Come curare il mal bianco dalle piante: come prevenire e rimedi naturali

Mal bianco delle piante: cos’è, come prevenirlo e come curarlo. Quali piante sono più esposte all’infezione? In questo articolo ti spieghiamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

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Gli amanti del giardinaggio sono costretti a combattere costantemente contro infezioni, funghi e malattie che possono colpire le loro piante.

Il mal bianco, ad esempio, detto anche oidio è una delle infezioni che si presenta più frequentemente e in generale quando temperatura ed umidità aumentano.

Se ami le piante e hai notato su di esse una strana infezione di colore bianco e non sai come curarla, puoi seguire questi metodi naturali che ti aiuteranno ad affrontare il problema.
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Cos’è il mal bianco?

Anche per i meno esperti il mal bianco è molto semplice da riconoscere. Infatti, l’infezione si presenta come fosse un cumulo di polvere bianca ed è causata da temperature alta ed umidità. Si tratta dunque di un fungo il cui nome ufficiale è oidio.


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Di primo acchito il mal bianco somiglia a della farina o del borotalco che gli conferisce, in inglese, il nome di “powdery mildew” ossia “muffa polverosa”. Questo aspetto deriva da un intreccio di filamenti detti ife e da cui si sviluppano delle spore (che sono piccole cellule) che vengono trasportate dal vento e che per questo possono trasmettere la malattia all’interno giardino.

È proprio il vento il motivo per cui l’infezione è più frequente nelle piante da giardino che in quelle d’appartamento.

Generalmente quando si manifesta, la malattia ricopre l’intera pianta dai germogli alle foglie ai frutti. La fontosintesi delle zone che vengono colpite dall’infezione si ferma, le foglie smettono di crescere e si accartocciano su sé stesse, si ingialliscono per poi cadere.

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La causa del mal bianco

Come è risaputo, i funghi proliferano in zone umide ed è infatti questa la condizione migliore che fa sviluppare anche il mal bianco. Dunque, è necessario fare attenzione alle condizioni atmosferiche: temperature maggiori di 20-22 gradi con umidità superiore al 50% sono i presupposti per lo sviluppo del mal bianco.

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Mal bianco: le pianti più colpite

Come detto, lo oidio colpisce maggiormente le piante del giardino, tra le aromatiche e le ornamentali. Generalmente quelle più soggette all’infezione da mal bianco sono: le begonie, le rose, l’alloro, il biancospino, l’ortensia, il crisantemo, le dalie e la calendula ma anche alberi di acero, platani, oleandri, agrifogli, fiori di lillà.

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Mal bianco: come prevenire

I vecchi detti non sbagliano mai e sicuramente “prevenire è meglio che curare”. E questo vale anche per il mal bianco che nei casi più gravi potrebbe provocare dei danni così seri da dover rendersi necessario l’estirpazione della pianta.


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Per evitare questo, è necessario un controllo giornaliero e monitorare qualsiasi cambiamento e, ovviamente, mettere in pratica delle buone azioni per evitare l’insorgere dell’infezione. Ecco cosa dovrai fare:

  • posiziona la pianta in ambienti soleggiati, non umidi e ben areati evitando luoghi in cui il tasso di umidità è molto alto;
  • al mattino scuoti la pianta dalla brina in modo da farla asciugare velocemente;
  • innaffia le piante cercando di non bagnare le foglie e i rami ed evitando che si formi all’interno dei vasi un ristagno d’acqua.

Ovviamente ci sono anche tanti prodotti per prevenire la malattia, come:

  • biostimolanti biologici a base di propoli e sali minerali che aiutano le piante ad alzare delle barriere naturali
  • macerato di equiseto e tanaceto da spruzzare su piante e terreno due volte al mese
    concime naturale a base di aglio e cipolle.

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Come curare il mal bianco: i rimedi naturali

Se hai notato l’insorgere del mal bianco sulle piante del giardino puoi porvi rimedio con dei prodotti naturali ma anche con dei funghi con un’azione contrastante. Questi ultimi sono dei miceti che anziché attaccare la pianta la liberano dalla malattia nutrendosene. Solitamente si utilizzano all’inizio dell’autunno quando la malattia inizia a proliferare.

Ad ogni modo, prima di curare la pianta con qualsiasi rimedio è necessario pulirla, eliminare foglie e rami infetti così da evitare il diffondersi del mal bianco.

Tra i rimedi naturali, ottimi alleati sono l’aceto di mele e il latte che, miscelati all’acqua, generano soluzioni potenti contro l’infezione che si nebulizza direttamente sulla pianta.
Come si prepara? Molto semplicemente si prepara mescolando un cucchiaino di aceto per ogni litro di acqua: questa soluzione può essere utilizzata al massimo due volte alla settimana.

La soluzione con il latte si prepara allo stesso modo: il latte al posto dell’aceto utilizzabile anch’essa un paio di volte alla settimana. Il latte è ideale perché cambia il pH delle foglie impedendo che i funghi la attacchino.

Altri rimedi naturali da utilizzare sono: il bicarbonato di sodio da spolverare direttamente sulle foglie e l’acqua ossigenata. In quest’ultimo caso è necessario testare su una piccola area malata, attendere la reazione nell’arco di 24 ore e, una volta accertato che tutto sia normale, procedere con la nebulizzazione su tutta la pianta.

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Come curare il mal bianco dalle piante: immagini

Per rivedere le immagini e conoscere come curare in maniera naturale il mal bianco, sfoglia la nostra galleria.

Marika Manna
  • Laurea in Editoria e Giornalismo
  • Autore specializzato in Lifestyle, Casa, Arredamento, enogastronomia
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