Acacia farnesiana

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

L’acacia farnesiana – conosciuta anche come Vachellia farnesiana o gaggia – è una pianta diffusa oggi nelle zone costiere dell’Europa mediterranea. La sua coltivazione non è particolarmente difficile e dunque tutti possono riuscire a farla crescere conoscendone le caratteristiche e le necessità principali.

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Photo by Zeynel Cebeci – Wikimedia Commons

L’acacia farnesiana è una pianta appartenente alla famiglia delle Mimosacee che si riconosce per via dei suoi splendidi fiori gialli di forma rotonda. Si tratta di una specie che apprezza i climi caldi e dunque cresce bene dove in inverno non fa troppo freddo. Impariamo a conoscerla nel dettaglio e scopriamo quali sono le sue necessità principali.

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Photo by Zeynel Cebeci – Wikimedia Commons

Caratteristiche generali dell’Acacia farnesiana

Vachellia, Farnesiana
Photo by sarangib – Pixabay

L’acacia farnesiana è una pianta originaria delle zone tropicali dell’America e nel corso dei secoli ha iniziato ad essere diffusa anche in altre parti del mondo. L’arbusto cresce con portamento cespuglioso ed è molto spinosa, apprezzata anche per via delle sue belle foglie a forma di piuma dal colore verde acceso.

Conosciuta anche come Vachellia farnesiana e detta comunemente gaggia, è stata introdotta per la prima volta in Italia intorno al 1600 presso gli Orti Farnesiani. Proprio dal cognome della nobile famiglia Farnese deriva la denominazione botanica con cui oggi la pianta è conosciuta nel nostro Paese.

Appartenente alla famiglia delle Mimosacee, la pianta si riconosce per via dei suoi bellissimi fiori gialli sferici che crescono singolarmente sui rami emanando un bel profumo durante il periodo primaverile. Questi fiori sono utilizzati in cosmesi per via dei loro effetti emollienti molto utili in caso di pelle secca.

Se viene ingerita, la pianta ha un alto grado di tossicità e dunque è bene fare attenzione.

Coltivazione

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Photo by Dick Culbert from Gibsons, B.C., Canada – Wikimedia Commons

La coltivazione di questo albero non è complessa anche se è opportuno fare attenzione a coltivarla esclusivamente dove le temperature non sono così rigide nemmeno durante l’inverno. La Vachellia farnesiana è infatti molto diffusa in particolare nelle zone costiere dell’Europa meridionale dove il clima mite le consente di svilupparsi senza problemi.

Esposizione

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Photo by Mike – Wikimedia Commons

L’Acacia farnesiana andrebbe piantata in zone ricche di sole dal momento che ama la luce del sole e il calore.

La pianta non sopporta i climi troppo freddi.

Terreno

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Photo by Bj.schoenmakers – Wikimedia Commons

La pianta apprezza molto i terreni asciutti, ma non ha problemi a crescere nemmeno in terreni poveri. In genere, l’Acacia farnesiana non ha grandi necessità per quanto riguarda il substrato dal momento che si adatta alla perfezione un po’ a tutte le situazioni.

Irrigazione

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Photo by Forest & Kim Starr – Wikimedia Commons

L’Acacia farnesiana è una pianta che resiste molto bene alla siccità e dunque è bene irrigare solo quando risulta strettamente necessario. Suggeriamo quindi di non esagerare mai con l’apporto idrico per evitare dei dannosi ristagni idrici che causerebbero marciume delle radici.

La pianta andrebbe annaffiata circa 2 volte alla settimana in estate e 1 volta nel resto dell’anno ed è bene aggiungere acqua solo quando il terreno è perfettamente asciutto.

Potatura

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Photo by Forest & Kim Starr – Wikimedia Commons

L’Acacia farnesiana è una pianta che non ha bisogno di essere potata, ma suggeriamo comunque di eliminare le foglie secche quando le si notano sull’albero. Chi desidera mantenere l’albero di dimensioni ridotte, dovrebbe comunque ricordare di potare i rami che risultano troppo lunghi.

Concimazione

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Photo by Forest & Kim Starr – Wikimedia Commons

Sarebbe opportuno procedere con la concimazione regolare durante il periodo di crescita della pianta.

Rinvaso

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Photo by Forest & Kim Starr – Wikimedia Commons

Le piante di acacia farnesiana vengono piantate direttamente in piena terra e dunque non è necessario procedere con il rinvaso.

Malattie e parassiti

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Photo by Dinesh Valke from Thane, India – Wikimedia Commons

L’acacia farnesiana viene attaccata di frequente da formiche rosse che causano danni alle radici della pianta in quanto ne rosicchiano le radici provocando dei problemi anche molto seri. Sapere come combattere le formiche in giardino è quindi molto importante per evitare che questi piccoli insetti possano causare danni.

Moltiplicazione

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Photo by Forestowlet – Wikimedia Commons

L’acacia farnesiana si moltiplica in genere tramite semina durante il periodo estivo. Prima di procedere con la semina, comunque, suggeriamo di immergere i semi della pianta in acqua bollente e lasciarli in ammollo per qualche tempo in maniera tale da ottenere la loro germinazione una volta interrati. Questo passaggio è importante perché i semi dell’acacia farnesiana sono molto coriacei.

I semi vanno poi piantati in un mix di sabbia e torba che offra un substrato soffice e drenato. Una volta trascorse due o tre settimane, si dovrebbe avere la germinazione dei semi e dunque la nascita della nuova pianta.

Acacia farnesiana: foto e immagini

In questo articolo abbiamo visto come coltivare l’acacia farnesiana e abbiamo scoperto quelle che sono le sue caratteristiche. Prendiamoci allora adesso un momento ancora per scorrere la galleria immagini realizzata qui di seguito.