Piante con foglie arricciate: scopri il problema prima che sia troppo tardi
Non è raro che le proprie piante presentino foglie arricciate su sé stesse, verso il basso o verso l’alto, ma perché succede? Scopriamo quali sono le cause principali e impariamo anche come intervenire subito in modo corretto per farla tornare in salute.
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Coltivare piante in giardino o in casa è molto più di un semplice hobby, infatti per tante persone si tratta di una vera e propria passione che permette di riconnettersi con la natura anche se magari si vive in città. Purtroppo a volte si possono notare foglie che si arricciano su sé stesse, verso il basso o verso l’alto, destando immediatamente l’attenzione in ogni appassionato di giardinaggio. Questo fenomeno è il modo che le piante hanno di manifestare uno stress o un disagio, per questo è indispensabile imparare a riconoscere le cause principale e se si vuole poi intervenire prontamente.
Le cause principali

Le foglie si arricciano come meccanismo di difesa, infatti la pianta così facendo cerca di limitare la superfice esposta nella speranza di proteggere i suoi tessuti più interni da determinati pericoli. Le cause in realtà possono essere svariate e solo comprendendole si può poi trovare la giusta soluzione.
Nella maggior parte delle situazioni, l’arricciamento del fogliame è legato ad uno stress idrico che può essere sia per eccesso che per difetto. Se le foglie si chiudono verso l’alto o verso l’interno vuole dire che manca acqua ed è quindi un effetto del calo del turgore cellulare della vegetazione, altrimenti se si piegano verso il basso restando comunque morbide la causa è da ricercarsi in un eccesso di acqua che ha provocato danni alle radici.
Capita in certe occasioni che le piante entrino come in modalità risparmio energetico scegliendo di arricciare le foglie per proteggerle da temperature troppo alte, luce solare diretta inaspettata o correnti d’aria fredda improvvise. Queste situazioni sono abbastanza frequenti in particolare per le piante d’appartamento coltivate vicino a finestre, termosifoni o condizionatori.
Per ultimo, tra le possibili cause ci sono gli attacchi di parassiti quali ragnetto rosso, cocciniglia o afidi. Questi piccoli insetti si nutrono succhiando la linfa dalla pagina inferiore delle foglie portandole così ad avere deformazioni e accartocciamenti irregolari che si riconoscono molto bene perché sono localizzati.
Soluzioni

Una volta compresa la causa si può finalmente intervenire scegliendo azioni mirate utili a rendere rigogliose di nuovo le piante.
Se il terreno appare completamente secco in profondità si deve annaffiare abbondantemente prestando attenzione a non allagare il substrato. Nell’eventualità in cui invece il terreno risulti fradicio, si deve sospendere le annaffiature ricordando di svuotare accuratamente il sottovaso. Può succedere che la situazione sia così grave da richiedere il rinvaso della pianta con nuovo terriccio asciutto, ma fortunatamente si tratta di una possibilità non troppo comune.
Le piante con un bel fogliame verde temono il sole caldo estivo durante le ore centrali della giornata, per questo vanno tenute in zone con luce filtrata sia all’esterno che all’interno. In estate poi sarebbe bene nebulizzare la chioma per aumentare l’umidità circostante scegliendo momenti come la sera o il mattino presto.
Suggeriamo di controllare almeno una volta al mese se ci sono infestazioni di parassiti prendendosi il tempo di dare un’occhiata alla pagina inferiore delle foglie. Se si notano ospiti indesiderati che danneggiano il fogliame, si deve usare olio di Neem o acqua con sapone di Marsiglia per farli allontanare o eliminarli rapidamente.
Errori da non fare

Non è raro che nel tentativo di riportare in salute la pianta si vadano a peggiorare le cose.
Molti, sperando di non lasciarla senza acqua, annaffiano seguendo un calendario preciso ma questo è un grande errore perché si deve sempre prima controllare con un dito se il terreno risulta asciutto o ancora bagnato.
Chi teme che il problema sia legato ad un eccesso di irrigazione può avere l’impulso di spostare la pianta al sole diretto nella speranza di far asciugare in poco tempo il terreno. In realtà comportandosi in questo modo di rischia di provocare uno shock termico addirittura letale per gli esemplari maggiormente in difficoltà.
Infine, se la pianta è già stressata o ha radici in cattivo stato risulta deleterio concimare perché i sali minerali tendono a bruciare l’apparato radicale portandola alla morte in pochi giorni.
Piante con foglie arricciate, scopri il problema prima che sia troppo tardi: foto e immagini
Ora che abbiamo visto quali sono le cause che portano le foglie ad arricciarsi e conosciamo le soluzioni migliori oltre agli errori da evitare, possiamo prenderci qualche altro momento per scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.