Addio a Kanzi, il bonobo che capiva e parlava con l’uomo

Autore:
Elisa Cardelli
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Pochi giorni fa è morto Kanzi, il bonobo che aveva imparato a comunicare e a comprendere 3.000 parole. Famoso in tutto il mondo per le sue capacità straordinarie, Kanzi ci ha lasciati all’età di 44 anni.

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Photo by Wcalvin at English Wikipedia – Wikimedia Commons

La morte di Kanzi ha fatto in poco tempo il giro del globo perché si trattava di una delle scimmie più famose del mondo. Giunto alla veneranda età di 44 anni, Kanzi ci ha lasciati mentre si trovava nella sua dimora al centro di ricerca dell’Ape Conservation and Cognition Initiative di Des Moines (Iowa). A rendere così popolare questo esemplare di bonobo è stata la sua straordinaria capacità di comunicare con gli umani che lo aveva portato ad imparare a “parlare” utilizzando lessigrammi e a comprendere l’inglese parlato.

Chi era Kanzi?

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Photo by William H. Calvin, PhD – Wikimedia Commons

Kanzi era un esemplare di bonobo nato nel 1980 presso il Language Research Center della Georgia State University. L’animale infatti ha trascorso tutta la sua esistenza in cattività perché era figlio di Matata, una delle prime grandi scimmie a cui gli studiosi hanno cercato di insegnare a “parlare”.

Se la madre spesso appariva disinteressata ad imparare quanto gli studiosi insegnavano, suo figlio Kanzi ha invece da subito dimostrato una grande attrazione verso la comunicazione. Utilizzando lessigrammi – ovvero simboli ognuno dei quali corrispondente non ad una singola parola ma ad un concetto intero – il bonobo ha iniziato ad esprimersi sempre meglio nel corso della sua esistenza.

Le capacità straordinarie di Kanzi erano conosciute in tutto il mondo, infatti la scimmia era una vera e propria star che addirittura sbarcò su YouTube per giocare a Minecraft in diretta.

Conosceva 3.000 parole e comprendeva concetti complessi

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Photo by William H. Calvin, PhD – Wikimedia Commons

Già da cucciolo, Kanzi iniziò ad usare la tavola dei lessigrammi che gli studiosi avevano dato alla madre Matata. In poche ore il bonobo riuscì ad imparare come comunicare con le persone concetti semplici e nel corso della vita è arrivato a conoscere addirittura 3.000 parole.

Questo straordinario esemplare di bonobo in realtà non si limitava a usare lessigrammi semplici e il loro significato basilare, infatti crescendo era riuscito perfino a combinarli tra di loro per comunicare concetti complessi. Sul sito dell’ACCI si racconta di quando Kanzi decise di fare uno scherzo ai ricercatori descrivendolo come una “brutta sorpresa” attraverso i lessigrammi a dimostrazione di come l’animale fosse capace di esprimere quello che pensava anche agli umani.

Come è morto Kanzi?

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Photo by William H. Calvin, PhD – Wikimedia Commons

Le cause della morte di Kanzi non sono ancora state chiarite, infatti il bonobo si trovava in cura per diverse patologie cardiache da qualche tempo. L’animale infatti era arrivato alla veneranda età di 44 anni, un’età molto avanzata per i bonobo e dunque le cause sono del tutto legate agli anni che Kanzi portava sulle spalle.

Addio a Kanzi, il bonobo che capiva e parlava con l’uomo: foto e immagini

In questo articolo abbiamo parlato di Kanzi, un bonobo che sapeva comunicare anche concetto complessi e addirittura capiva l’inglese quando gli si parlava. Ora possiamo prenderci un momento per scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.