Perovskia atriplicifolia – Salvia russa


Perovskia-Salvia russa

La Perovskia atriplicifolia, conosciuta come Salvia russa, è una pianta ornamentale adatta ad essere coltivata in piena terra nei giardini privati, nei parchi pubblici e anche in vaso sui balconi soleggiati.


Caratteristiche generali Perovskia atriplicifolia

La Perovskia atriplicifolia è una pianta perenne della famiglia delle Lamiaceae, originaria dell’Asia, diffusa allo stato spontaneo nelle zone collinari,  nelle steppe lungo i pendii montani
della Cina occidentale, Pakistan, Afghanistan, Iran,Turchia e in alcune regioni dell’Europa orientale. In Italia, questa pianta è apprezzata come ornamentale soprattutto per la sua resistenza alle avversità.

Si tratta di un’erbacea perenne a portamento arbustivo tondeggiante con radice robusta e profonda. La parte aerea della pianta, nel pieno sviluppo vegetativo, 3-5 anni, è composta da numerosi fusti eretti a sezione quadrangolare, alti circa 1 metro, variamente ramificati e di colore grigio-argenteo. I fusti hanno consistenza legnosa o semi-legnosa e sono ricoperti da un fogliame molto decorativo, rado nella parte bassa.

Le foglie, semi-sempreverdi e di colore grigio-verde sono disposte in coppie opposte, e attaccate agli steli mediante dei corti piccioli. Hanno forma ovata-oblunga; sono pinnatipartite con margini fortemente incisi somiglianti a pregiati merletti. Le foglie apicali talvolta sono fuse in brattee. vicino alla cima dei rami possono fondersi in brattee .  La lamina delle foglie è spessa e rugosa al tatto e se strofinata tra le dita emana una fragranza fresca mista di salvia e lavanda o di trementina e canfora. Nelle zone a clima rigido, d’inverno i rami e le foglie della Perovskia  possono seccare per poi essere ricacciati nella primavera successiva.

Perovskia-fiore

I fiori, profumati, di colore blu o azzurro-violetto e molto simili a quelli della Lavanda, sono raggruppati in lunghe infiorescenze a spighe. Ciascun fiore è sorretto da un calice violaceo ha forma tubulosa con corolla formata da un labbro superiore a quattro lobi e un labbro inferiore leggermente più corto; i petali blu o viola blu sono lunghi circa 1 cm e come il calice sono ricoperti da una fitta peluria bianca o violacea. I fiori sono nettariferi, attraggono api, farfalle e anche colibrì. I fiori compaiono solo sui rami giovani prodotti nell’anno.

I frutti, che si formano dopo la fioritura, sono piccoli semi ovoidali di colore marrone scuro duri a germinare.

Dalla primavera inoltrata, fino all’estate, all’apice dei fusti sbocciano piccoli fiori di colore blu, simili ai fiori di lavanda, riuniti in lunghe spighe. La lunga fioritura ed il fogliame decorativo rendono la Perovskia una pianta molto apprezzata nelle piccole siepi, ma anche come esemplare singolo.

Perovskia-fioritura

Fioritura

La Perovskia fiorisce in estate, da giugno-luglio a settembre. In condizioni climatiche favorevoli la fioritura si prolunga fino alla fine di ottobre.

Perovskia-coltivazione

Coltivazione Perovskia – Salvia russa

Esposizione

La Perovskia atriplicifolia è una pianta eliofila e va coltivata in luoghi soleggiati per molte ore del giorno e riparati dai venti eccessivamente forti. Tollera ben il caldo dell’estate e sopravvive senza problemi anche nelle regioni a clima invernale rigido se protetta alla base con una pacciamatura di paglia o foglie secche.

Terreno

E’ una pianta che cresce bene in qualunque tipo di terreno (sabbioso, argilloso, calcareo) ma per poter produrre fiori in abbondanza e crescere più forte e vigorosa necessita di un substrato di medio impasto, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato, perchè i ristagni idrici potrebbero esporla a rischi di infezioni fungine e portarla alla morte in breve tempo.

Annaffiature

Le piante di Perovskia sono arbusti piuttosto rustici che grazie alle loro robuste e profonde radici fittonanti resistono a lunghi periodi di siccità. Gli esemplari adulti e ben sviluppati generalmente si accontentano delle piogge e quindi vanno annaffiati saltuariamente durante il ciclo vegetativo. Le piante giovani invece, necessitano di apporti idrici più frequenti ma sempre moderati soprattutto se impiantati da poco per favorire lo sviluppo in profondità della radice. In inverno le irrigazioni vanno sospese del tutto.

