Dengue, il focolaio a Fano spaventa l’Italia
Il recente focolaio di Dengue a Fano, nelle Marche, sta riportando l’attenzione su questa malattia che l’OMS ha già inserito da tempo tra le 10 minacce per la salute globale. Vediamo dunque qual è la situazione attuale in Italia e scopriamo ulteriori dettagli su questo virus.

L’aumento di casi di Dengue sta provocando grande allarme in Italia soprattutto a causa del recente focolaio scoppiato a Fano. Con oltre 100 casi accertati, infatti questo focolaio nelle Marche preoccupa anche gli esperti e merita la giusta attenzione anche perché la Dengue è da tempo ritenuta dall’OMS una delle principali 10 minacce per la salute globale.
Il focolaio di Dengue a Fano

La Regione Marche ha reso noto di aver verificato la presenza di 102 persone con la Dengue, ma ci sono ancora almeno una decina di casi in attesa di conferma. Tale notizia è stata comunicata attraverso una nota che spiega anche come nella regione italiana si inizierà a distribuire il kit 10 larvicidi, uno spray repellente e una pennetta disinfettante al prezzo calmierato di 15 € nelle farmacie comunali allo scopo di aiutare la popolazione ad evitare l’infezione causata dalla puntura di zanzare.
Il virologo Roberto Burioni ha parlato dei rischi legati alla Dengue lanciando l’allarme e chiedendo misure contenitive che possano evitare un’ulteriore diffusione del virus che si trasmette proprio attraverso le punture delle zanzare.
Nelle Marche infatti fino ad oggi sono già stati ricoverati 35 pazienti a scopo precauzionale in maniera a poter effettuare accertamenti.
Quanti casi ci sono in Italia?

In Italia l’attenzione verso la Dengue è grande già da qualche tempo, infatti soprattutto negli aeroporti del nostro Paese ci sono misure di sicurezze da qualche mese. Tra il 1 gennaio e l’11 settembre 2023, infatti, il sistema di sorveglianza nazionale aveva confermato 165 casi di Dengue.
Il vero boom di infezioni di Dengue in Italia si è registrato però nelle ultime settimane. Attraverso l’ultimo bollettino settimanale di giovedì 3 ottobre 2024, il Ministero della Salute ha infatti segnalato ben 572 casi di cui 442 legati a viaggi all’estero e 130 casi autoctoni.
Cos’è la Dengue

La Dengue è provocata da un virus del genere Orthoflavivirus che fa parte della famiglia Flaviviridae. Questo virus viene trasmesso agli esseri umani attraverso la puntura di zanzare Aedes albopictus (zanzara tigre) e zanzare Aedes aegypti ed è possibile distinguere 4 varianti differenti.
Ogni persona si può infettare più volte con sierotipi diversi ed è bene sapere che se la prima infezione generalmente risulta essere asintomatica o comunque con sintomi molto lievi, la seconda infezione porta grandi rischi di sviluppare forme gravi con sintomi parecchio impattanti sulla salute.
I sintomi della Dengue

I sintomi della Dengue compaiono da 4 a 10 giorni dopo l’avvenuta infezione e comprendono un vasto elenco di problematiche tra cui febbre, dolori muscolari e alle articolazioni, nausea, vomito, mal di testa, irritazioni della pelle e dolore nella zona intorno agli occhi.
In alcuni casi (circa nel 5% del totale), questi sintomi sono associati anche a sanguinamenti ed emorragie che possono diventare perfino causa di morte.
Non esistendo dei farmaci specifici per contrastare la Dengue, attualmente la si cura con il paracetamolo anche per evitare che la temperatura corporea aumenti eccessivamente. Gli esperti suggeriscono di non utilizzare l’aspirina o l’ibuprofene in quanto i farmaci della categoria FANS possono favorire emorragie.
Dengue, il focolaio a Fano spaventa l’Italia: foto e immagini
Ora che abbiamo visto nel dettaglio tutto quello che c’è sa sapere in merito al focolaio di Dengue a Fano, possiamo prenderci un istante ancora per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.