Aglio in balcone: fine gennaio è il momento perfetto per piantarlo in vaso
Chi vuole coltivare l’aglio in balcone può sfruttare la fine dell’inverno per piantare gli spicchi in vaso: proprio questi giorni di fine gennaio, infatti, sono il momento ideale per iniziare una nuova coltura!
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Coltivare l’aglio in balcone permette di avere sempre a disposizione uno degli ingredienti più apprezzati della cucina italiana così da poter cucinare tantissime ricette deliziose senza dover uscire di casa per recarsi al supermercato. Anche chi ha poco spazio all’aperto, infatti, può decidere di far crescere l’aglio in vaso sistemandolo poi fuori dal balcone così che possa svilupparsi al meglio. Per ottenere un aglio sano e aromatico però è essenziale sapere quando è il momento di piantarlo: solo evitando geli prolungati e semine tardive si possono ottenere i risultati sperati, per questo la fine dell’inverno è il momento ideale a coltivare l’aglio in balcone!
Il periodo perfetto

A rendere così facile la coltivazione dell’aglio è senza dubbio il fatto che si può partire da uno spicchio sano preso da un bulbo non trattato per conservarsi a lungo e dunque, per ottenere risultati soddisfacenti, non è necessario optare per forza di cosa per bulbi destinati alla semina che spesso non sono semplici da trovare.
Il vero segreto per coltivare l’aglio in balcone sta nel conoscere qual è il momento giusto per piantare lo spicchio in vaso e dare vita ad una nuova piantina che, nel corso di poche settimane, produrrà aglio fresco super aromatico. Anche se non esiste una data precisa da segnare nel calendario per garantirsi una raccolta eccellente, piantare l’aglio tra la fine di gennaio e i primi giorni di marzo consente di sfruttare l’ultimo periodo di freddo senza che le temperature soprattutto notturne risultino eccessivamente rigide.
Per fare sì che l’aglio possa svilupparsi bene è anche indispensabile non aspettare troppo con la piantumazione dello spicchio da cui dovrà crescere la nuova piantina, infatti attendere fino a primavera inoltrata significa ottenere quasi certamente bulbi piccoli e ben poco aromatici.
C’è un altro segreto che fa davvero la differenza

Coltivare l’aglio nel periodo giusto dell’anno non è la sola cosa importante per ottenere piantine sane in poco tempo, infatti ci sono alcuni semplici gesti che fanno davvero la differenza anche se in molti li ignorano. In tanti infatti non sanno che gli spicchi vanno separati dal bulbo solamente all’ultimo minuto così da poter selezionare quelli più sodi e perfettamente integri che permetteranno di ottenere nuovo aglio poche settimane dopo.
Una volta interrati con la punta rivolta verso l’alto tenendoli a pochi centimetri di profondità nel terriccio e separati l’un l’altro per evitare competizioni tra le radici, gli spicchi vanno subito irrigati con abbondante acqua per fare in modo di “risvegliarli” e indurli a svilupparsi rapidamente.
Dopo qualche settimana con il terriccio sempre leggermente umido (e mai zuppo!), dal vaso inizieranno a spuntare le prime foglioline verdi che sotto al terreno nascondono delizioso aglio pronto da raccogliere tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate!
Aglio in balcone, fine gennaio è il momento perfetto per piantarlo in vaso: foto e immagini
Ora che abbiamo scoperto tutto quello che c’è da sapere sulla coltivazione dell’aglio in balcone e sappiamo che fine gennaio è il periodo ideale per procedere, possiamo prenderci qualche altro momento per scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.