Concimazione

In autunno quando la pianta entra in riposo vegetativo distribuire ai piedi del cespuglio del concime pellettato. Alla fine dell’inverno per favorire il ricaccio di nuovi fusti, somministrare un fertilizzante per piante da fiore povero in azoto (N).

Perovskia: coltivazione in vaso

La Perovskia è facile da coltivare anche in un vaso di media grandezza adatto allo sviluppo della radice e della parte aerea.  Il substrato specifico per vaso, soprattutto se la pianta di Perovskia è giovane, deve essere un miscuglio di torba e sabbia o perlite. La pianta va interrata lasciando libero  il colletto un poco sopra il livello del terreno. Il vaso va posto in pieno sole e le annaffiature vanno praticate regolarmente lasciando asciugare completamente il terreno ed evitando di bagnare il fogliame e le infiorescenze.

rinvaso

Rinvaso

Si effettua in primavera quando la pianta di Perovskia ha occupato tutto lo spazio disponibile e le sue radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature.

  • Si estrae la pianta dal contenitore;
  • si elimina l’effetto vaso districando le radici spiralizzate e accorciando quelle troppo lunghe effettuando dei tagli netti per evitare dannosi sfilacciamenti;
  • si rinvasa la pianta in modo che le radici siano sistemate quanto più possibile in posizione verticale;
  • si compatta il terreno a 2-3 cm dal colletto e infine si procede con l’innaffiatura.

Moltiplicazione Perovskia atriplicifolia – Salvia russa

La pianta si riproduce per seme e per talea in primavera.

Moltiplicazione per seme

E’ una tecnica poco usata in quanto i semi hanno una bassa germinabilità e le nuove piante caratteristiche diverse dalla pianta madre a causa della variabilità genetica. Se si intende comunque effettuare la semina è consigliabile, tra marzo e aprile, stratificare su un substrato specifico molti semi. Il semenzaio va messo in un luogo a temperatura costante di 18° C e va mantenuto umido fino alla comparsa dei germogli. Non appena le piantine sono abbastanza maneggevoli vanno messe a dimora definitiva, verso la fine di maggio mese in cui le gelate notturne sono del tutto scongiurate.

Moltiplicazione per talea

Questa modalità di propagazione vegetativa o agamica è preferita alla semina in quanto non solo assicura piante di Perovskia identiche a quelle originali ma perchè più facile e di sicuro successo.

  • In primavera, utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate, si prelevano da rami giovani talee lunghe almeno 10 cm.
  • Si scortecciano le estremità recise.
  • Si asportano le foglie cauline e si lasciando solo 3 0 4 apicali.
  • Si interrano le talee in un cassone o vaso contenente torba e sabbia in parti uguali.
  • Si mantiene il substrato sempre umido fino a quando le talee emetteranno nuove foglie.
  • Le nuove piante vanno poi messe a dimora in vaso o in piena terra. Durante il trapianto vanno trattate con molta delicatezza.

Perovskia-impianto

Impianto o messa a dimora

Anche se le piante di salvia russa già sviluppate possono essere messe a dimora tutto l’arco dell’anno è consigliabile effettuare tale operazione nel periodo primaverile. Il terreno destinato ad accoglierle deve essere ben lavorato fino a circa 30 cm di profondità e alleggerito con sabbia grossolana. Le buche d’’impianto devono essere più grandi, almeno il doppio, della grandezza dei vasi e distanti tra loro non meno di 70 cm nel caso in cui si vuole realizzare una siepe o coltivare le piante di Perovskia a gruppi.

Abbinamenti

Le piante di Perovskia sono perfette anche nelle aiuole miste, abbinate con altre piante a bassa manutenzione come piante di rose basse, Iris o Anemone giapponese, graminacee come la Stipa tenuissima, Echinacea purpurea, Sedum e altre specie di Salvia.

Perovskia-potatura

Potatura

Per favorire il ricaccio di nuovi fusti e per mantenere l’arbusto più compatto e denso è consigliabile potare gli arbusti di Salvia russa fino a 15-20 cm dal terreno, in gennaio-febbraio. Vanno eliminati tutti gli steli sfioriti e quelli completamente secchi.

