Girarrosto elettrico: tipologie, caratteristiche, consigli per gli acquisti

Marika Manna
  • Dott. in Editoria e Giornalismo

Come scegliere il girarrosto elettrico? Quali caratteristiche bisogna tenere in considerazione? Quale tipologia prediligere? Utili consigli e suggerimenti in questa guida all’acquisto.

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Le belle giornate primaverili sono il contesto perfetto per organizzare pranzi e cene nel giardino di casa. Se adori il profumo del barbecue, se ami cucinare l’arrosto per i tuoi ospiti e se proprio non puoi far a meno di mangiare della buona carne in compagnia dei tuoi parenti, potresti pensare all’acquisto di un buon girarrosto elettrico che garantisca una cottura perfetta della carne, succosa e profumata.

Nonostante molti forni domestici hanno funzionalità tali da rendere le cotture delle varie tipologie di carni simili quelle realizzate da un girarrosto, viene meno tutta la poesia della cottura lenta e graduale. Sul mercato esistono svariati modelli classici di girarrosto da posizionare accanto alla brace, o a un barbecue, ma oggi vogliamo concentrarci sul girarrosto elettrico e cioè quel modello dotato di resistenza elettrica e che consente una cottura della carne perfetta.

Anche in questo caso, i modelli abbondano e se hai l’intenzione di comprarne uno ma non sai come compiere in modo consapevole la scelta, ti consigliamo di sbirciare questa guida all’acquisto dove potrai trovare consigli e suggerimenti circa le caratteristiche da considerare prima di comprare un girarrosto elettrico.

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Girarrosto elettrico: tipologie

Prima di acquistare un girarrosto elettrico è bene conoscere quante tipologie ne esistono in commercio. Principalmente sono tre i modelli che troverai nei negozi: orizzontale, verticale e fornetto con girarrosto. Passiamo in rassegna le peculiarità di ciascun modello.

Girarrosto orizzontale

Il girarrosto orizzontale è il modello più diffuso in assoluto ed è possibile trovarlo in diverse misure, forme e prezzi. La particolarità delle versioni orizzontali sta nel fatto che non solo arrostiscono a puntino la carne ma riescono a trattenerne i succhi, rendendola morbida e gustosa. Un piccolo svantaggio riguarda il posizionamento della carne: infatti, se essa non è disposta in equilibrio perfetto nello spiedo, la rotazione dell’ingranaggio potrebbe non essere efficiente al 100% così la cottura potrebbe in qualche modo essere inficiata.

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Girarrosto verticale

Questa è la versione verticale del primo modello: la rotazione e la direzione sono rivolte verso l’alto. Com’è chiaro, dunque, anche lo spiedo è verticale. Naturalmente, uno dei vantaggi di un girarrosto verticale riguarda proprio l’equilibrio della posizione della carne – che abbiamo definito uno svantaggio nel precedente modello – proprio in virtù del suo essere. Inoltre, questa tipologia è consigliata se si ha a disposizione minor spazio, visto che occuperà lo spazio in altezza invece che in larghezza.

Piccolo svantaggio di questo modello: tende a rilasciare i succhi della carne che scendono verso il basso. Per alcuni questo è un plus ottimale in quanto a fine cottura i grassi saranno minori, quindi l’arrosto sarà “più sano”, ma d’altra parte sono proprio i succhi derivati dal grasso a donare sapore alla carne. Questione di gusto personale, naturalmente.

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Fornetto con girarrosto

Infine, i fornetti con girarrosto. Questi non sono altro che piccoli forni che per la loro forma ricordano molto i forni a microonde ma al cui interno è possibile posizionare uno spiedo per, appunto, cuocere un arrosto attraverso il surriscaldamento di una resistenza elettrica.

La particolarità di questi modelli, a differenza degli altri, è la possibilità di poterli utilizzare anche per cuocere tantissimi altri cibi come dolci, pizze o pane svolgendo una semplice funzione di cottura come fossero dei normalissimi forni elettrici. Una versatilità di cui, tuttavia, non tutti sono alla ricerca quando si ha in mente di comprare un girarrosto anche perché, diciamola tutta, il risultato finale non è proprio all’altezza dei precedenti.

Ovviamente, se pensi di utilizzare il girarrosto elettrico con frequenza opta per altri modelli, ma se hai intenzione di utilizzarlo solo in occasioni speciali potresti anche prediligere quest’ultimo modello sfruttando il forno in maniera più assidua.

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Girarrosto elettrico: caratteristiche

Individuato il modello più consono alle tue esigenze, concentrati sulle caratteristiche. Cosa dovrai valutare prima di acquistare un girarrosto elettrico? Temperatura, numero di spiedi, dimensioni, facilità di utilizzo, qualità, design. Eccole nel dettaglio.

Temperatura

Per quanto riguarda la temperatura, potrai trovarti dinanzi a due strade: temperatura preimpostata e temperatura da impostare. Nel primo caso, hai tutta la comodità del caso e non dovrai preoccuparti più del dovuto nel capire quale sia la temperatura giusta da impostare; d’altro canto, nel secondo caso, avrai maggiore precisione nella cottura. Tutto dipende un po’ dalle tue preferenze.

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Numero di spiedi

Quando si è in procinto di acquistare un girarrosto elettrico, è importante valutare il numero degli spiedi – uno, due o anche di più. E questo dipende molto dall’uso che decidi di farne: ovviamente più spiedi ti consentono di cuocere molta più carne insieme accorciando i tempi di preparazione.

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Dimensioni

Le dimensioni contano sempre. È importante nella scelta di un buon girarrosto elettrico tener conto dello spazio a disposizione. Un modello compatto potrà cuocere piccoli pezzi di carne, un modello più grande sarà ideare per grandi braciate. Considera – oltre allo spazio all’interno del girarrostoanche quello che andrà ad occupare nel luogo in cui deciderai di posizionarlo.

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Facilità d’uso

Soprattutto se sei alle prime armi, questa caratteristica è imprescindibile. La maggior parte dei modelli di girarrosto elettrico è di semplice utilizzo ma comunque potrebbe non sempre essere cosi. In ogni caso, un buon girarrosto elettrico deve avere controlli semplici, intuitivi che aiutino a semplificare i processi di cottura; deve essere facilmente smontabile e lavabile (ancora meglio se in lavastoviglie); se non sei esperto opta per modelli verticali (non avrai l’inghippo di dover necessariamente posizionare lo spiedo in modo perfetto).

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Qualità

Vien da sé: affidati a marchi produttori che hanno una buona reputazione. Il girarrosto elettrico è uno di quegli acquisti che, se fatto bene, fai una sola volta nella vita. Cerca aziende che ti garantiscono un minimo di due anni di assicurazione con una customer care attenta e precisa e vedrai che il tuo girarrosto sarà per sempre.

Design

Anche se non è una caratteristica tra le più fondamentali, anche l’occhio vuole la sua parte, no? Sul mercato esistono diverse versioni, alcuni sono così belli da essere lasciati al naturale in acciaio inox, oppure colorati di nero, ma sono disponibili anche svariate colorazioni, che potrai scegliere se desideri abbinare perfettamente il tuo girarrosto elettrico al colore della cucina.

Girarrosto elettrico: tipologie, caratteristiche, consigli per gli acquisti

Consigli per l’acquisto di un girarrosto elettrico: immagini

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