Come coltivare l’aglio sul balcone

L’aglio è di certo uno degli ingredienti che proprio non possono mancare in cucina. Di solito lo si acquista al supermercato, oppure nei negozi di frutta e verdura, ma in realtà lo si può coltivare anche a casa propria. Per riuscire a coltivare l’aglio sul balcone è necessario però fare attenzione alla scelta del vaso e della tipologia di aglio. 

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Uno degli ingredienti più utilizzati in cucina è sicuramente l’aglio. Questo infatti vanta un sapore unico che permette di realizzare un gran numero di ricette che, altrimenti, non si potrebbero portare in tavola. Proprio per questo l’aglio non manca mai nelle case delle persone che amano destreggiarsi ai fornelli. A volte però può succedere di dimenticare di acquistarlo e quindi ci si deve recare al supermercato oppure nei negozi di frutta e verdura.

Per evitare di uscire di casa allo scopo di reperire questo prodotto, è possibile anche coltivarlo in modo semplice e veloce. Anche chi non possiede un giardino può infatti decidere di piantare l’aglio in un vaso e coltivarlo nel balcone. Nel giro di poche settimane questo vi permetterà di avere sempre a disposizione una scorta personale di aglio. Tale soluzione è davvero ideale perché consente di risparmiare soldi e anche tempo.


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Scopriamo quindi quali sono i consigli più importanti da tenere in considerazione per coltivare l’aglio in balcone.

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La scelta del vaso

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Scegliere il vaso giusto permette alla piantina di aglio di crescere senza problemi. Solo optando per un vaso della misura adatta, né troppo grande né troppo piccolo, si potrà infatti mantenere l’aglio in salute. In particolare, evitare un vaso eccessivamente piccolo è fondamentale per fare in modo che le radici crescano e si sviluppino correttamente. Solo in questo caso difatti le radici avranno abbastanza spazio per crescere nel migliore dei modi portando la pianta a crescere.

Scegliere la tipologia di aglio giusta

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Una delle prime cose da fare quando si vuole coltivare l’aglio sul balcone consiste nello scegliere la tipologia migliore. In Europa Meridionale, la specie più coltivata è senza dubbio l’Allium sativum. Questa pianta perenne a radice bulbosa è impiegata nella cucina mediterranea e anche in Italia è davvero diffusa.


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Nel nostro Paese comunque esistono oltre trenta specie diverse di aglio tra cui è possibile scegliere. Tra quelle più apprezzate ricordiamo l’Allium vineale, l’Allium ursinum, l’Allium fragrans e l’Allium oreaceum. Si può optare però anche per altre specie italiane quali l’aglio di Caraglio, l’aglio bianco piacentino, l’aglio rosso di Sulmona e l’aglio bianco di Vessalico.

Piantare i bulbilli

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Una volta scelta la tipologia di aglio e il vaso in cui piantarlo, si può procedere con la selezione dei bulbilli. Questi andranno poi messi a dimora interrandoli a circa 3 cm di profondità e facendo attenzione a mantenere l’apice rivolto verso l’alto.


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I bulbilli vanno sistemati in file parallele distanti dai 25 cm ai 40 cm tra loro. Ogni bulbillo deve essere distante dagli altri di circa 10 cm.

Il periodo migliore per piantare l’aglio è di certo quello compreso tra novembre e marzo. In questo modo di potrà avere aglio fresco nelle zone più temperate e aglio da conservare dove i climi sono più rigidi.

Attenzione alle temperature

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Per incentivare il processo di germinazione dei bulbilli, vi consigliamo di porre il vaso a una temperatura compresa tra i 15°C e i 20°C.

Vi suggeriamo anche di tenere conto della posizione in cui andrete a sistemare il vaso. L’aglio infatti necessita di una posizione soleggiata e di terreno ben drenato per crescere al meglio. Per evitare alcun tipo di problema comunque informatevi bene su quelle che sono le caratteristiche specifiche della tipologia di pianta scelta.

L’importanza di innaffiare l’aglio

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L’aglio teme i ristagni d’acqua perché questi impediscono il completo sviluppo della pianta e soprattutto causano muffe e fanno marcire le radici. Le piantine devono quindi essere innaffiate regolarmente, ma è essenziale evitare di abbondare con l’acqua per non causargli problemi.

Evitare che la pianta fiorisca

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Evitare che l’aglio vada in fiore è importante perché tale processo richiede alla pianta un certo dispendio di energie e nutrienti. Proprio per questo suggeriamo di tagliare gli steli fiorali appena si presentano in bocciolo.

Come coltivare l’aglio sul balcone: foto e immagini

Coltivare l’aglio sul balcone permette di avere sempre a disposizione questo straordinario ingrediente. Per riuscirci è necessario però seguire alcuni consigli che permetteranno a questa piantina di crescere sana. Prima di rimboccarvi le maniche, però, prendetevi qualche minuto per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato per voi.