Ragnetti rossi sul balcone? Sembrano pericolosi, ma questi esserini sono innocui
In questo periodo dove il sole primaverile batte sui muri, balconi e davanzali, non è raro vedere dei piccoli ragnetti rossi proprio in questi spazi. Nonostante a primo impatto possano destare preoccupazione, in realtà questi esserini non sono ragni e sono completamente innocui per l’uomo. Invece di eliminarli, scopriamo come mandarli via gentilmente.
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A chi non è mai capitato in piena primavera di vedere piccoli e vivacissimi ragnetti rossi dei muri popolare balconi, davanzali e pareti esterne della casa? Tra maggio e metà giugno, infatti, questi minuscoli esserini invadono gli spazi esterni che si trovano al sole destando preoccupazione tra chi li nota. In realtà però non si tratta di veri e propri ragni, ma di animaletti che non pungono e non trasmettono malattie dato che sono completamente innocui. Anche se il primo istinto è quello di schiacciarli o trovare un modo per eliminarli, non si devono uccidere: scopriamo allora come mandarli con la massima gentilezza possibile.
Cosa sono

Nonostante sembrino proprio dei ragnetti rossi e siano diventati popolari con il nome di ragnetti rossi dei muri, in realtà si tratta di acari della specie Balaustium murorum.
A portare chiunque li noti ad avere un po’ di timore è il loro colore rosso acceso che deriva dall’’emolinfa ricca di carotenoidi pensata da Madre Natura come sistema di difesa naturale. Il rosso così intenso infatti avverte i predatori del loro sapore sgradevole e porta quindi gli acari a sopravvivere. Tra l’altro numerosi dei loro nemici naturali non vedono il rosso, di conseguenza appaiono quasi invisibili.
Nei mesi tra la primavera e l’estate non è raro che invadano balconi e pareti esposte al sole perché dopo l’inverno hanno bisogno di luce solare per “ricaricarsi”. Cemento e fessure presenti nei muri e di terrazzi o davanzali garantiscono il giusto calore a questi acari per sopravvivere e per vedere schiudere le proprie uova. Inoltre, ovviamente sui balconi degli appartamenti trovano anche residui di cibo e piccole larve come nutrimento.
Non vanno uccisi: ecco il perché

Uccidere i ragnetti rossi è un grave errore che tanti commettono perché si spaventano appena li notano. Trattandosi di acati, chiaramente i classici insetticidi sono inefficaci e dunque usarli semplicemente inquina l’aria e crea alone sui muri.
Trattandosi di creaturine completamente innocue per gli esseri umani, gli animali e le piante, non serve fargli la guerra per godersi il proprio spazio all’aperto. Ricordiamo infatti che non pungono, non trasmettono malattie e proteggono le piante mangiando loro stessi i veri parassiti.
In genere però queste informazioni non si conoscono, perciò non è raro trovarsi a schiacciare un ragnetto rosso direttamente sulla parete, sui mobili, sul bucato oppure su un muretto. Così facendo però si causano delle macchie poi impossibili da eliminare dato che la loro emolinfa non viene via facilmente.
Consigli per mandarli via

A contrario del dannoso acaro rosso che negli ultimi anni si sta diffondendo, il Balaustium murorum non causa dunque problemi di alcun tipo. Detto questo, se la loro presenza risulta comunque non sopportabile, ci sono delle soluzioni naturali che li allontanano senza ucciderli.
Grandi amanti del caldo secco, non sopportano nebulizzazioni su davanzali e ringhiere (o ovunque si notino ragnetti rossi) con acqua mescolata a sapone di Marsiglia e nemmeno l’utilizzo di argilla espansa nei vasi che andrebbe a creare un microclima troppo umido per loro.
In alternativa si possono anche spruzzare decotti all’aglio oppure usare oli essenziali al rosmarino o alla menta per mandarli via dato che questi aromi gli sono assolutamente sgraditi. Scegliendo tali rimendi fai da te si crea come una barriera olfattiva che spinge gli esserini a cercarsi una nuova casa.
Ragnetti rossi sul balcone? Sembrano pericolosi, ma questi esserini sono innocui: foto e immagini
In questo articolo abbiamo visto cosa sono i ragnetti rossi che vediamo spesso sul balcone e sappiamo come mandarli via senza ucciderli. Ora possiamo prenderci qualche momento per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.