Cosa serve per rastrellare e pulire il giardino

Quando la primavera inizia a preannunciare la sua presenza con giornate soleggiate vuol dire che è arrivato il momento di prendersi cura del proprio giardino con maggiore attenzione. Vediamo insieme quali sono gli attrezzi giusti da usare per risvegliarlo dal lungo sonno dell’inverno.

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La stagione invernale sta lentamente finendo lasciando spazio a giornate di sole sempre più calde e luminose. In questo periodo dell’anno, dunque, quando i profumi delle piante in fiore ancora non si sentono ma si cominciano ad intuire, il desiderio di trascorrere più tempo negli spazi aperti si fa sempre più prepotente.

Per questo, chi ha la fortuna di possedere un giardino inizia a guardarlo con occhi nuovi, pensando a come renderlo ancora più verde e lussureggiante. Per ottenere questo effetto è necessario acquistare, magari, altre piante, curare con grande attenzione quelle giù esistenti ma, più di qualsiasi altra cosa, è fondamentale provvedere alla pulizia del giardino.

Per ottenere uno spazio esterno esteticamente apprezzabile e in salute è importante liberarsi da erbacce e sterpaglie o altri elementi indesiderati, che potrebbero essere potenzialmente nocivi o frenare la crescita delle piante giù presenti.

Per svolgere questo compito essenziale, però, è necessario munirsi dell’attrezzatura giusta che, in molti casi, deve essere particolarmente tecnica. Molto dipende, però, dal tipo di giardino sul quale si deve andare ad agire. Questo vuol dire, ad esempio, che se si hanno dei cespugli o delle siepi è fondamentale agire con decespugliatore o tagliasiepi.

Nel caso, invece, in cui il proprio giardino necessiti di una cura più elementare, allora è il caso di munirsi di un po’ di pazienza e di altri strumenti come, ad esempio, un arieggiatore, per poi passare agli estirpatori e al più classico e ben noto tagliaerba. Per comprendere meglio come agire per risvegliare lo spazio verde dal torpore invernale vediamo quando e come utilizzare questi strumenti. Che la pulizia abbia inizio.

1. Rastrellare e pulire il giardino: arieggiatore

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Il primo passo per pulire il proprio giardino prima che arrivi la primavera consiste nel farlo respirare nuovamente. Ma cosa s’intende esattamente e soprattutto come è possibile riuscire in questo particolare intento?

Prima di tutto iniziamo con il chiarire che quando si parla di respiro s’intende essenzialmente di risvegliare il proprio prato liberando la sua superficie dai residui vegetali che, depositandosi per un lungo periodo, finiscono con l’andare a soffocare lo strato d’erba. Inutile dire, dunque, che questo primo intervento è fondamentale per tornare ad avere il proprio personale angolo di paradiso in perfetto ordine e salute.

Per ottenere questo risultato, però, è necessario ricorrere ad un macchinario che viene chiamato proprio arieggiatore. Si tratta di uno strumento che può essere acquistato sia in versione motorizzato o manuale. Tra le due versioni non esiste nessun tipo di differenza per quanto riguarda l’efficacia e il risultato finale. La scelta di un modello rispetto ad un altro, infatti, dipende solo da una motivazione pratica.

Questo vuol dire che se si deve agire su di un giardino dalla superficie piuttosto ampia, si consiglia di utilizzare un arieggiatore a motore per risparmiare tempo e fatica. In caso contrario, invece, quello manuale sarà perfetto per ottenere un buon risultato.

2. Rastrellare e pulire il giardino: estirpatore

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Dopo aver fatto arieggiare il proprio prato è la volta di liberarlo degli ospiti indesiderati cresciuti durante l’inverno e che bisognerebbe tenere sotto controllo durante tutto l’anno. Stiamo parlando, ovviamente, delle erbacce. Si tratta di un’operazione che, di regola, potrebbe essere anche svolta a mano, soprattutto se non si deve lavorare su uno spazio troppo ampio. Se non si vuole fare nessun tipo di fatica o si deve agire su un giardino decisamente grande, allora è il caso di ricorrere all’estirpatore.

Si tratta di un macchinario che agisce, molto semplicemente, sulla superficie erbosa diventando un prolungamento delle mani ma con una efficienza maggiore. In alternativa, però, può essere utilizzato anche il così detto sarchiatore. Nonostante questo nome così strano, la sua funzione è semplice ma molto completa. Oltre a liberare la superficie dalle erbacce, infatti, riesce anche ad areare la superficie. Si tratta di una funzione molto importante, visto che in questo modo le radici riescono ad assorbire meglio l’acqua durante la fase di irrigazione.

3. Rastrellare e pulire il giardino: tagliaerba

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Ultimo step per riportare ordine nel proprio giardino è ridurre la lunghezza dell’erba ad un livello accettabile. Per quest’azione è fondamentale e necessario munirsi di un classico tagliaerba. Anche in questo caso la grandezza e la potenza del macchinario deve essere proporzionale alla grandezza della superficie sulla quale si ad agire.

Un aspetto che deve essere valutato e tenuto in considerazione con grande attenzione quando si andrà ad acquistare un tagliaerba. Oltre a questo, però, bisogna considerare anche altri fattori come la pendenza del terreno e l’assenza o la presenza di eventuali ostacoli . Una volta fatte le dovute considerazioni, è possibile destreggiarsi tra le varie opzioni di tagliaerba ricordando che in commercio è possibile trovare cinque diverse tipologie.

4.Rastrellare e pulire il giardino: rastrello e scopa

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Chiudiamo questa breve carrellata tra gli strumenti per mantenere in ordine il proprio giardino con degli elementi essenziali nella forma ma necessari per mantenere il risultato per cui si è lavorato. Stiamo parlando del rastrello e della scopa.

Due oggetti veramente semplici, come abbiamo già preannunciato, ma che non possono assolutamente mancare nell’armadio degli attrezzi. Grazie al loro uso quotidiano, infatti, è possibile eliminare dal proprio giardino foglie ed altri piccoli detriti portati dall’aria o caduti dagli alberi, nel caso fossero presenti.

Sia per il rastrello che per la scopa, è possibile scegliere tra modelli molto simili nella forma ma diversi per quanto riguarda il materiale con cui sono stati realizzati. Il consiglio è di far cadere la propria scelta su quelli in acciaio, che garantisce una durata maggiore ed una buona resistenza.

Rastrellare e pulire il giardino: foto e immagini

Avere un personale angolo di paradiso esterno è un regolo prezioso da proteggere e mantenere con grande cura. Per questo è necessario conoscere quali sono gli strumento fondamentali per la pulizia e il rastrellamento del giardino. Lasciatevi ispirare dalle foto e provate ad ottenere lo stesso risultato.