5 VERITÀ SCOMODE sulle BATTERIE di accumulo per FOTOVOLTAICO

Autore:
Davide Calabrò
  • Esperto energetico
Tempo di lettura: 4 minuti

Realizzare un impianto off-grid è possibile ma complesso: costi elevati e condizioni ideali lo rendono poco pratico per le abitazioni comuni.

photovoltaic system, solar, solar energy, solar panel, photovoltaic, renewable, energy revolution, power generation, solar field, solar cells, voltage, current, sun, electricity, energy, solar power, environment, renewable energy, nature, technology, power supply, clouds, sky, atmospheric, turn, earth day
Photo by mrganso – Pixabay

Grazie ad una crescente sensibilità verso le tecnologie ecologiche, molte persone si interrogano sull’efficacia della batteria per fotovoltaico e se sia realmente possibile raggiungere l’indipendenza energetica. Tuttavia, il video in questione affronta proprio queste domande e discute sull’effettivo vantaggio delle batterie di accumulo e su cosa è importante sapere prima di investire in tali sistemi. Gli argomenti chiave analizzati comprendono l’effettiva convenienza delle batterie, la possibilità di distacco dalla rete energetica, la realtà dietro alle bollette ridotte, il mercato delle batterie con focus su Tesla, e infine, la combinazione strategica con le pompe di calore.

Effettiva convenienza delle batterie di accumulo

Non tutti trovano conveniente installare una batteria di accumulo per il proprio impianto fotovoltaico. La carica della batteria avviene con l’energia in eccesso, ovvero quella prodotta e non consumata immediatamente. Pertanto, la scelta di installare una batteria è fortemente legata a due aspetti: la produzione dell’impianto e i consumi durante le ore notturne. Se l’impianto produce poca energia, o se i consumi notturni sono elevati, potrebbe non essere vantaggioso investire in una batteria. La capacità della batteria deve corrispondere ai consumi notturni, garantendo nel contempo che l’energia in eccesso sia sufficiente per la ricarica. In presenza di impianti da 3 kW, spesso non è conveniente optare per una batteria, mentre per impianti di dimensioni maggiori e bollette elevate, diventa una decisione ragionevole.

Miraggio dell’indipendenza energetica

L’indipendenza energetica è spesso vista come una meta ambiziosa da raggiungere mediante l’impiego di un sistema fotovoltaico abbinato a batterie. Tuttavia, la realtà è un po’ diversa. Sebbene sia possibile realizzare impianti off-grid, completamente autonomi, questo tipo di progetto presenta delle sfide significative nel contesto residenziale. Essere completamente dipendenti dall’energia solare significa rischiare di ritrovarsi senza corrente in caso di condizioni meteorologiche avverse. La totale autonomia richiede costo e condizioni ideali, qualcosa che attualmente è più teorico che pratico.

Non azzerare, ma ridurre le bollette

Molti credono che con una batteria sia possibile eliminare del tutto le bollette, ma questo non è del tutto vero. Anche se una batteria può ridurre le bollette fino al 90%, esistono ancora delle spese fisse non eliminabili. Se rimani connesso alla rete elettrica, dovrai continuare a pagare le spese di trasporto, oneri di sistema e altre tasse che mediamente incidono notevolmente sulla bolletta finale. Questi costi fissi sono ineludibili, e la promessa di una “bolletta a zero” non corrisponde alla realtà.

Tesla e la verità sulle sue batterie

photovoltaic, photovoltaic system, solar system, solar, solar energy, solar cell, power generation, solar panel, energy transition, energy, electricity, solar power, renewable, solar field, solar cells, nature, sun, heaven, voltage, technology, environment, power supply, light, clouds, renewable energy
Photo by andreas160578 – Pixabay

La diffusione delle batterie Tesla, nonostante il fascino che ruota attorno al marchio, solleva domande sulla loro praticità ed efficacia. Sebbene Tesla abbia lanciato sul mercato la Powerwall 2, che offre una capacità considerevole, la sua dimensione e costo non sono ideali per la maggioranza degli impianti domestici. Inoltre, la capacità produttiva limitata di Tesla genera lunghi tempi di attesa per l’acquisto. Esistono sul mercato alternative valide e paragonabili, a volte persino superiori, che offrono soluzioni più flessibili e modulabili.

L’accoppiata vincente: pompa di calore e batteria

L’integrazione di una batteria di accumulo con una pompa di calore rappresenta una combinazione utile per massimizzare l’efficienza di un impianto fotovoltaico. La batteria accumula l’energia in eccesso prodotta durante il giorno, mentre la pompa di calore trasforma l’energia elettrica in calore. Tuttavia, spesso è necessario scegliere tra una delle due opzioni, poiché l’energia prodotta potrebbe non essere sufficiente per entrambi i sistemi. La decisione dipende dalle esigenze specifiche della famiglia e dalla potenza dell’impianto, ma con un’analisi precisa del proprio impianto, attraverso un report dettagliato, si possono prendere decisioni informate e ottimizzare i risultati energetici.

Guarda il video