PlayStation 6: AI aiuterà i videogamers?

Come spesso accade ancor prima dell’ufficializzazione e la relativa presentazione ufficiale si rincorrono rumors, indiscrezioni e suggestioni sul futuro delle console. E la prossima PlayStation 6 è pienamente coinvolta in questa frenesia di attenzioni. Di certo non c’è ancora nulla – anche in termini di date di uscita – ma considerando come sono passati quattro anni dalla presentazione e tre dalla commercializzazione (era il novembre 2020) della PlayStation 5, è lecito interrogarsi su cosa possiamo aspettarci dalla nuova console Sony. Cerchiamo quindi di fare il punto della situazione.

In assenza di voci ufficiali si può immaginare come sarà la prossima PlayStation 6 partendo da alcuni elementi. Innanzitutto l’evoluzione tecnologica cui abbiamo assistito dall’uscita della precedente PlayStation 5 a oggi. È lecito pensare, infatti, che Sony integrerà quelle che sono le migliori soluzioni (hardware, software e di design) attualmente disponibili. Anche perché il gaming è da sempre un settore privilegiato per queste evoluzioni. Ci sono poi una serie di indiscrezioni che ci portano a pensare a quali potrebbero essere le scelte di Sony per la nuova PlayStation 6.

In questo senso si parla, ovviamente, di AI e in modo particolare di intelligenza artificiale generativa. Su di essa si fondano spesso speranze quasi mitologiche ma è evidente come molto, tanto, questa tecnologia possa contribuire a rivoluzionare anche il settore del gaming creando esperienze più coinvolgenti e interattive e, perché no, veri e propri nuovi titoli e modalità di gioco.

L’altra grande novità su cui Sony starebbe lavorando per la PlayStation 6 è legata al ray-tracing. Di questa tecnologia Sony ha parlato in altri contesti ma è possibile immaginare che anche la PlayStation 6 possa prevederne un’integrazione. Si tratta di una tecnologia in grado di simulare in maniera molto accurata l’illuminazione di una scena e degli oggetti che la compongono riproducendone le ombre, i riflessi e le rifrazioni.

Tra le altre novità si parla di un design chipset di AMD (attualmente utilizzato per prodotti non gaming) che Sony sarebbe intenzionata a utilizzare sulla PlayStation 6. Inoltre l’azienda giapponese sarebbe orientata verso una cache di enormi dimensioni in modo da supplire alla latenza della memoria GDDR7 che probabilmente verrà utilizzata nella PlayStation 6. Altre novità si attendono dal miglioramento dell’audio 3D e dalla maggiore compatibilità con i vari dispositivi di realtà virtuale.

Non tutto, probabilmente, sarà nuovo e la PlayStation 6 potrebbe riprendere diverse caratteristiche e funzionalità della PS5. Tra queste il variable refresh rate (VRR) e l’output a 120Hz per le TV in 4K e 8K. Sul fronte delle dimensioni, invece, c’è chi suggerisce un design più compatto anche a fronte delle misure extra della PS5.