Pizzata ligure
La Pizzata Ligure è una specialità della tradizione gastronomica della Liguria, profumata e saporita è una gustosa variante della più famosa Focaccia di Recco. La sua preparazione base è tutelata da un consorzio nato nel 2005 proprio a difesa della tradizione gastronomica ed è essenzialmente una ricetta semplice i cui pochi ingredienti devono essere ben selezionati per un risultato finale gustoso e saporito che può essere raggiunto anche a casa.
Sia in questa preparazione che per la Focaccia di Recco, il formaggio adoperato è quello tipico prodotto per gli associati del consorzio. Potete dilettarvi a preparare questa deliziosa focaccia anche a casa, ed ecco che con la nostra ricetta potrete ottenere degli ottimi risultati anche nella versione casalinga. Si raccomanda di osservare delle piccole attenzioni, come la scelta dei prodotti giusti e la cottura. Vediamo come preparare insieme la Pizzata ligure in questa ricetta passo passo!
Procedimento della Pizzata ligure
- Come abbiamo già suggerito, è sempre la scelta dei prodotti di qualità a garantire il successo di una preparazione. Non disponendo del formaggio utilizzato dal consorzio, gli stessi associati propongono di usare uno stracchino o dell’ottima crescenza. In base ai vostri gusti potete scegliere l’uno o l’altra assicurandovi della provenienza e della freschezza del prodotto.

- Pesate la farina e setacciatela con cura.

- Unite in una terrina capiente la farina setacciata e fate cadere a filo l’olio Evo.

- Unite anche l’acqua leggermente tiepida la cui quantità dipenderà dal tipo di farina e quanto ne assorbe. Vi suggeriamo di aggiungerne poco alla volta e regolarvi dalla durezza dell’impasto se aumentare la quantità.

- Iniziate a mescolare tutti gli ingredienti aiutandovi con una spatola.

- Procedere a mano impastando energicamente.

- Continuate ad impastare rovesciando la massa sulla spianatoia.

- Impastate fin quando l’impasto sarò diventato liscio ed elastico e non presenti grumi di farina in superficie.

- Lasciate riposare il panetto in un piatto coperto da un telo pulito per almeno 30 minuti.

- Trascorso il tempo di riposo dividete l’impasto a metà e stendete con un mattarello realizzando una sfoglia abbastanza sottile.

- Iniziate a lavorare l’impasto con le mani allargando la pasta con i polpastrelli e lasciandola cadere dai polsi. L’impasto, essendo molto elastico, risulterà facilmente lavorabile. Dovrete ottenere una sfoglia molto sottile, quasi trasparente avendo cura di non spezzarla.

- Tradizionalmente, per la preparazione della Focaccia di Recco, così come anche per la Pizzata ligure, si utilizza uno strumento circolare chiamato “testo” solitamente in rame o in ferro dove si adagia la pasta e si completa la preparazione, sigillando con cura ed eliminandone i bordi. In sostituzione, a casa, potete optare per la teglia del forno che non abbia i bordi molto alti. Adagiate la sfoglia sul fondo della leccarda spennellata con poco olio Evo e procedete al ripieno.

- Sistemate i pezzi di formaggio l’uno accanto all’altro.

- Procedete alla realizzazione della sfoglia di copertura con lo stesso metodo e sigillate i bordi.

- Abbiate cura di sigillare con cura i bordi con i polpastrelli per una perfetta chiusura della focaccia.

- Prima della preparazione della sfoglia preparate un sugo di pomodoro semplice unendo in una terrina della passata fresca un pizzico di sale.

- Stendete la salsa di pomodoro sulla superficie della sfoglia e con l’aiuto di un cucchiaio copritela per intero.

- La superficie deve essere completamente coperta con il pomodoro, se necessario utilizzate un pennello in silicone per facilitare il lavoro.

- Praticate dei buchi sulla superficie in prossimità del formaggio, pizzicando la pasta e strappandola leggermente per consentire la fuoriuscita del prodotto in cottura.

- Cuocete in forno preriscaldato a 250° per 10/12 minuti o fin quando la superficie ed i bordi non saranno ben dorati.

- Servite calda e filante e gustate in abbinamento ad un ottimo calice di vino rosso!

Suggerimenti pizzata ligure
La tradizione vuole, quasi a cottura ultimata, si aggiungano delle olive nere e delle acciughe. Noi abbiamo preferito gustarla nella sua semplicità unendo in superficie del pomodoro freschissimo da agricoltura locale, un po’ di origano essiccato a mano assaporandola, croccante e gustosa in unione al formaggio fuso che la rende unica al palato.