17 febbraio, Giornata Mondiale del gatto

Autore:
Antonia Cataldo
  • Laurea in Scienze della Comunicazione
Tempo di lettura: 6 minuti

Prendersi cura del proprio gatto è molto importante perché solo in questo modo si può avere certezza che resti in salute. In occasione della Giornata del Gatto che si celebra oggi 17 febbraio ci si pone una domanda: è possibile scegliere uno stile di vita sostenibile rispettando le abitudini feline e quelle umane? Vediamo alcuni consigli seguire per curare il loro ambiente e come prendersene cura alla perfezione.

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Photo by Sunykiller – Pixabay

In occasione della giornata mondiale del gatto, che ricade oggi 17 febbraio è opportuno prendersi il tempo per conosce al meglio i propri gatti. Del resto, è cosa risaputa che ogni animale domestico richieda tempo e attenzioni. Adottarne uno non è certo uno scherzo e anzi, è sinonimo di grande responsabilità, indipendentemente se sia di razza o meticcio.

Oltre a impegnarsi per sfamarli, curarli, pulire la lettiera e giocare con loro, i padroni del gatto devono anche fare i conti, letteralmente, con le spese. Visite mediche dal veterinario, cibo, giocattoli, sabbietta igienica, tiragraffi e chi più ne ha più ne metta.

Ma vi siete mai chiesti quanto influisce un gatto sull’ambiente? e quali sono i migliori consigli da seguire per evitare che l’amico a quattro zampe abbia problemi di qualsiasi natura.

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Ecco allora quali sono i migliori consigli da seguire per evitare che l’amico a quattro zampe abbia problemi di qualsiasi natura e cosa fare far crescere sano il proprio gatto.

Festa del gatto: prendersene cura

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Photo by distelAPPArath – Pixabay

La prima visita dal veterinario è fondamentale soprattutto per chi possiede per la prima volta un gatto. Grazie ai consigli del veterinario, infatti, si possono imparare meglio quelle che sono le necessità dell’animale domestico. In particolare, i neo proprietari dovrebbero chiedere informazioni in merito alle vaccinazioni per i felini.

Conoscere qual è il livello di rischio a cui è esposto il gatto è fondamentale per comprendere quale tipo di vaccinazione eseguire. È necessario allora spiegare al proprio veterinario tutto riguardo al contesto in cui vivrà l’animale in maniera tale da riuscire a proteggerlo.

Utilizzare antiparassitari contro pulci e zecche è molto importante per preservare la salute dei gatti. Il consiglio che vi diamo è quello di parlare della questione con il veterinario in maniera che sia lui a suggerire la molecola e il formato migliore per il micio.

Iscrivere il proprio gatto all’anagrafe nazionale felina è molto importante perché dimostra quanto un padrone è attento. In questo caso sarà poi necessario effettuare la microchippatura del piccolo felino: pur non essendo obbligatorio, è comunque una buona idea.

Come rendere la vita indoor sostenibile

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Parliamo della lettiera, il primo nodo cruciale per stabilire se il nostro amico felino è a basso o alto impatto ambientale. Si sa che un gatto di casa farà i bisogni nella sabbietta, la quale non sempre viene smaltita nel modo corretto. La maggioranza delle sabbie si deve collocare nell’indifferenziato.

Magari si prende la lettiera ecologica naturale, pensando che sia una scelta ecologica visto che è biodegradabile e gettabile nel contenitore dell’umido. Ma senza il logo dedicato, bisogna gettarla nei rifiuti indifferenziati.

Attenzione anche al cibo dato al nostro amico felino, più che altro all’imballaggio. Il contenitore fa la differenza in quanto le lattine vanno nella raccolta dell’alluminio (in molti Comuni è insieme alla campana del vetro) mentre le bustine vanno nell’indifferenziata.

L’involucro delle crocchette? Visualizzate sempre l’apposito simbolo: potrebbe essere o carta o plastica. Veniamo ai giochi e al comfort. Tiragraffi e cuccette a fine vita sono da portare all’isola ecologica in quanto rifiuti speciali.

Suggerimenti

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Photo by Pexels – Pixabay

Il gatto, in quanto animale domestico e solo per i suoi bisogni essenziali, produce molti scarti. Si può diminuire l’impronta negativa sull’ambiente del nostro amico felino senza adottare misure drastiche? Certo! Oltre a capire come educare correttamente un gatto seguendo i nostri suggerimenti, possiamo seguire alcuni accorgimenti anche per farlo stare meglio.

Ad esempio, non sostituire spesso tiragraffi, giochi e oggettistica a meno che non sia davvero rotta e pericolosa per il nostro amico peloso. Giochi e tiragraffi soddisfano l’istinto di marcare il territorio in quanto lo marca con i suoi polpastrelli, rilasciando informazioni olfattive per gli altri gatti.

Se si continuano a sostituire spesso, il felino dovrà per forza marcare il territorio ancora e ancora. Alcune aziende usano materiali ecologici, naturali e soprattutto riciclabili facilmente.

Per quanto riguarda la sabbietta della lettiera, scegliete una ecologica gettabile nell’umido quando è ora di cambiarla e cercate di avere una lettiera per ogni gatto più uno. Soprattutto se il micio tende a marcare il territorio con la pipì.

Per quanto riguarda il cibo, prediligete contenitori facilmente riciclabili invece delle bustine monouso, come ad esempio le lattine. Riponetene nel contenitore dopo averle sciacquate.

Infine, prediligete aziende che usino materie prime al 100% naturali e la sostenibilità. Solo così potrete festeggiare la Festa del Gatto ogni giorno la vita eco-friendly con il nostro Fufi!

Giornata mondiali del gatto: foto e immagini