Funghi chiodini Armillaria Mellea

funghi chiodiniArmillaria Mellea o Famigliola buona crescono in colonie fitte nei boschi soprattutto sul marciume radicale e nei loro gambi imbrigliano di tutto: foglie, muschio, terriccio ed alcuni insetti terricoli.

Descrizione e caratteristiche del fungo chiodino

Cappello

Ha un cappello carnoso conico-ottuso che va dai 3 ai 7 centimetri in media, ma in soggetti adulti possono raggiungere anche i 15-20 centimetri.

Lamelle

Sono decorrenti, non fitte con colori che vanno dal bianco nei soggetti giovani e diventano brune o giallastre con chiazze rossastre in età avanzata.

Gambo

Il gambo è cilindrico, affusolato con un diametro di circa 1-2 cm per una lunghezza che può arrivare ai 20 cm.

Alla base sono presenti delle rizomorfe nerastre che si inseriscono nel substrato di crescita. L’anello, oltre ad essere consistente e piuttosto evidente, è bianco e striato nella parte superiore, giallastro e d’aspetto fioccoso nella parte inferiore.

Carne

Il cappello ha una carne tenera, mentre il gambo è coriaceo soprattutto alla base.

Commestibilità e velenosità

E’ commestibile dopo la cottura, mentre è tossico da crudo per via di tossine di natura proteica quali le emolisine che però sono termolabili a 65/70°.

E’ sconsigliata la conservazione per congelamento se non previa bollitura. In quanto le tossine si fissano nella struttura del fungo e non vengono più completamente smaltite neanche dopo una prolungata cottura.

Può inoltre essere conservato sott’olio (sempre dopo una scottatura in acqua bollente.

Per lo stesso motivo è sconsigliato raccogliere questa tipologia di funghi dopo gelate.

L’acqua di cottura va buttata perchè il fungo secerne un liquido bianco viscoso leggermente velenoso.

Nomi alternativi dei chiodini

I chiodini vengono chiamati anche: Famigliola buonaChiuvarielli (salernitano, napoletano), Chiodino del miele, Fungiu ‘e troccanu,  Agarico di miele, Fungo della zocca, Gabareu (milanese e pavese), Famiòla (piemonte), ciodèl (brescia), Rigagni (appennino tosco-emiliano).

Nelle altre nazioni: Honey agaric; honey mushroom in inglese; Armillaire couleur de miel (francese) Honiggelber Hallimasch (tedesco), Katzbalger (tedesco)



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