Paraschizzi in cucina: come scegliere quello perfetto

Autore:
Paola Palmieri
  • Dott. in Scienze della Comunicazione
Tempo di lettura: 5 minuti

Se ti stai chiedendo come proteggere in modo adeguato le pareti della tua cucina, unendo bellezza e funzionalità, la risposta sta nel preferire il rivestimento ideale. A scegliere il paraschizzi in cucina ti aiutiamo noi di Casa e giardino: cos’è, materiali e colori ideali. 

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Partiamo proprio da qui: cos’è il paraschizzi e a cosa  serve. Solitamente scelta sottovalutata in cucina è, al contrario, un’azione che va compiuta con molta cura: non è solo questione di estetica, infatti, ma tutt’altro! Fuoco e fiamme, schizzi di olio, pentole e lavaggi frequenti mettono a dura prova la nostra zona lavoro e se non lesiniamo attenzioni al materiale del nostro piano perché allora non fare lo stesso con la parete che si trova dietro di esso?

Con il paraschizzi, paraspruzzi o schienale che dir si voglia non si scherza! Si tratta di uno spazio visivo molto importante che occupa la porzione di parete che va dal piano e arriva fino ai pensili: ti va di fare un viaggio insieme a noi per scegliere il materiale ideale? Proseguendo nella lettura troverai tutto ciò che cerchi. Definiamo chiaramente le sue caratteristiche.

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Paraschizzi in cucina: caratteristiche

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Quando decidiamo di scegliere il nostro paraschizzi in cucina non dobbiamo solo soffermarci su una questione estetica ma sulla resa finale in generale: deve essere bello e funzionale! Detto questo è chiaro che saremo guidati nella scelta anche dai colori che si dovranno inserire armoniosamente nel contesto ma non solo da essi.

Dobbiamo partire avendo ben chiaro in mente cosa cerchiamo e a quali caratteristiche il paraschizzi deve rispondere. Deve essere:

  • igienico: avendo a che fare con il cibo
  • lavabile: perché esposto di frequente a schizzi di acqua e cibo
  • resistente e duraturo.

Con questo schema in mente procediamo spediti alla scelta del materiale. Abbiamo stilato per te una classifica a cui attingere a piene mani. Prosegui pure nella lettura.

Guida ai materiali migliori: la top 5

1. Le piastrelle: un grande classico

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Iniziamo con un grande e intramontabile classico: le piastrelle in ceramica. Scelta da sempre tra le più gettonate e non solo qui a dirla tutta. Perché la si continui a preferire è presto detto! La ceramica, infatti, offre infinite possibilità e basta sfogliare qualche catalogo per lasciarsi ispirare.

Nata per resistere alle alte temperature è ideale per il nostro paraschizzi che andrà a posizionarsi proprio dietro ai fornelli, la facilità con cui pulirle poi e le diverse combinazioni tra forme e colori disponibili faranno di esse un elemento decorativo prezioso per ogni stile.

Classico o moderno: a te la scelta. Un ultimo consiglio da parte nostra è quello di preferire una ceramica liscia e scegliere un formato non troppo piccolo per evitare troppe fughe e giunzioni in cui andrebbe ad accumularsi lo sporco. Andiamo avanti con la prossima proposta.

2. Gres porcellanato: bello e possibile

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Nella scelta dei paraschizzi il gres porcellanato cresce sempre più tra le preferenze. E’ ideale, infatti, per proteggere le pareti perché si tratta di un materiale:

  • altamente resistente al calore e agli agenti chimici
  • ha colori duraturi nel tempo
  • facilmente lavabile: non teme macchia alcuna
  • versatile: disponibili un’ampia varietà di formati e finiture per giocare con lo stile.

3. Vetro: versatilità a portata di mano

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Tra le opzioni possibili in cucina ricade anche il vetro. Scelta tra le più interessanti, elegante e discreto, diviene un ottimo punto focale in cucina giocando con trasparenze e riflessi unici. Se stai pensando a lui come valido paraschizzi ma hai dubbi a riguardo, leggi con attenzione i suoi punti di forza.

Parliamo nello specifico di impiegare il vetro temperato che si presenta come materiale:

  • bello
  • resistente
  • igienico
  • facile da pulire.

E ti diremo neanche troppo costoso! Ma non è l’unica chance che hai di impiegarlo in cucina, si sta facendo largo anche il vetro magnetico che in più ti offre l’opportunità di sfruttare portamestoli e portaspezie. Corri a scegliere il tuo.

4. Vernice lavabile: scelta trendy

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Cambiamo registro e puntiamo tutto sulla praticità. Sarà sufficiente, infatti, una mano di pittura lavabile per cambiar volto alla tua cucina e proteggere la parete da schizzi indesiderati con un tocco originale. Soluzione veloce, economica e in più molto di tendenza.

Se vuoi creare una parete dall’effetto scenografico basterà la giusta combinazione di colori o aggiungere di volta in volta dei decori diversi adesivi o no. Un tocco trendy assicurato è invece garantito da una mano di vernice lavagna. Passiamo all’ultimo materiale.

5. Carta da parati

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Un’ultima soluzione ci viene offerta dalla carta da parati che lentamente si è spostata dal salotto fino in cucina, proprio dietro ai fornelli. Perfetta per ogni stile, basterà infatti scegliere il colore e la grafica adatta, facilmente lavabile e sostituibile. Per una resa migliore da regalare al tuo paraschizzi scegline una in fibra di vetro.

Paraschizzi in cucina: foto e immagini

Queste sono solo 5 proposte di materiali perfetti ma ve ne sono altri che si prestano a divenire un ottimo paraschizzi: plexiglass, legno, marmo o le più moderne resine idro-repellenti, a te la scelta. Non ti resta che sfogliare la galleria di immagini che segue e lasciarti ispirare da qualche altra proposta . Fai la scelta perfetta e falla con stile!