Con il caldo vicino ai 40°C il prato cambia: cosa evitare per farlo tornare verde
In questi giorni le ondate di calore stanno riguardando un po’ tutta Italia e allora non stupisce che l’erba del prato inizi a mostrare veri segni di stress. Vediamo come riconoscere il problema e qual è la tecnica che pochi conoscono che permette di salvare il giardino prima che sia troppo tardi.
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Mantenere verde e rigoglioso il proprio giardino in questi giorni così caldi non è certamente facile. Le ondate di calore di questo periodo infatti stano trasformato prati verdissimi fino a qualche settimane fa in spazi ingialliti dove regnano chiazze marroni. Anche se alcune volte i danni possono essere così gravi da non poterci più fare nulla, nella maggior parte dei casi si può cercare di riportare in vita il proprio spazio all’aperto grazie ad una tecnica ancora poco conosciuta: il Syringing.
Come riconoscere se il prato sta subendo lo stress di un’ondata di calore

Per capire subito se il prato si trova in difficoltà per colpa del caldo estremo di questi mesi estivi, basta camminarci sopra e prestare un po’ di attenzione. Calpestando l’erba infatti questa dovrebbe poi tornare subito al suo posto non appena si passa oltre, invece in caso di grande stress c’è un’inesorabile perdita di elasticità che si nota perché le impronte calpestate rimangono visibili a lungo e i fili non si rialzano come invece dovrebbe accadere.
Dopo aver notato questo, si dovrebbe guardare più da vicino per accorgersi se il classico verde brillante dei fili d’erba sta lasciando il posto ad un verde opaco che tende al grigio. Spesso poi, per difendersi da sole dai raggi solari, i lembi tendono ad accorciarsi e a ristringersi su sé stessi a causa di temperature record e del sole battente. Infine, anche il suolo è utile per capire la situazione: quando risulta compatto e durissimo è chiaro che sia il momento di fare qualcosa prima che sia tardi.
Syringing: la tecnica che salva l’erba nei momenti critici

In una situazione così critica è opportuno rimboccarsi le maniche e prendersi cura del proprio spazio verde, ma come fare? Esiste un intervento mirato d’emergenza che pochissimi conoscono che ha il nome di Syringing. Questa non è una vera irrigazione, ma piuttosto una bagnatura lampo che dura uno o due minuti al massimo e si effettua stranamente nelle ore più calde della giornata.
Da praticare tra le 13 e le 15, non è di certo una routine estiva da ripetere ogni giorno perché non ha l’obiettivo di dare da bere al terreno come invece le irrigazioni delle piante e dell’erba vera e propria che va fatta al mattino presto. Si tratta di una tecnica di pronto soccorso da eseguire esclusivamente nelle aree del giardino che appaiono più colpite dalle ondate di calore eccezionali. L’acqua infatti serve solo a rinfrescare il prato, abbassando la temperatura dei fili d’erba prima di evaporare praticamente all’istante.
Con il caldo vicino ai 40°C il prato cambia: foto e immagini
Ora che abbiamo visto come riconoscere quando il prato appare veramente stressato per colpa delle ondate di calore e sappiamo come eseguire il Syringing senza sprecare acqua inutilmente, possiamo scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.