Cani in giardino: regole per la convivenza

Nicola Spisso
  • Autore - Laurea in Ingegneria Edile Architettura

Cani in giardino: regole per la convivenza

Cani e giardino, una convivenza che potrebbe sembrare a prima vista decisamente difficile, ma che con un po’ di buona volontà è invece più che possibile. Il problema è capire come, in quanto spesso accade che un cagnolone un po’ troppo esuberante, per correre dietro a qualche lucertola, in men che non si dica potrebbe rovinare seriamente il lavoro di mesi e mesi che è stato necessario per dare un aspetto definitivo al tanto agognato bordo misto.
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Ma si sa, i cani non sono giardinieri e allora bisogna educarli. Pensare di mettere dei recinti in giardino, che altro non sono che gabbie un po’ più comode, è una assurdità, oltre che una cattiveria, perchè sarebbe come tenere il cane in prigione. Stessa cosa se si pensa che la soluzione possa essere tenere il fido amico a catena, altra condizione che non farebbe altro che intristire e stressare il povero cagnolone di turno. Con un po’ di pazienza e ricorrendo a qualche stratagemma, è possibile abituare il proprio amico a 4 zampe a non invadere determinati spazi.

Il cane è un abitudinario, per cui una piccola barriera momentanea, potrebbe abituarlo a non accedere a certi spazi, alle aiuole o a qualche altro sito un po’ particolare.

Cani in giardino: regole per la convivenza

Una volta abituato, anche in assenza della barriera, che potrebbe essere rappresentata dia una rete metallica o da una piccola staccionata, si guarderà bene in linea di massima dal frequentare quelle zone che gli erano precluse.

In alternativa, si trovano in commercio dei repellenti per cani e gatti che dovrebbero, il condizionale è d’obbligo, scoraggiare i nostri amici ad accedere alle zone del giardino dove è stato sistemato il dissuasore. Provare per credere.