Amsonia tabernaemontana


Amsonia

L’Amsonia è pianta da fiore ideale per le bordure nei giardini costieri, in quelli rocciosi, nei giardini pubblici e di facile coltivazione anche in vaso.

Amsonia-tabernaemontana


Caratteristiche Amsonia

L’Amsonia è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Apocynaceae originaria degli Stati Uniti, diffusa allo stato spontaneo soprattutto  in Arkansas e Colorado.

La pianta alta mediamente 70 cm, è dotata di una robusta radice fascicolata che la tiene ben salda al terreno.

La parte aerea, a portamento arbustivo, è formata da un fitto ciuffo di fusti eretti, cilindrici di colore verde chiaro variamente ramificati.

Le foglie simili a quelle del salice, sono opposte, lanceolate con apice a punta. La lamina superiore di colore verde intenso è solcata da una evidente nervatura centrale in una tonalità più chiara. La pagina inferiore è di colore verde chiaro. In autunno, le foglie dell’amsonia foglie formano splendide macchie di colore giallo-arancione.

Amsonia-fiore

I fiori, riuniti in densi grappoli, sono portati sulla parte apicale degli steli. La corolla è a forma di stella ed è composta da 5 lunghi petali ligulati blu ceruleo con gola giallo paglierino. I fiori vengono bottinati da numerosi insetti impollinatori, in particolare farfalle.

I semi piccoli, scuri ed oblunghi, sono contenuti all’interno di piccoli baccelli che maturano direttamente sugli apici degli steli. I semi sono molto germinativi e una volta raccolti vanno conservati in un luogo fresco e buio fino al momento della semina.

Fioritura: l’amsonia fiorisce dalla tarda primavera fino alla fine dell’estate.

Amsonia-coltivazione

Coltivazione Amsonia

Esposizione: anche se si sviluppa forte e rigogliosa nei luoghi parzialmente ombreggiati per produrre fiori in abbondanza richiede esposizioni luminose e soleggiate. Tollera il freddo e resiste anche alle temperature rigide dell’inverno inferiori ai -20° C.

Terreno: si adatta a qualunque tipo di terreno anche quello comune da giardino, ricco di sostanza organica e ben drenato. Cresce bene anche nei terreni sabbiosi o rocciosi.

Annaffiature: l’amsonia è una pianta rustica che sopporta bene anche la siccità. Va comunque annaffiata con moderazione durante il periodo della fioritura e in estate per mantenere il fogliame vivo e rigoglioso. La pianta allevata in vaso va annaffiata regolarmente solo quando il substrato è completamente asciutto e facendo attenzione a non bagnare le foglie.

Concimazione: in autunno e in inverno interrare alla base del cespo dello stallatico ben maturo. Durante la ripresa vegetativa e la fioritura fornire del concime per piante da fiore o in forma liquida o granulare a lento rilascio ricco di azoto (N), fosforo (P) e potassio (K).

Amsonia-moltiplicazione

Moltiplicazione  o propagazione dell’Amsonia

La pianta allo stato spontaneo si riproduce per seme ma di solito viene moltiplicata per via agamica mediante la divisione dei cespi e raramente per talea.

Moltiplicazione per seme

I semi raccolti maturi direttamente dalla pianta si seminano in semenzaio freddo in autunno o primavera. Dopo la semina vanno ricoperti da un leggero strato di terriccio che va mantenuto sempre umido fino alla comparsa dei germogli che vanno fatti irrobustire prima di ripicchettarli in vaso o in piena terra.

Propagazione per divisione dei cespi

Questo metodo di riproduzione viene generalmente praticato ogni 3-4 anni in quanto la pianta pur essendo longeva è caratterizzata da una lenta crescita. Come avviene per le Gazanie, lo Spatifillo o altre piante cespitose, si estrae l’amsonia dal terreno e si separano i cespi più forti e sani e s’interrano al momento stesso per evitare traumi alle radici. Il terriccio adatto deve essere un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali mantenuto leggermente umido fino alla comparsa di nuove foglie. Quando le nuove piantine di Amsonia sono abbastanza forti potranno essere sistemate in vasi singoli o piantate in piena terra nelle aiuole.

Impianto o messa a dimora

L’amsonia si invasa o si pianta direttamente a dimora quando il periodo delle gelate notturne è del tutto scongiurato. Per ottenere aiuole belle fiorite le piante vanno distanziate tra loro di circa 40 centimetri. Il terreno destinate ad accoglierle deve essere ben lavorato e ricco di sostanza organica. Di solito l’amsonia viene abbinata con la Veronica, la Diascia, Linum, e Dianthus.

Rinvaso-piante

Rinvaso

Il rinvaso si effettua quando le radici dell’amsonia fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua di sgrondo o quando lo spazio disponibile per lo sviluppo della pianta è scarso. Il contenitore deve essere nuovo e più grande. Il terriccio deve essere ben drenato e mescolato ad un pò di sabbia grossolana o a pietrisco.

Potatura

Nel periodo invernale l’amsonia perde le foglie e pertanto all’inizio della primavera si recidono alla base i rametti secchi e si accorciano a 10 cm dal suolo tutti gli altri in attesa dei nuovi ricacci. La potatura, effettuata sempre con attrezzi ben disinfettati, serve anche a favorire l’incespimento basale della pianta.

Parassiti e malattie dell’Amsonia

Si tratta di una pianta longeva e resistente all’attacco dei comuni parassiti animali quali afidi e cocciniglia ma è sensibile al marciume delle radici se il terreno di coltivazione non è ben drenato o troppo compatto.

Cure e trattamenti

L’amsonia è una pianta poco esigente di cure e, i trattamenti anticrittogamici o antiparassitari vanno effettuati raramente e solo in caso di necessità.

Varietà

Tra le tante specie di Amsonia coltivate a scopo ornamentale ricordiamo quelle più diffuse e resistenti alle avversità:

  • Amsonia hubrichtii, una varietà che ama il sole, con foglie lunghe e strette di colore verde brillante e fiori di colore blu intenso. Questa pianta è molto vigorosa ma cresce lentamente.
  • Amsonia illustris, pianta perenne alta circa 80 cm, a portamento cespuglioso, con grandi foglie verdi che predilige il terreno normale e che si sviluppa bene in pieno sole o ca mezzombra. In estate, tra giugno e luglio, produce grandi fiori blu.

L’Amsonia è velenosa?

La pianta non rientra nella lista delle piante velenose per cani e gatti ma la linfa lattescente che fuoriesce dai rametti spezzati provoca leggere irritazioni alla pelle dell’uomo e per questo motivo si consiglia di maneggiare l’amsonia indossando guanti da giardinaggio.

Curiosità

In Francia l’amsonia viene chiamata Etoile bleue. La Amsonia tabernaemontana la varietà più rara coltivata nel parco pubblico di Bordeaux, porta il nome in onore  dell’illustre botanico tedesco del XVI secolo Jacobus Theodorus Tabernaemontanus.

Amsonia-tabernaemontana-Walter

Galleria foto Amsonia



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