5 Errori da non fare con le padelle e pentole antiaderenti
Quali sono gli errori da non fare quando si utilizzano o lavano le padelle o pentole antiaderenti? Come lavarle nel modo corretto e cosa fare per farle durare di più.

Tutti in casa abbiamo le padelle antiaderenti perchè sono ideali per le cotture rapide e leggere, ma sono molto più delicate delle tradizionali pentole in ghisa o acciaio.
Il rivestimento in teflon delle padelle antiaderenti consente di cuocere i cibi con poco condimento e senza il rischio che essi si attacchino al fondo, ma è un film sottile, molto delicato e facile da rovinare, diventando pericoloso anche per la salute.
La pulizia delle padelle antiaderenti richiede alcuni accorgimenti e spesso degli errori anche banali rischiano di rendere inutilizzabili delle pentole antiaderenti appena comprate.
- 5 Errori comuni con le pentole antiaderenti
- Utilizzare posate ed utensili in metallo
- Utilizzare una fiamma troppo alta
- Lavare le pentole antiaderenti in lavastoviglie
- Riporre le pentole antiaderenti senza cura
- Lavare le pentole con spugne abrasive
- Come pulire nel modo giusto una pentola antiaderente
- 5 Errori da non fare con le padelle e pentole antiaderenti: immagini e foto
5 Errori comuni con le pentole antiaderenti

Ecco cinque errori che in molti fanno che danneggiano le pentole.
Utilizzare posate ed utensili in metallo

Basta un minimo contatto per graffiare irrimediabilmente la pentola, anche nuova.
Utilizziamo invece quelli in silicone
Utilizzare una fiamma troppo alta

Le padelle antiaderenti soffrono sia le alte temperature che gli shock termici.
Mai preriscaldare la padella senza pietanze o senza un filo d’olio o uno strato di burro, poichè è facile in questo caso raggiungere temperature alte.
Oltre i 450° si rischia di danneggiare la pellicola di teflon con danni sia ai cibi che alle persone che ingeriranno le microparticelle tossiche di teflon.
Lavare le pentole antiaderenti in lavastoviglie

Molti dei modelli prodotti sono troppo delicati per essere lavati in lavastoviglie.
Salvo essersi assicurati di avere una pentola che ne consenta il lavaggio, è sconsigliato procedere con il passaggio in lavastoviglie.
Riporre le pentole antiaderenti senza cura

Purtroppo basta veramente poco per graffiarle e renderle inutilizzabili.
Bisogna quindi avere molta cura anche nel riporle nel mobile o armadietto, evitando la possibilità che si graffino una con l’altra le diverse stoviglie riposte.
Lavare le pentole con spugne abrasive

Questa è una delle peggiori cose che si possa fare.
Strofinare una spugna abrasiva per togliere lo sporco, significa compromettere irrimediabilmente la padella.
Come pulire nel modo giusto una pentola antiaderente
Per far durare più a lungo le padelle e mantenerle sempre in buono stato, è importante pulirle nel modo giusto. Bastano pochi accorgimenti quotidiani e semplici gesti per evitare graffi e rovinare il rivestimento antiaderente. Ecco quattro consigli per evitare che le tue pentole si danneggino:
- Per evitare di graffiare le padelle, lavatele solo con acqua e detersivo e non usare mai le spugnette abrasive.
- In caso di unto resistente e bruciacchiato lasciatele in ammollo con l’acqua e il detersivo e lavatele il giorno dopo.
- Asciugatele poi con carta assorbente.
- Se la padella antiaderente è stata usata per una semplice frittata potete usare per la pulizia solo la carta assorbente.