Parassiti e malattie della Perovskia atriplicifolia – Salvia russa

La Perovskia atriplicifolia è una pianta piuttosto rustica e resistente alle avversità. Viene attaccata dagli afidi solo se il clima è troppo umido e le piogge abbondanti. Teme il marciume delle radici se il terreno è scarsamente drenante.

Cure e trattamenti

Le piante di Perovskia coltivate in luoghi molto ventosi vanno sorrette con tutori.In inverno, soprattutto nelle regioni settentrionali, si consiglia di proteggere l’apparato radicale con una pacciamatura di paglia, in modo da riparare le radici dal gelo e dalla neve. Gli afidi, solo se presenti, possono essere debellati, nebulizzando la chioma con prodotti chimici specifici o naturali come l’antiparassitario all’aglio, quello all’ortica o al piretro. I trattamenti vanno fatti in una bella giornata soleggiata e non ventosa.

Varietà o specie di Perovskia

Esistono 7 specie, tutte molto resistenti e tra le più facili da coltivare, oltre alla Perovskia atriplicifolia ricordiamo alcune apprezzate per il loro pregio ornamentale.

Perovskia Blue Spire

E’ una specie ibrida a portamento cespuglioso ottenuta dall’incrocio Perovskia abrotanoides con Perovskia atriplicifolia. Ha foglie caduche di colore grigio intensamente aromatiche. In estate, da giugno a settembre, produce lunghe spighe di fiori di colore blu violetto. Ha alto valore ornamentale per tutto l’arco dell’anno: in primavera per il fogliame ricco e profumato, in estate per la copiosa e prolungata fioritura e anche in inverno per i suoi rami bianchi come la neve. Resiste anche alle temperature rigide dell’inverno inferiori ai -12-15° C. Cresce ben in suoli poveri e aridi.

Perovskia-Salvia blu

Perovskia abrotanoides

Originaria dell’Asia centrale, cresce rapidamente formando arbusti alti circa 1, 5 0 centimetri con steli bianco-grigiastri, ramificati fin dalla base del suolo. Le foglie sono grigio argentee, lobate e profondamente incise e intensamente aromatiche. Dall’estate inoltrata e sino all’inizio dell’autunno, all’apice dei rami più giovani, produce infiorescenze a pannocchie lunghe 30 cm formate da piccoli fiori tubulari di colore blu-lavanda.

Perovskia atriplicifolia Little Spire

Una cultivar di piccole dimensioni ,adatta anche per giardini poco spaziosi. In estate, da giugno in poi, produce fiori blu-viola. Nelle regioni con clima mite la fioritura si prolunga fino a ottobre. Si coltiva bene anche in vaso, in pieno sole e in terreno ben drenato. Raggiunge un’altezza di 60 cm.

Perovskia atriplicifolia Blue Spire

E’ una pianta arbustiva alta poco più di 1 metro. Ha steli di colore grigio-argenteo e fogliame argentato. Produce fiori blu scuro dalla fine dell’estate fino al tardo autunno. E’ una cultivar vigorosa che cresce bene nel comune terreno da giardino, ben drenato. Predilige l’esposizione in   pieno sole.

Perovskia atriplicifolia Longin

Una varietà a portamento cespuglioso. Ha steli eretti ricoperti da foglie argentee non dentate e in estate produce fiori blu-lavanda.

Perovskia-fiori

Usi

Le diverse specie di piante di Perovskia vengono utilizzate per la loro resistenza alla siccità e alle infestazioni parassitarie e fungine come piante ornamentali nell’arredo urbano, per realizzare siepi lungo viali e strade di città e paesi, macchie di colore nei parchi pubblici e nei giardini privati anche quelli costieri. Sono perfette anche per contrastare l’erosione del suolo e come indicatori di terreni con bassa disponibilità di carbonato di calcio e cloruro.
I fiori oltre ad essere ornamentali sono anche commestibili e utilizzati per la preparazione di bevande, per insaporire insalate e come decorazione a dolci e dessert.

Curiosità

La Perovskia porta il nome in onore di L.A. Perovskji, un grande generale e statista russo. L’epiteto specifico atriplicifolia fa riferimento alle sue foglie molto simili a quelle di Atriplex.

Nel gergo volgare la pianta viene chiamata: Peroschia, Lavanda russa, Saggio russo anche se non niente a che fare con questa nazione.

Galleria foto Perovskia- Salvia russa

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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