurare un terreno fertile, bisognerebbe aggiungere dell’humus. Un esempio potrebbe essere il letame compostato dalla primavera e la pacciamatura attorno alla base delle piante, al fine di mantenere il terreno quanto più fresco e protetto possibile.

Elleboro fioritura pianta invernale: foto e immagini

Ora che conosci meglio l’elleboro e la sua fioritura, non ti resta che metterti al lavoro. Prima, però, se hai trovato utile questo articolo, condividilo con un amico a cui potrebbe fare piacere.